VMWare, la ditta produttice di software per la virtualizzazione di PC e server più famosa (dopo Microsoft Virtual PC), ha rilasciato un altro pezzo del suo pacchetto software gratis: WMWare Server. (è una versione beta)
Dopo aver rilasciato il player di macchine virtuali free, si aggiunge adesso quest’ultimo prodotto.
Ma cos’è una macchina virtuale?
Facciamo un esempio: a casa ho un solo PC, abbastanza potente, con installato Windows XP (o altra versione). Voglio fare delle prove con Linux (una distribuzione qualsiasi) e non ho voglia di mettermi lì a pacioccare col dua boot, o comprare un nuovo disco fisso. Installo WMWare (la versione workstation è a pagamento, ma tutto sommato accessibile) e mi creo in una finestra di windows un PC “virtuale” su cui installerò la mia distribuzione di linux.
Altra possibilità
Su internet si beccano un sacco si schifezze (dialer, virus, trojan e chi più ne ha più ne metta), se uso una macchina virtuale posso accedere ad internet con questa, avendone fatta una copia preventiva, e se dovesse andare a pallino ripristino la copia (la macchina virtuale è all’interno di una cartella e sono dei semplici files) e posso tornare a navigare senza rischiare di dover incasinare il mio PC.
Limiti
- la macchina virtuale potrà essere accesa solo se il mio pc con Windows è acceso
- le prestazioni del pc caleranno (soprattutto la disponibilità di RAM)
Vantaggi
- posso lavorare contemporaneamente con i due sistemi
- non ho dovuto comprare un nuovo PC
- i due pc (quello reale e quello virtuale) si possono mettere in rete tra di loro
- posso creare quante macchine virtuali voglio (e accenderne quante me ne permette l’hardware del PC
- posso fare la copia della macchina virtuale per backup con tempi di ripristino quasi nulli
Qualche link:
Sito VMWare
Download verisione free Server
Download del Player free (il player permette di usare macchine virtuali già create con altre versioni, in modo totalmente gratuito)
PS.
L’utilizzo di VMWare potrebbe sempbrare un po’ complesso al prima volta, ma una capito come funziona… vorrete avere tutti almento 3 pc virtuali! (se siete fissati come me)
Forse è un po’ lungo… ma ne vale la pena
Giovanni si sente attratto da Teresa.
Le propone di andare al cinema e lei accetta. Si divertono. Sere dopo lui la invita a cena, e dopo stanno bene.
Nel giro di poco tempo nessuno di loro vede più altri. Una sera in auto, rincasando, Teresa senza pensarci dice: “Hai pensato che oggi sono 6 mesi che ci vediamo?”.
Si fa silenzio in auto.
A Teresa quel silenzio sembra pieno di significati. Pensa: “Forse gli avrà dato fastidio che abbia detto questo, forse crede che io voglia forzarlo a prendersi un impegno che lui non desidera o del quale non è sicuro”.
Ma Giovanni sta pensando: “Ma guarda, sei mesi…”
E Teresa pensa: “Ma neanche io sono sicura di volere questo tipo di rapporto. A volte mi piacerebbe avere un po’ di libertà, per aver tempo di pensare a ciò che voglio veramente… Continueremo a vederci a questo livello di intimità? Sono pronta per questo impegno? Conosco davvero quest’uomo?”.
E Giovanni pensa: “Quindi questo significa che era… vediamo… febbraio quando iniziammo, giusto dopo aver lasciato l’auto dal meccanico, cioè… vediamo il contakm… merda!, devo cambiare l’olio!”.
E Teresa pensa: “E’ sconvolto. Glielo leggo in faccia. O forse sto interpretando male. Forse vorrebbe di più dal nostro rapporto, più intimità; forse lui ha sentito prima di me che ho delle riserve. Sì, è questo, ha paura di sentirsi rifiutato”.
E Giovanni pensa: “Devo dire loro di guardarmi di nuovo il carburatore. Questa cosa cammina come un camion dell’immondizia”.
