No, non è un articolo dedicato alla crisi finanziaria globale, ma solo una considerazione. Questo è il periodo, almeno per me, degli aggiornamenti contrattuali con le banche. Arrivano i documenti (via posta normale o via mail) con le variazioni di trattamento.
E’ interessante come viene definita la variazione:
Proposta di modifica unilaterale del contratto
E se invece la chiamassero
Queste sono le nuove condizioni.
Non sarebbe molto più chiaro? Una “proposta unilaterale di modifica“, non è altro che un’imposizione, che se non accetti ti permette di chiudere il contratto. Ah, il burocratichese…


