
Lo ammetto: io uso PC da una vita, i PC che funzionano poco (e gli utenti che li usano) mi permettono di intascare lo stipendio. Ho usato un sistema Mac 2 o 3 volte in tutto e non ho assolutamente intenzione di passare al Mac. Questi spot però sono davvero divertenti!
Quello dei 69 antipasti! Ce ne sono per utti i gusti: un enorme tavolo diviso un due parti: caldo e freddo.
Dopo essersi seduti al tavolo, viene proposto l’aperitivo con Pinot grigio e salvia in pastella. Si parte poi con i giri al tavolo degli antipasti, ci si serve da soli mentre una persona ti descrive tutti gli antipasti che stai guardando; almeno 3 giri per provarne la maggioranza (assaggiarli tutti? non credo sia possibile!)
Si arriva alla sazientà, ma non è finita… due assaggi di primo, due assaggi di secondo e il contorno! Infine gelato, dolcini, torroncini, caffè e ammazza-caffè.
Finito il discorso sulla quantità si parla della qualità: gusti personali a parte, gli antipasti sono tutti di un livello decisamente elevato, tutte specialità piemontesi. I primi, sempre gli stessi, sono spettacolari e i secondi… se ci arrivate ditemelo!
Il locale è semplice da raggiungere se ci siete già stati, se invece è la prima volta: Strada per il Colle della Maddalena, dopo un semaforo utilie solo per un passaggio pedonale c’è un tornate a Sinistra, appena finito prendete il bivio a destra, al primo slargo siete arrivati. Buona fortuna per il parcheggio, non è proprio agevole.
Servizio più che buono, ma il padrone con la camicia sbottonata con il pelo di fuori e la cameriera slava che tenta di parlare in piemontese stonano un po’.
Prezzo fisso 45€ a testa, credo comprensivo del vino rosso in caraffa.
PS. mi sono dimenticato di prendere e scansionare il biglietto da visita…

Secondo anno e secondo pre-corso… da oggi si studia Fisica! (non è che ne abbia tanta voglia…)

Non mi era mai successo, ma ieri sera, purtroppo, un malefico PC ha avuto la meglio su di me, sul mio operato e sulla mia pazienza. Volete avere un pc infetto su cui provare a fare un po’ di pulizia? ecco i passi da seguire (we! Attenti! Questi sono punti da NON seguire, se provate è tutto a vcostro rischio e pericolo!!)
- Installare Windows XP SP1
- Non mettere aggiornamenti
- Non mettere l’antivirus
- Configurare una connessione internet con un modem (con un router non va bene)
- uilizzare esclusivamente Internet Explorer
Navigare per 4-5 giorni e la frittata è fatta.
Se sei un informatico continua pure nella lettura, se non lo sei l’articolo potrebbe risultare noioso…

