mar 272006
 

Qualcosa non mi torna tra le informazioni che arrivano tramite tv, giornali e radio… Sono giorni che si parla costantemente di quel tipo che ha cambiato religione e che deve essere giustiziato secondo le leggi del poso dove vive (notizie, qui, qui, qui, etc etc).

Oggi ho dato un’occhiata la sito Warnews, dove ci sono notizie sui vari conflitti nel mondo, muoiono centinaia di persone al giorno e nessuno ne parla.

In altri Stati vige la pena di morte, ogni tanto si parla di un condannato, nulla di più. Negli Stati Uniti a Dicembre 2005 è stata uccisa la millesima persona, qui si possono trovare alcune informazioni sugli stati che la applicano, informazioni che i media non passano mai.

La domanda che mi frulla in testa da un po’ è: c’è una campagna di demonizzazione contro gli Stati musulmani in modo da creare consenso per eventuali altri attacchi da parte delle popolazioni più evolute?

Altra domanda: perchè continuiamo a ricevere informazioni selezionate e filtrate? In Cina tutti i Cinesi sanno che c’è la censura, in Birmania idem, qui non lo sappiamo, ma c’è lo stesso… preferisco la chiarezza di chi dice le cose…

mar 212006
 

Hai un PC che devi proteggere? Non vuoi che viengano usate le chiavette USB per prendere o portare via dati dal suddetto PC? Puoi inibire l’uso di tutte le memorie di massa su porta USB, mantenedo però la possibilità di usare il mouse o di stampare.
La procedura è scritta qui (sito Microsoft).

La riporto, semplificata, qui sotto (non sono responsabile se vengono fatti pasticci sul proprio PC a causa di questa guida!)

Prima parte, da fare sui tutti i PC

  1. Avviare Esplora risorse e individuare la cartella %SystemRoot%\Inf.
  2. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul file Usbstor.pnf quindi scegliere Proprietà.
  3. Fare clic sulla scheda Protezione.
  4. Nell’elenco Utenti e gruppi selezionare l’utente o il gruppo per il quale si desidera impostare la negazione di autorizzazione.
  5. Nell’elenco Autorizzazioni per Nomeutente o Nomegruppo selezionare la casella di controllo Nega accanto a Controllo completo, quindi scegliere OK. Nota: Aggiungere inoltre l’account di sistema nell’elenco Nega.
  6. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul file Usbstor.inf quindi scegliere Proprietà.
  7. Fare clic sulla scheda Protezione.
  8. Nell’elenco Utenti e gruppi selezionare l’utente o il gruppo per il quale si desidera impostare la negazione di autorizzazione.
  9. Nell’elenco Autorizzazioni per Nomeutente o Nomegruppo selezionare la casella di controllo Nega accanto a Controllo completo, quindi scegliere OK.

Seconda parte, da fare solo se è già stata usata una chiavetta USB sul PC

  1. Fare clic sul pulsante Start, quindi scegliere Esegui.
  2. Nella casella Apri digitare regedit, quindi scegliere OK.
  3. Individuare e fare clic sulla chiave del Registro di sistema seguente: HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\UsbStor
  4. Nel riquadro di destra fare doppio clic sulla voce Start.
  5. Nella casella Dati valore digitare 4, selezionare Esadecimale (se l’opzione non è ancora stata selezionata), quindi scegliere OK.
  6. Chiudere l’editor del Registro di sistema.

Nota personale
Provando, si disabilitano le chiavette usb per tutti gli utenti, non solo per l’utente desiderato… :(

    mar 202006
     

    Li stanno mettendo ovunque, ormai viaggiando in città e nei paesi della provincia ad un certo punto compaiono… in plastica, in asfalto, in lastricato, alti, lunghi, alti e lunghi… A volte sono anche segnalati male… Non dico che non servono, ma ad esempio all’uciata di una scuola sono utili solo dalle 7.45 alle 8 e dalle 12.25 alle 12.45… e per il resto del tempo? Chi ci rimette sono le sospensioni delle auto.

    Li hanno messi vicino alla postazione dove faccio servizio di ambulanza… non voglio essere menagramo, ma mi piacerebbe tanto dover portare in ambulanza causa trauma la persona che ha deciso di metterli, una volta, giusto perchè capisca che forse non sono sempre utili…

    Scusate… è un po’ di tempo che ho dei risentimento nei confronti di questi “cosi”

    mar 192006
     

    Stamattina ho aperto Firefox e, nella pagina personalizzata di Google (molto comoda: basta avere un account su Gmail), leggo il titolo seguente:

    Articolo Google

    La domanda sorge spontanea… (cit.): Hanno arrestato una bambina morta? Non solo è morta in tenera età… ma l’hanno anche messa in carcere e poi, dopo le valutazioni necessarie, l’hanno liberata…
    Ho cliccato sul link e il titolo riportato sul sito de Il Tempo è questo:

