
Non sono un accanito giocatore, però mi sono fatto tentare.
Ho valutato attentamente se prendere il DS o la PSP, ho chieso ad un commesso di un noto negozio di videogiochi che mi ha risposto “non si deve scegliere, si devono avere entrambe!“. “Ho la faccia del giocatore ricco?” ho pensato io.
Alla fine la scelta è caduta sul DS e devo dire che è stata una scelta azzeccata.
Il metodo di controllo con stilo di puntamento e microfono non ha eguali, anche se la grafica non è proprio il massimo. Preferisco divertirmi che guardare estasiato un display spettacolare su cui girano i giochi che posso giocare al PC.
I display sono ben visibili (sì, è vero, quello della PSP è meglio) e la durata della batteria è fenomenale. Mi sono quasi dimenticato che va caricato, ad un certo punto, giocando a fare il chirurgo mi si è spento…
E i giochi? Ho provato il famoso Brain Training e devo dire che l’idea è geniale (lo so arrivo con un bel po’ di ritardo, ma qualche tempo fa non ero così lanciato nel gioco portatile) e il fatto di giocare tenendolo come un libro e usando lo stilo per scrivere le risposte è molto funzionale.
L’altro gioco è Trauma Center: con lo stilo si fa il chirurgo. Taglia, disinfetta, sutura, … Veramente divertente e direi anche angosciante, con quella musichetta terribile mentre gli emboli gonfiano e scoppiano (mi sono fermato al 6° intervento, per adesso).
Per terminare (tra un po’ viene il finimondo ed è meglio spegnere il PC), sono contento dell’acquisto. Come il Wii, una console non potente e spettacolare in fatto di grafica, come la PSP, ma estremamente divertente da giocare!