set 292009
 

Si avvicina il temuto/atteso “switch off” della TV, il segnale analogico andrà in pensione e il Digitale Terrestre prenderà il sopravvento. Tutti parlano dei vantaggi, del fatto che ci sono molti canali in più (ma la TV è spazzatura, quindi più canali equivalgono a più spazzatura: è un vantaggio?), la qualità è migliore, eccetera eccetera. Ma qualcuno ha mai guardato l’altro lato della medaglia? Provo a fare un riassunto delle cose che mi sono venute in mente.

Si deve comparare un aggeggio in più: il decoder, magari costa poco, ma ce ne va uno per ogni vecchia televisione (avete idea del giro di soldi per comprare i decoder per TUTTI i televisori in Italia?), consuma corrente e ha un telecomando in più (un telecomando per il volume in tv e l’altro per i canali sul decoder). Oppure si cambia televisore, bella spesa.

Il decoder si attacca con la scart, ma magari su una vecchia TV di scart ce n’è solo una e si deve morire per collegare tutti i dispositivi gia acquistati (videoregisatratore, DVD, console, …)

Volete registrare un film o un programmaa su videocassetta? Se il videoregistratore lo permette lo potete fare via scart, ma col vincolo che il decoder deve essere sintonizzato su quel canale, impedendo di vedere altro in contemporanea. Sì, è possibile comprare un altro videoregistratore con decoder integrato, con un’ulteriore spesa.

La qualità del segnale è decisamente più altra rispetto alla TV analogica, ma se il segnale non è buono, non si vede nulla, ma proprio nulla, schermo nero. Almeno con l’analogico se il segnale era un po’ brutto si poteve vedere con effetto neve (penso ai poveri abitanti delle valli, circondati da montagne che sono un po’ “scomode” per i segnali trasmessi in etere)

Fanno tante storie sul canone TV, quanto ci vorrà perchè tutte le trasmissioni vengano crittate (tipo servizi Premium) e saranno visibili solo con apposita tesserina fornita all’atto del pagamento dell’abbonamento?

Non so se è chiaro, ma non amo la TV…

set 232009
 

Non avevo mai fatto in autostrada il tragitto Savona – Genova – Alessandria attraverso le autostrade A10 e A7. Il territorio è impervio e ovviamente le strade sono piene di curve (come la Torino Savona, del resto), non c’è corsia di emergenza e ci sono mille e mille gallerie, anche questo normale.

Poi ti rendi conto che ci sono cartelli ogni 300m, con cambi di limiti di velocità, avvisi di curve pericolose, avvisi di altezza massima nelle gallerie, Tutor, controlli della velocità, indicazioni per le uscite, insomma, un ottimo modo per non capire più nulla, se il tutto va a sommarsi alle curve e al traffico.

Il problema è che poi, qua e là, ci sono gli autovelox. Vedi il cartello di avviso e ti domandi: “ma qui il limite è 80, 90, 110, o 130?”, solo perchè hai perso il conto di tutti i cambiamenti negli ultimi 2 Km. Ce n’è uno fisso al termine di una galleria un po’ buia, subito prima di una curva e di uno svincolo, due luci lampeggianti in alto su un cartello non illuminato che ti ricordano che ti controllano, santo TomTom che mi avvisa con il segnale sonoro…

Altra trappola sulla A7, tra un Tutor e l’altro (ormai è puro terrorismo, in questo modo vai piano per forza), i limiti sono differenziati, 90 o 110 per tutti e per i camion oltre le 12t 90 o 60. Il cartello è chiaro: in alto il limite generico e in basso il limite con l’indicazione della categoria. Ad un certo punto ci sono dei lavori sulla corsia di emergenza, il solito cartello ha la velocità generica barrata da un nastro arancio e il cartello con il tipo di categoria NON è coperto, quindi la teoria dice che il limite per tutti i veicoli inferiori alle 12t non è più 90, ma quello generico. Mentre sei lì che ragioni, 50m dopo il cartello eccolo lì: gabbietta coi colori della Polstrada e le classiche due finestrelle, sei fatto (andavo a 62, forse mi sono salvato…)!