    Titolo - Il Tempo

    Un errore di formattazione che genera qualche triste fraintendimento…

    mar 152006
     

    Quest’anno, oltre a destinare l’8 per mille dell’IRPEF a pochi enti, è possibile destinare un ulteriore 5 per mille scegliendo tra molti enti in più (circa 30mila). Se non si sa a chi donare questa piccola parte di denaro si può aprire questo file che ha l’elenco di tutti gli enti che ne possono beneficiare (il file è preso dal sito del ministero delle finanze e pesa più di 2MB).

    mar 112006
     

    Il formato PDF è ormai diventato standard per quanto riguarda lo scambio di documenti, il programma per aprire questi file (detto reader), anche se un po’ pesante, è scaricabile ed installabile gratuitamente (attenzione quando lo scaricate, togliete la spunta dai due software Yahoo).

    Ma come fare per creare dei PDF? le possibilità sono molteplici, eccone alcune:

    PDF4free è la soluzione più “piccola” e veloce: si scarica il file (600KB), si esegue, si riavvia il PC ed ecco una nuova stampante configurata e pronta per convertire qualsiasi documento in PDF, per fare la conversione è sufficiente stampare, da qualsiasi applicazione, sulla nuova stampante, in questo modo verrà generato il PDF pronto per essere distribuito.

    Una piccol anota: il prigramma a pagamento fornisce un sacco di funzioni in più, ma per l’utilizzo standard da casa le versioni gratis vanno più che bene!

    mar 092006
     

    Ci sono svariati modi di utilizzare la posta elettronica, i modi più famosi sono la webmail (basta essere connessi ad internet e ricordarsi i propri utente e password) e i client di posta (Outlook Express, Thunderbird, …). La terza opzione è un programmino da riga di comando: Postie.

    Una volta scaricato basta copiare il file stesso nella cartella C:\[cartella di windows]\System32\ e poi aprire una finestra del prompt dei comandi (Start\esegui, scrivere ‘cmd’ e premere INVIO) per poterlo usare.

    Ad esempio, per mandare una mail da libero:

    postie -host:popmail.libero.it -to:pinco.pallino@tim.it -from:mittente@libero.it -s:”Titolo della mail” -msg:”testo della mail”

    poi premere il tasto INVIO

    A cosa serve? Immaginate di mandare una mail quando un pc viene acceso, o quando un utente fa logon su un pc o, più semplicemente quando accade un evento del quale volete essere informati.

    Un programma a cui affiancare Postie potrebbe essere Alert Ping, molto semplice non fa altro che fare un ping ad intervelli reglari ad uno o più indirizzi, in modo da sapere, ad esempio, se tutti i server di una sala server sono attivi (lo uso in Azienda e va benissimo)

    mar 072006
     

    Chiunque abbia lavorato in una rete costituita da PC con sistemi operativi Windows avrà notato che sfogliando le risorse di rete si possono vedere tutti i pc accesi e connessi con tutte le loro condivisioni. C’è però un modo per nascondere alla vista di tutti un pc o una cartella condivisa: è sufficiente mettere al fondo del nome del PC o del nome della condivision il carattere “$” (senza virgolette ovviamente). In questo modo l’unico modo per accedere alla condivizione è aprire il menu Start, selezionare la voce Esegui e scrivere “\\[nome_del_pc]\[nome_della_condivisione]” (senza virgolette), e poi cliccare sul pulsante Ok o premere il tasto INVIO

    mar 032006
     

    Il 10 Febbraio 2006 sono iniziate le olimpiadi di Torino 2006, in concomitanza sono stati inaugurati la Metropolitana di Torino e la tratta Torino-Novara dell’alta velocità.

    Con la metropolitana è ora possibile andare da Collegno (cintura di Torino) alla stazione di Porta Susa in circa 13 minuti, contro oltre mezz’ora necessarie in autobus o in automobile.

    E con l’alta velocità? Quanto tempo si risparmia? Basta andare sul sito di Trenitalia e accedere all’orario. L’ho fatto questa sera e ho scoperto che il risparmio di tempo e nientepopodimeno che: 8 minuti! Otto minuti! Meno di dieci minuti di differenza dopo anni di lavoro, dopo aver smontato completamente il paesaggio (non troppo bello) della tratta tra Torino e Novara, dopo aver smontato la pazienza di chi va in auto da Torino a Milano e viceversa tutti i giorni sulla A4.
    Ok, ne manca un pezzo, ma per 8 minuti… non ho parole!

    TO-MI in Eurostar

    E sulla Roma Napoli? Si va molto meglio! Il risparmio è di 10 miuti tondi!