Ebbene sì, li ho convinti! Ecco a voi la nuova Home page di Google! www.google.com
Post-it
Dovete inventarvi una password sicura con 8 caratteri, maiuscole, minuscole e numeri? Nessun problema! Cliccare qui
Subito dietro la Sacra di S. Michele c’è questo agriturismo a gestione familiare che come punto di forza ha il motto: “Quello che vi diamo da mangiare lo produciamo noi!”
E’ un po’ difficile da trovare, ma, venendo su da Avigliana, subito dopo il parcheggio per accedere alla Sacra prestate attenzione ad un cartello
in legno, prendete la deviazione e arriverete all’agriturismo.
Il menu varia di volta in volta e si possono scegliere i piatti dal menu alla carta oppure optare per il menu degustazione per assaggiare tutte le portate del giorno (2-3 anitpasti, 2 primi, 2 secondi, 2 contorni e il dolce). Quest’ultimo menu costa intorno ai 20€ più le bevande (l’acqua è di sorgente…).
Il locale non è molto grande ed è vivamente consigliata la prenotazione. Come indicato nel bigliettino apre solo sabato sera e domenica a pranzo (oltre ad aperture settimanali per gruppi). Non si deve esere troppo schizzinosi, la scelta non è molto varia. Io sono stato un po’ jellato e ho beccato il menu a base di zucchine (non mi piacciono molto), ma la qualità del cibo è molto buona. Il personale è simpatico e molto alla mano.
Il locale è assolutamente da provare (quest’inverno andrò per una cena a base di polenta e selvaggina)!
Desiderosi di un bagno al mare siamo partiti alle 7 alla volta della Liguria. Uscite sbagliate a parte, dopo aver recuperato con fatica un po’ di focaccia ligure siamo arrivati al parco di Portofino. Ecco gli elementi caratteristici della giornata:
Arrivare al parco naturale di Portofino
Si esce dall’autostrada a Recco e si segue la statale per Rapallo, ad un certo punto, subito prima di una stretta galleria si deve entrare in una viuzza che sembra l’ingresso di un hotel e che ha cartelli di divieto di transito. Ignorandoli si arriva, dopo un po’ di curve, ad un prcheggio. Lì si può recuperare una cartina del parco e si può partire alla volta di S. Fruttuoso (o altre destinazioni)
Passeggiata per/da San Fruttuoso
Sconsigliati sandali e ciabatte… in circa un’oretta di sentiero ben battuto, ma molto in pendenza, si arriva alla spiaggia che… è piena di gente sfaticata che si è fatta portare dalle barche (grrr). Passato l’attimo di smarrimento si cerca un buco per sdraiarsi e ci si può fare il bagno; l’acqua è fredda la primo impatto ma è molto trasparente, complici i sassi al fondo che non intorbidiscono come la sabbia.
Il posto è immerso nel verde e sulla spiaggia “incombe” una abbazzia, oltre ai vari ristorantini. Peccato solo che sia letteralmente invasa dai turisti che arrivano in barca (oops, l’avevo già detto)… se l’accesso fosse limitato solo a coloro che si fanno il mazzo a piedi credo sarebbe molto meglio!
Il rientro è un po’ più drammatico: tutto il bel sentiero fatto in discesa è ora da fare in salita e sotto il sole (per evitare il sole credo si debba tornare dopo le 18, in settembre).
Portofino
Dopo il riendtro da San Fruttuoso abbiamo fatto un giretto a Portofino. Bellissima la strada per arrivare, tutta sul mare e piena di curve; credo che farla in moto, traffico permettendo, sia uno spasso! Sul ciglio della stessa c’è un’unica interrotta fila di moto e scooter: in Liguria è il mezzo di trasporto preferito (vedendo la situazione delle strade si capisce perchè). Dopo le curve si arriva al parcheggio, si sistema l’auto e, uscendo ci si spaventa per la tariffa: 4,50€ a ora!
Il luogo è molto da Vip (non potrebbe essere altrimenti) e l’attrattiva principale pare sia vedere e sognare gli Yacht enormi che sono ormeggiati al porto.
Rientro
Come tutti i rientri dalla Liguria si trova coda, ma abbiamo patito poco…
Le foto: clicca qui!

Siete patiti di cioccolata? Avete visto il film Chocolat e volete trovare una cioccolateria degna di tale nome? Perfetto… trovata! La maison Du Chocolat è un locale “dolce” (ma anche amaro, a seconda dei vostri gusti) ed accogliente sulla SS24 nei pressi di Avigliana (TO). E’ aperto tutti i giorni tranne il lunedì. E’ tranquillo e silenzioso, dolce musica si sottofondo e moquette a terra.
Per entrare si deve suonare il campanello ed il proprietario vi verrà ad accogliere proponendovi i tavoli tra cui scegliere. Avvolti dalla musica di sottofondo vi porterà i menu colmi di specialità tutte contenenti cioccolata; dalle classiche cioccolate calde, ai gelati, ai liquori.
Cortesia e bontà delle cose del menu (ho provato parecchie specialità) vi faranno tornare spesso in questo posto. Consiglio se siete in due: prendete la tavolozza di cioccolata. Sono 3 cioccolate diverse e un po’ di pasticceria secca. Ci si sazia e si soddisfa la propria volgia di dolce!
Se esistono le passoword significa che solo chi le conoscere può accedere ad alcune risorse. La famigerata legge 196/2003 (privacy) impone tutta una gestione delle password. Oggi, per un intervento su un veeechio PC mi trovo attaccato al case del pc un foglietto come quello in figura con scritta, in modo inequivocabile, la password di accesso al dominio.

La password è difficile da ricordare? La appendo al PC e non la dimenticherò mai!
Capo: si chiama ‘gelsomino’ il PC lì a terra? 