E Teresa pensa: “E’ arrabbiato. Anche io lo sarei. Dio, mi sento così colpevole, facendogli passare questo, ma non posso evitare di sentirmi come mi sento. E non mi sento sicura”.
E Giovanni pensa: “Mi diranno che ha solo tre mesi di garanzia!”.
E Teresa pensa:” Forse sono troppo idealista, aspetto che arrivi il principe azzurro sul suo cavallo bianco quando ho al mio fianco una persona comune, buona, con la quale mi piace stare, che è importante per me e alla quale io importo. Una persona che soffre per le mie egocentriche fantasie da adolescente romantica”.
E Giovanni pensa: “Vogliono una garanzia?” Gliela do io la garanzia..”
“Giovanni!” dice Teresa a voce alta. “Cosa?”. dice Giovanni sorpreso “Per favore non ti torturare così” dice lei con gli occhi velati di lacrime: “forse non avrei dovuto dirti…O Dio, mi sento così…” e si interrompe singhiozzando.
“Cosa c’è?” dice Giovanni.
“Sono così stupida” singhiozza Teresa: “voglio dire, lo so che non esiste quel principe. Non esiste né cavaliere né cavallo…”
“Non c’è il cavallo?” dice Giovanni stupito. “Pensi che sono stupida vero?” dice Teresa.”Ma no” dice Giovanni, contento di avere finalmente una risposta certa.” E’ solo che… ho bisogno di un po’ di tempo” dice Teresa.
C’è una pausa di 15″ durante la quale Giovanni pensando più velocemente che può, cerca una risposta.
Finalmente gliene viene in mente una: “Certo, ti capisco” dice.
Teresa emozionata, prende la sua mano: “Oh, Giovanni davvero pensi questo?”.
“Ah” dice Giovanni “sì, sicuramente…”. Teresa si volta per guardarlo e fissa i suoi occhi, rendendolo alquanto nervoso per quello che lei gli potrà dire, soprattutto se ha a che vedere con un cavallo.
Alla fine lei gli dice: “Grazie Giovanni”.
Lui la accompagna a casa e lei va a letto. Essendo un’anima che si tortura, piange fino all’alba. Intanto Giovanni torna a casa, apre un sacchetto di patatine, accende la tv e si immerge nella replica di una partita di tennis tra 2 giocatori sconosciuti. Una debole voce in un angolo recondito della sua mente gli dice che qualcosa di importante è successo nell’auto, ma è sicuro che non c’è modo di capirlo: meglio non pensarci.
Il giorno dopo Teresa chiamerà una delle sue amiche e parleranno della cosa per 6 ore di seguito. In forma dolorosamente dettagliata, analizzeranno tutto ciò che lei ha detto e tutto quello che lui ha detto, ritornando su ogni punto una e più volte, esamineranno ogni parola, considerando ogni possibile ramificazione.
Continueranno a discutere per settimane, senza arrivare a conclusioni ma senza mai annoiarsi.
Intanto Giovanni un giorno, guardando una partita di calcio con un amico, distrattamente dirà: “Luca, sai se Teresa ha un cavallo?”…
Grazie Betta!
Aggiornato l’abbonamento per il sito e quindi, ora, con MySQL il blog diventa un po’ più professionale e carino. Buona navigazione a chi capiterà tra queste pagine nascoste nell’immenso mare di internet!
28!!
no, non è un esame all’università come molti mi hanno detto… sono io che ormai ho 10227 giorni alle mie spalle.
Ormai ad ogni installaizone di Adobe Reader 7.0 viene impostata di default anche l’installazione della toolbar di Yahoo, un utente poco attento (che nelle installazioni fa sempre “Avanti” senza leggere bene) se la trova installata sul suo pc. Pazienza, è gratis e se si sta attenti si può togliere.
La cosa sconcertante è che viene installata, senza richiesta, con gli aggiornamenti di Adobe Acrobat 7 Professional (che costa più di 400€)!
Basta pubblicità! Basta!