    Non ho parole, davvero…
    Mi auguro che tra un po’ di tempo (quanti anni) si arrivi davvero a fare Torino-Milano in 50 minuti!
    Primo PS
    Ho linkato il sito dell’Alta Velocità, per par condicio (termine molto in voga in questo periodo) linko, ringraziando chi continua a lavorarci, il sito NOTAV.

    Secondo PS
    Tre post in un giorno, forse sto esagerando…

    Terzo PS
    Tutti gli orari sono presi dal sito chiedendo gli orarni per il giorno 06/03/2006

    mar 032006
     

    Aviaria

    Più o meno ogni giorno, da mesi, gli esperti ci spiegano che ci si può ammalare di aviaria solo attraverso il contatto diretto con un uccello migratore ammalato. Sono stati individuati cinque modi principali per contrarre il virus:
    1. Leccare un cigno morto;
    2. Andare appositamente in Asia e roltolarsi nudi nella cacca di pollo per almeno un’ora;
    3. Inghiottire al volo un tordo crudo;
    4. Pulire con la lingua un cornicione imbrattato dai piccioni;
    5. Limonare con un barbagianni.
    In Asia il virus è endemico tra gli uccelli di ogni tipo da una diecina d’anni, ma sono morte solo poche decine di persone, in condizioni igieniche pessime e tutte a causa di uno dei comportamenti sopra descritti.

    Statisticamente, è molto più facile morire per un incidente domestico che per l’aviaria: ciononostante la gente crede che una casa senza crocchette di pollo e con la canna fumaria intoppata sia un luogo protetto. E che tenere in giardino due rottweiler nevropatici sia molto più sicuro che avere una gallina.

    È in questo clima che in Italia dilaga la psicosi del pollo assassino. Milioni di consumatori sono convinti che i petti di pollo, il brodo di cappone e le uova sode uccidano all’istante non solo chi li mangia, ma anche chi li nomina. Questa pollofobia non ha alcun interesse per i virologi, ma appassiona gli studiosi di psicologia di massa.

    La domanda che è alla base di questa disciplina venne formulata, alla fine dell’Ottocento, dal medico tedesco Otto Trauber, nel suo famoso saggio ‘Ma la gente, è cretina?’. Trauber aveva studiato a lungo la credenza popolare secondo la quale, se una donna con le mestruazioni tocca una pianta, la fa appassire. Fece un esperimento: chiese a cento donne mestruate di toccare un mazzo di fiori. Il mazzo, ovviamente, non appassì, ma la centesima donna, un’obesa di Düsseldorf, inciampò avvicinandosi al vaso e schiacciò i fiori. Al dottor Trauber apparve chiaro che l’esperimento aveva dimostrato empiricamente ciò che anche la logica suggerisce: e cioè che non esiste rapporto tra mestruazioni e stato di salute della flora. Ma le protagoniste dell’esperimento non furono di questo parere: vedendo i fiori schiacciati, si considerarono colpevoli collettivamente del triste epilogo, piansero a lungo e picchiarono duramente il dottor Trauber perché le aveva indotte a rovinare dei fiori così belli.

    Trauber elaborò il suo postulato scientifico più celebre: ‘La gente crede solo a quello in cui vuole credere‘, che è il titolo del suo secondo saggio. Il terzo, scritto poco prima di morire, era un malinconico testamento scientifico: ‘Questi qui non la capiscono neanche se gliela ficchi in testa a martellate’, accolto severamente dalla critica del tempo che giudicava l’opera di Trauber antipopolare e contraria allo spirito positivista dell’epoca.

    Al di là delle controverse teorie di Trauber, non c’è dubbio che diversi accadimenti, dalla sua morte ai giorni nostri, avvalorano almeno una parte delle sue conclusioni. Comportamenti e convinzioni privi di qualunque supporto razionale (come la paura di contrarre l’aviaria mangiando pollo) hanno spesso larghissima diffusione. Dall’idea che esista davvero l’impero sommerso di Atlantide, con i tritoni, le sirene e tutto il resto, all’idea, ancora più pazzesca, che esista la Padania. Dagli avvistamenti degli Ufo soprattutto sui cieli che sovrastano le birrerie e i pub, al miracolo economico previsto dal governo italiano. Dalla convinzione che le piramidi siano state erette dagli alieni, a quella che la mafia riuscirà finalmente a costruire il ponte sullo Stretto.

    “La gente”, scriveva Trauber nel suo diario, “crede nelle cose più assurde, e lo scienziato vedrà sempre le sue confutazioni razionali infrangersi contro il muro della credulità. Per questo lo scienziato è triste, e la gente è contenta”.

    Tratto da “La psicosi del brodo di cappone” di michele Serra, pubblicto su L’Espresso n.7 del 1006
    Grazie ad Elisa

    PS non ho trovato informazioni su questo Otto Tauber su internet, se non nelle citazioni del presente articolo… sarà una persona inventata? Bhooo! Prendetevela con l’autore del testo