Dopo esserci esaltati tutti (coloro che seguono un po’ il ciclismo) per le imprese di Riccò sui Pirenei, ecco che arriva la doccia fredda: era dopato.
Pantani è stato un grande scalatore e ci ha fato amare il ciclismo con i suoi prepotenti scatti sulle salite più ripide: era dopato.
I ciclisti fanno le tappe a medie assurde, corrono più di un cinquantino: molti sono dopati.
Sono decisamente triste, ormai se si vedono prestazioni eccellenti c’è l’ombra del doping subito lì e nella maggior parte dei casi, purtroppo, l’ombra diventa realtà
Credo che nel momento in cui l’obiettivo non sia quello di vincere, ma quello di guadagnare, ogni regola del bravo sportivo vada a farsi benedire: i soldi comandano e lo sport è diventato una grossa società che deve fare profitto, a tutti i costi!
Tristezza…
Nota: non voglio dire che TUTTI i ciclisti siano dopati, ma in questo sport, purtroppo, ce ne sono un po’ troppi. Tanto di cappello a coloro che sui pendii più ripidi arrivano fino in cima, solo con le loro forze, senza l’aiuto di farmaci!
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