In via Cenischia 9 a Torino.
Il posto è po’ infame… una viuzza strettissima in un posto dove trovare un parcheggio è più difficile della classica ricerca dell’ago nel pagliaio.
Il locale è bello, rustico, non eccessivamente grande (prenotare con anticipo è l’unica soluzione) ed è a conduzione familiare, da quello che ho visto.
I menu sono tutti scritti a mano, qualcuno con qualche dettaglio in più rispetto all’altro, controllare bene tutti quelli che vi danno. si può prendere un antipasto misto, scegliere tra 3 primi, 4 secondi e 4 dolci.
Il cibo è decisamente buono e il servizio è ottimo, le cameriere (mamma e figlia, forse) sempre cortesi. Non abbiamo preso vino (non mi piace…) quindi non so dire nulla della cantina, come in tutti gli altri miei articoli su ristoranti e simili.
Prezzi: antipasto misto (non ci piaceva una delle portate, quindi ci hanno raddoppiato una delle altre) con salame fresco, frittata di verdure, tomini (li abbiamo saltati), vitello tonnato; primo, dolce, acqua e caffè: 50€
Ne parlano tutti, l’inflazione corre, i prezzi galoppano e i carburanti lievitano a prezzi inimmaginabili. Ma non solo.
Il classico bimbo rompiscatole alla cassa del parcheggio (dove vado già di cattivo umore, visto che devo pagare il parcheggio) chiede la mancia. Devo pagare 3,90€, ne metto 4 e gli chiedo se vuole tenere il resto (sono un po’ tirchio, ma lo sapete già…). La sua risposta è stata “Solo 10 centesimi?“, mica li ha presi…
Dobbiamo mettere nel paniere ISTAT anche la donazione minima agli accattoni rompiballe?
Avete un dominio web? Potrebbe arrivare una busta in carta riciclata, che contiene due fogli di carta riciclata. Il mittente è Registro Italiano In Internet (no, non metto il link, non se lo meritano) e l’oggetto è Attualizzazione dati 2008.
Bene, prendete busta e contenuto, stracciateli e gettateli nel cestino!
Nel caso in cui vi venga voglia di compilare, firmare e restituire il modulo vi sarete iscritti ad un fantomatico servizio di ricerca da circa 900€ all’anno, per tre anni, rinnovata automaticamente, da disdire tre mesi prima della scadenza. Insomma, una truffa.
Altre info su Punto Informatico (l’articolo è un po’ vecchio, ma la truffa è la stessa)
Aggiornamento! Punto Informatico ha pubblicato un articolo con le novità di quest’anno.
Questo è un post un po’ diverso dal solito. Chiedo un aiuto ai visitatori del blog… (Grazie in anticipo!)
Ho avuto il mio primo incontro con un iMac. Problema: non riesce ad utilizzare la rete wireless di un router Alice ADSL. Prima di darmi battuto e utilizzare il comune cavo di rete (che ha funzionato al primo colpo) ho fatto le prove indicate qui sotto:
- Preso confidenza con l’interfaccia di Mac OS: totale 3 minuti (bella bella bella)
- Cercato la configurazione di AirPort: 1 minuto
- Provata la connessione con la crittografia WPA standard del router: fallita
- Collegato un PC con Microsoft Vista alla stessa rete wifi (Vista mi ha sempre dato noie con le reti wifi), connessione perfettamente riuscita, molto stabile. Non è un problema del wifi.
- Abbassata la crittografia a WEP, connessione con AirPort fallita
- Rimossa la crittografia, connessione AirPort fallita
- Creata una connessione da pc a pc (mac), ancora fallita.
- Cavo di rete: OK
Oh, voi, guru del Mac… che diamine potrebbe essere?
In Lungo Po Diaz 2, a Torino.
La pizzeria ha una visuale perfetta sulla Gran Madre, peccato solo per il traffico incessante sulla via. Non adoro la zona Murazzi, ma di giorno è ancora accettabile come frequentazione. Parcheggio facile nei sotterranei di Piazza Vittorio.
Locale non molto grande (se non c’è una seconda zona di tavoli che non ho visto), con camerieri cortesi, anche se un po’ “avvoltoi”, nel senso che sono sempre lì che girano, guardano, verificano… direi eccessivamente solerti.
Le pizze sono di diametro inferiore allo standard, ma più spesse dello standard (ma esiste uno standard nella dimensione delle pizze?). Ben condite e buone. Peccato per il fondo e la crosta un po’ troppo bruciati, in alcuni bocconi il gusto di bruciato era fin troppo.
La prova “notturna” è stata superata con successo, non mi sono alzato per bere come di solito succede.
Prezzi: due pizze, una bibita, acqua e 2 caffè: 15€ a testa.

Qualcuno, in un film, disse “non può piovere per sempre”. Io non ne sono così convinto…
Quando ho iniziato col web non mi interessavo molto degli accessi ai siti, poi ho iniziato a mettere ShinYStat e ogni giorno volevo vedere quanto erano i visitatori ed ero contento quando superavano i 5.
Poi mi sono di nuovo disinteressato, indipendentemente dai visitatori il mio blog stava lì e ogni tanto lo aggiornavo. L’intenzione era farne uno prettamente informatico, poi ho deciso di mettere un po’ quello che mi passava per al testa ed ecco la sorpresa.
Questo è il report di Google Analytics sulle ricerche e gli accessi:

Ho come la sensazione che mi viene meglio la recensione dei ristoranti in cui vado a mangiare, oppure sono termini di ricerca più utilizzati…
Oggi ho scoperto con sommo piacere che i 4Mbps del contratto di Infostrada sono effettivamente 4 (non sempre è così però, purtroppo)! Questo è il grafico del mio MRTG durante un download da quasi 3GB dal sito Citrix

Cosa ho scaricato? Questa cosa che mi pare mooolto interessante. La versione free permette 10 client e in molti ambiti potrebbe risultare una scelta decisamente azzeccata. Appena avrò un attimo di tempo (a.d. 2050, forse) la provo
Era davvero tanto tempo che non succedeva.
Finalmente un album in cui TUTTE le canzoni sono belle, sia la musica che i testi! Bravo Jovanotti!
Qui un po’ di informazioni
…con crema, foglie di tabacco tritato, panna e whisky ti rovina la serata, completamente!