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Agritor ed Pinareul Arios

   Posted by: Francesco   in Mangiare

Agrito ed Pinareul

Cena buona, quantità consistente e qualità elevata! In poche parole questo è l’Agritor ed Pinareul Ariös.
Il locale è all’interno di una cascina, tutto in legno e pietra con un nel caminetto; l’insieme dà un impressione di calore.

Nessun menu, ci si siede e si sceglie il vino (il bianco solo in bottiglia, il rosso anche sfuso), poi fanno tutto loro. Ci hanno portato 5 antipasti, due primi, due portate di fritto misto alla piemontese (prima il dolce e po il salato) e ho mangiato, finalmente, per la prima volta le rane! Si arriva al termine del pasto con l’arrosto, le patate, il dolce, il caffè e il liquore.

A seconda di quando si va i piatti portati possono cambiare, ma resta fisso (e portante) il fritto misto.

Ho gradito parecchio tutte le portate tranne i tomini :)

25€ a testa tutto compreso.

Unica pecca: se non ci si è già stati… ci si perde! Qui di seguito alcune dritte su come si arriva

Arrivati a Pinerolo prendete la strada principale in direzione Sestriere (non la tangenziale, la strada che passa in mezzo al paese). Appena superata la Galup fate attenzione e svoltate a destra seguendo le indicazioni per Talucco e S. Pietro V. Lemina.

Proseguite sulla strada affrontando circa 5-6Km di curve, arriverete ad una piccola borgata (non ricordo il nome), ingnoratela e proseguite. Se state usando il tomtom con cartina 5.5 a questo punto potete anche spegnerlo

Dopo un altro po’ di curve arriverete ad un bivio, tenete al destra in direzione Crota. la strada si fa ripida, ma non demordete, ad una ltro bivio c’è l’indicazione “Agritor…”; affrontate l’ultimo strappo e poi parcheggiate nello spiazzo a sinistra del ristorante.

Secondo me in inverno, con la neve, si sale solo con un 4×4 (è davvero ripido!)

Questo articolo è stato scritto domenica, 31 dicembre 2006 alle 13:35 ed è archiviato nella categoria Mangiare. Puoi registrarti al feed RSS 2.0 per le risposte. Puoi scrivere un commento, oppure mettere un link dal tuo sito.

Un commento

 1 

[...] conosciuti, mancava il prosciutto crudo (ma dopo aver assaggiato quello dell’agriturismo al Talucco, avrebbe certamente sfigurato). [...]

aprile 30th, 2008 at 7:51

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