Ad ogni evento particolare Google cambia leggermente il suo logo per adattarlo all’evento in corso. Esiste un archivio di tutti (o una buona parte) i loghi utilizzati: http://www.google.it/doodle.html, aggiungendo i numeri da 2 a 11 dopo doodle e prima di .html si possono vedere tutte le serie. (ad es http://www.google.it/doodle11.html per le Olimpiadi di Torino 2006
La tragedia di ogni utilizzatore di PC… il costo dei programmi! Sistema operativo, videoscrittura e foglio di calcolo, antivirus, firewall, etc etc. Se si vuole stare al passo coi tempi la spesa del software è ormai largamente superiore a quella del PC fisico (Processore, disco fisso, scheda madre, etc etc)
E invece no!
Si stanno diffondendo sempre di più programmi ti ottima qualità a costo 0. Alcuni sono free per ogni utilizzo, altri invece solo per uso personale (il pc a casa, ma non il pc in ufficio).
Enumerarli tutti potrebbe essere un problema, ma per iniziare si può visitare il sito WinPenPack e scaricare il “pacchetto” adatto alla propria chiavetta USB. In questo modo su qualunque PC su cui si lavora si possono utilizzare un sacco di programmi totalmente gratuiti, mantenedo le impostazioni sulla chiavetta ed evitando di lasciare in giro propri “bit”.
Provare per credere: gratis – facile – funziona!
Leggete l’articolo riferito alla totale infezione dei PC del comune di Milano da parte del Virus noto come Kamasutra.
Io ho ancora mal di pancia dal ridere…
Che durante la giornata noi siamo tartassati di pubblicità è noto: esci la mattina e ci sono i cartelli pubblicitari, entri in auto, accendi al radio ed ecco al pubblicità prima del GR, vai al lavoro e ancora cartelli pubblicitari (in questo periodo di olimpiadi a Torino ci sono solo pubblicità degli sponsor delle olimpiadi…), arrivi in ufficio, accendi il pc e scarichi la posta… pubblicità! Navighi su internet: pubblicità. la sera a casa pubblicità alla TV, nei giornili, nelle riviste, etc etc…
Bene, come si potrebbe fare per evitare di sorbirsele tutte?
Per la TV e la radio basta cambiare canale, per le mail installare un buon filtro antispam (ne sto provando qualcuno) e per internet?
Installate Mozilla Firefox 1.5 e poi l’estensione AdBlock. Con un po’ di impegno (tipo 10 min in tutto) via il 90% delle pubblicità su internet!
Oggi mi è arrivata l’ennesima mail di phishing dove mi invitano a ricaricare sul database Visa i dati della mia (non ce l’ho) carta di credito perchè degli hacker hanno bucato i loro database.
Bene, già se fosse vero e io avessi una carta di credito Visa l’avrei disdetta 2 decimi di secondo dopo aver ricevuto la mail: la Visa che si fa distruggere i dati? Non ha backup? Lo dice in giro? E io ci faccio passare i miei soldi? naaaaa!!!
Comunqe, tornando a noi, credo che ormai tutti dovrebbero avere ben chiaro quali sono i dati per proteggersi in qualche modo:
- Numero del cellulare: solo alle persone che vogliamo che ci possano chiamare quando vogliono.
- Codice IMEI del telefono cellulare: mai a nessuno, va solo usato in caso di smarrimento o furto e dato solo alle autorità competenti (e gestori di telefonia), è buona cosa segnarselo da qualche parte, così se vi rubano il telefono lo potete recuperare.
- Numero della carta di credito: solo a persone/enti fidti per fare pagamenti. Di persona, al telefono se si è assolutemtne certi dell’interlocutore, su internet solo se la pagina è criptata (nell’indirizzo del browser internet deve essrci scritto https://…
- Propria email: solo a chi volete che vi scriva, per registrazioni a mailing o newsletter createne una apposta che sarà tartassata di pubblicità e spam (ormai sono gratis e tengono un sacco di dati, se ne volete una di Gmail basta chiedere)
- Vari codici PIN: mai a nessuno!
- Password: mai a nessuno! I gestori dei sistemi le possono cambiare e non serve che ne siano a conoscenza
Ne ho dimenticati? Potrebbe essere…