Non è sicurezza, sono trappole vere e proprie! Sulla A21, abbastanza dritta, con corsie larghe e corsia di emergenza, neanche un Velox, è facile rispettare i limiti visto che sei completamente sicuro che puoi andare a 130 e non ti sei dimenticato quale delle ultime 4 variazioni è in vigore…

Speriamo non mi arrivi nessuna multa nei prossimi mesi…

set 222009
 

Ecco perchè la mia Olympus SP-570UZ non va per niente bene durante gli Air Show:

  • Se si vogliono fare foto con lo scatto veloce, l’ISO minimo impostato dalla macchina è 400, anche se c’è un sole cattivissimo, viene quindi tutto rigorosamente bruciato
  • Se fai una raffica di 10-15 scatti veloci, puoi prendere un caffè e può succedere di tutto fino a quando il salvataggio delle foto è stato fatto (un minuto circa)
  • L’autofocus è… è… vabbè, lasciamo stare

Ah, la reflex…

Le foto sono qui.

set 212009
 

Come già scritto in un articolo tempo addietro, sono possessore di una Fiat 500 con sistema multimediale Blue&Me che fiat ha sviluppato in collaborazione con Microsoft. Dopo quasi due anni, ho deciso che questo sistema non è al passo con i tempi e non rispetta alcuni requisiti banali oggi assolutamente indispensabili.

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set 212009
 

Dopo qualche Fine settimana marino, ecco la sintesi di alcuni posti dove siamo andati a mangiare

La Piazza (lungo mare di Finale): da evitare, se possibile. I calamari avevano la consistenza dei Vigorsol (confermato da due ragazzi al tavolo accanto), il servizio è un po’ approssimativo ed è decisamente caro

I Sapori (lungo mare di Finale, poco dopo “la Piazza” in direzione ponente): pizze enormi (decisammente più grandi del piatto) e impasto buono, forse un po’ poco condite; prezzi accessibili, i camerieri sono simpatici

Taverna del Bergallo (Verezzi): un bel posto, con il soffitto in pietra ad arco, fa molto “fantasy”. La scelta dei piatti non è enorme, ma è tutto buono. Unico neo: per portarci il tiramisù (fatto sul momento) ci hanno messo un’ora, minuto più minuto meno. Pare che abbiano solo un CD di Allevi, abbiamo sentito le stesse canzoni almeno 4 volte.

Locanda del Bergallo (sopra la taverna) (Verezzi): più di lusso rispetto alla taverna, più scelta per i piatti, prezzi più alti. I piatti sono molto corposi. Se si beccano i tavoli giusti si può stare sulla balconata con tutto il panorama di Borgio. In estate il menu cambia, con un +3€ (circa) su tutti i piatti

Antiche Società (Verezzi): taverna all’ingresso del borgo, buona, prezzi nella media. La farinata la portano tagliata a quadretti, comodo.

La Tavernetta (Finale, Via Colombo 37): locale piiiicolo, con specialità pesce, il proprietario è simpatico e il pesce buono, ci hanno un po’ deluso le cozze.

Nota finale sui dolci: prestate molta attenzione, perché la nomenclatura dei doci è, diciamo, aleatoria. Abbiamo chiesto un tiramisù in tre posti diversi e ci hanno portato tre dolci completamente diversi, idem per la crema catalana.

set 042009
 

Ormai tutti sanno cos’è il Windows Genuine Advantage, in teoria dovrebbe aiutare Microsoft a far emergere il “sommerso” delle licenze Windows non originali, portando un po’ di legalità nel mondo dei sistemi operativi pirata., coni un introito in più. Facendo un rapido conto di tutti quelli che mi hanno detto di aver trovato la notifica di non validità della licenza, l’80% di questi li ho convinti a mettere Ubuntu e sono contenti.

Microsoft, hai fatto male i tuoi conti?