Archivio del giorno 3 Marzo 2006

3
Mar

Alta (o bassa) velocità

   Posted by: Francesco   in Pensieri

Il 10 Febbraio 2006 sono iniziate le olimpiadi di Torino 2006, in concomitanza sono stati inaugurati la Metropolitana di Torino e la tratta Torino-Novara dell’alta velocità.

Con la metropolitana è ora possibile andare da Collegno (cintura di Torino) alla stazione di Porta Susa in circa 13 minuti, contro oltre mezz’ora necessarie in autobus o in automobile.

E con l’alta velocità? Quanto tempo si risparmia? Basta andare sul sito di Trenitalia e accedere all’orario. L’ho fatto questa sera e ho scoperto che il risparmio di tempo e nientepopodimeno che: 8 minuti! Otto minuti! Meno di dieci minuti di differenza dopo anni di lavoro, dopo aver smontato completamente il paesaggio (non troppo bello) della tratta tra Torino e Novara, dopo aver smontato la pazienza di chi va in auto da Torino a Milano e viceversa tutti i giorni sulla A4.
Ok, ne manca un pezzo, ma per 8 minuti… non ho parole!

TO-MI in Eurostar

E sulla Roma Napoli? Si va molto meglio! Il risparmio è di 10 miuti tondi!

Non ho parole, davvero…
Mi auguro che tra un po’ di tempo (quanti anni) si arrivi davvero a fare Torino-Milano in 50 minuti!
Primo PS
Ho linkato il sito dell’Alta Velocità, per par condicio (termine molto in voga in questo periodo) linko, ringraziando chi continua a lavorarci, il sito NOTAV.

Secondo PS
Tre post in un giorno, forse sto esagerando…

Terzo PS
Tutti gli orari sono presi dal sito chiedendo gli orarni per il giorno 06/03/2006

3
Mar

Aviaria, polli, gatti, …

   Posted by: Francesco   in Pensieri

Aviaria

Più o meno ogni giorno, da mesi, gli esperti ci spiegano che ci si può ammalare di aviaria solo attraverso il contatto diretto con un uccello migratore ammalato. Sono stati individuati cinque modi principali per contrarre il virus:
1. Leccare un cigno morto;
2. Andare appositamente in Asia e roltolarsi nudi nella cacca di pollo per almeno un’ora;
3. Inghiottire al volo un tordo crudo;
4. Pulire con la lingua un cornicione imbrattato dai piccioni;
5. Limonare con un barbagianni.
In Asia il virus è endemico tra gli uccelli di ogni tipo da una diecina d’anni, ma sono morte solo poche decine di persone, in condizioni igieniche pessime e tutte a causa di uno dei comportamenti sopra descritti.

Statisticamente, è molto più facile morire per un incidente domestico che per l’aviaria: ciononostante la gente crede che una casa senza crocchette di pollo e con la canna fumaria intoppata sia un luogo protetto. E che tenere in giardino due rottweiler nevropatici sia molto più sicuro che avere una gallina.

È in questo clima che in Italia dilaga la psicosi del pollo assassino. Milioni di consumatori sono convinti che i petti di pollo, il brodo di cappone e le uova sode uccidano all’istante non solo chi li mangia, ma anche chi li nomina. Questa pollofobia non ha alcun interesse per i virologi, ma appassiona gli studiosi di psicologia di massa.

La domanda che è alla base di questa disciplina venne formulata, alla fine dell’Ottocento, dal medico tedesco Otto Trauber, nel suo famoso saggio ‘Ma la gente, è cretina?’. Trauber aveva studiato a lungo la credenza popolare secondo la quale, se una donna con le mestruazioni tocca una pianta, la fa appassire. Fece un esperimento: chiese a cento donne mestruate di toccare un mazzo di fiori. Il mazzo, ovviamente, non appassì, ma la centesima donna, un’obesa di Düsseldorf, inciampò avvicinandosi al vaso e schiacciò i fiori. Al dottor Trauber apparve chiaro che l’esperimento aveva dimostrato empiricamente ciò che anche la logica suggerisce: e cioè che non esiste rapporto tra mestruazioni e stato di salute della flora. Ma le protagoniste dell’esperimento non furono di questo parere: vedendo i fiori schiacciati, si considerarono colpevoli collettivamente del triste epilogo, piansero a lungo e picchiarono duramente il dottor Trauber perché le aveva indotte a rovinare dei fiori così belli.

Trauber elaborò il suo postulato scientifico più celebre: ‘La gente crede solo a quello in cui vuole credere‘, che è il titolo del suo secondo saggio. Il terzo, scritto poco prima di morire, era un malinconico testamento scientifico: ‘Questi qui non la capiscono neanche se gliela ficchi in testa a martellate’, accolto severamente dalla critica del tempo che giudicava l’opera di Trauber antipopolare e contraria allo spirito positivista dell’epoca.

Al di là delle controverse teorie di Trauber, non c’è dubbio che diversi accadimenti, dalla sua morte ai giorni nostri, avvalorano almeno una parte delle sue conclusioni. Comportamenti e convinzioni privi di qualunque supporto razionale (come la paura di contrarre l’aviaria mangiando pollo) hanno spesso larghissima diffusione. Dall’idea che esista davvero l’impero sommerso di Atlantide, con i tritoni, le sirene e tutto il resto, all’idea, ancora più pazzesca, che esista la Padania. Dagli avvistamenti degli Ufo soprattutto sui cieli che sovrastano le birrerie e i pub, al miracolo economico previsto dal governo italiano. Dalla convinzione che le piramidi siano state erette dagli alieni, a quella che la mafia riuscirà finalmente a costruire il ponte sullo Stretto.

“La gente”, scriveva Trauber nel suo diario, “crede nelle cose più assurde, e lo scienziato vedrà sempre le sue confutazioni razionali infrangersi contro il muro della credulità. Per questo lo scienziato è triste, e la gente è contenta”.

Tratto da “La psicosi del brodo di cappone” di michele Serra, pubblicto su L’Espresso n.7 del 1006
Grazie ad Elisa

PS non ho trovato informazioni su questo Otto Tauber su internet, se non nelle citazioni del presente articolo… sarà una persona inventata? Bhooo! Prendetevela con l’autore del testo

3
Mar

Dispenser

   Posted by: Francesco   in Pensieri

Tutti i giorni (lun-ven) alle 8.35 su Radio Due viene trasmesso il programma Dispenser - Distributore automatico di stimoli quotidiani, dura mezz’oretta scarsa e, secondo me, è un buon programma che propone articoli interessanti su fatti un po’ particolari intervallata da musica poco conosciuta. Ne consiglio l’ascolto.