Ma anche no!
Ho visto questo spettacolo a teatro qualche giorno fa, l’avesse fatto in TV sarebbe stato meglio! Ballerine, coretti, vestitini minimi e tutto quello che può essere in un varietà televisivo, mancava solo la pubblicità (per fortuna!).
Lo spettacolo è stato sempre di livello medio basso, battute al limite delle banalità, riferimenti a fatti che tutti conoscono, non un minimo di novità o ricerca di notizie strane o particolari. Insomma, dopo aver visto Benigni e Villaggio, qui siamo molto molto al di sotto della loro qualità.
Alcune parti sono state divertenti come il primo provino fatto in RAI (una storiella raccontata solo con suoni modulati con la bocca e il microfono), la parte sul materiale cinese e sui Savoia. Le altre parti, slegate tra di loro senza nulla in comune, non sono state esaltanti e non sempre ho applaudito (al contrario del resto del pubblico).
Mi è parso che lo spettacolo fosse fatto “per piacere” al pubblico e quindi per fare soldi. L’obiettivo è stato centrato: il pubblico era esaltatissimo (io non troppo).
Per concludere questa mini recensione: se vi piace il teatro e non il varietà televisivo andate a vedere qualche altro apettacolo dando i vostri soldi a qualcuno che merita.




