feb 282010
 

Di solito, tali azioni sono fatte per sensibilissare qualcuno nei confronti di un problema, in modo che si possa muovere per risolverlo. Bene, ma allora a che serve un’azione dimostrativa controlo lo smog? Secondo voi, dopo oggi, giornata del blocco “quasi totale” del nord, lo smog capirà che non è benvoluto e andrà via? Da domani solo aria limpida in tutta la Pianura Padana. No, non sarà così.

Allora, al posto di rompere le scatole a chi vorrebbe andare a farsi un giro, ma è un po’ pelandrone la mattina, rompiamo le scatole alla vera fonte dello smog.

  • Dal lunedì al venerdì traffico bloccato (come oggi) a tutte le vetture che non abbiamo almeno 3 persone a bordo (= obbligo di fare il car sharing),
  • Buttiamo via tutti gli autobus del dopo-guerra (avete idea di quanto possa inquinare un motore 16.000 di cilindarata progettato nel 1990? io no, ma sicuramente più della mia auto 1.2 del 2007)
  • Rendiamo il servizio pubblico davvero efficiente. Mi immagino la puntualità dei mezzi pubblici se il traffico fosse quasi assente…
  • Che i vigili inizino a girare per i condomini con termometro alla mano e se trovano più di della temperatura massima via di multa al condominio.

Sono azioni drastiche, ma magari potrebbero funzionare per abbattere un po’ la cortina di schifezze che aleggia sulle città (per chi vive a Torino: andare al castello di Rivoli un pomeriggio e guardate verso Superga, lo vedete lo strato marroncino?). Stiamo rovinando il pianeta e l’unica cosa a cui possiamo rinunciare sono 10 ore senza auto la domenica? Per risolvere il problema si deve soffrire un po’.

feb 182010
 

L’acronimo ICE sta per “In Caso di Emergenza” ed è segnalato da una mail che mi è arrivata già da 4-5 persone

Il testo della mail è questo:

INFO da Protezione civile

E ‘UN SERVIZIO socialmente UTILE PER IL SOCCORSO ALLA PERSONA.

Gli operatori delle ambulanze Hanno segnalato Che molto Spesso, in occasione Di incidenti stradali, i feriti Hanno con Loro un telefono portatile, ma gli Operatori non Sanno chi contattare tra la lista interminabile dei numeri Salvati Nella rubrica.
Gli operatori delle ambulanze Hanno Lanciato l’idea Che CIASCUNO metta, Nella lista dei Suoi contatti, la persona da contattare in caso d’urgenza Sotto uno pseudonimo predefinito. Lo pseudonimo internazionale conosciuto è ICE (In Case of Emergency).
E’ sotto questo nome Che bisognerebbe segnare il numero della persona Che Operatori delle ambulanze, polizia, pompieri o primi soccorritori potrebbero Contattare.
In caso vi fossero più persone da contattare SI PUÒ utilizzare la ICE1 Definizione, Ice2, ICE3, etc …
Facile da fare, non costa niente e PUÒ Essere molto utile.

E ‘una buona idea ed è anche promossa dalle Autorità preposte al soccorso.

Fate circolare la notizia in modo Che questo comportamento Diventi un’abitudine diffusa.

Paolo Attivissimo ha già analizzato questa segnalazione un sacco di tempo fa (Marzo 2007), aggiungo qualche mia nota, visto che “bazzico” nell’ambiente.

  • Ai corsi che vengono fatti ai Volontari per la certificazione 118 questa cosa non è detta, quindi, il personale del soccorso non lo sa.
  • Quando si interviene su un paziente da solo e in stato di incoscienza, l’ultima cosa a cui si pensa è quella di cercare nelle sue tasche se ha un telefono, sperare che sia acceso, non bloccato e ancora funzionante, conoscerne il funzionamento della rubrica, cercare il numero ICE e telefonare: “Senta, sono un soccorritore 118, la informo che Mario Rossi è in stato di incoscienza e che lo porteremo in ospedale“. Caso 1: il parente/amico ha un infarto o un attacco di panico: deve uscire una seconda ambulanza. Caso 2: il parente/amico ti insulta perché lo stai chiamando e non stai intervenendo sul paziente.
  • Sul posto si interviene il più in fretta possibile e si porta in ospedale, lì i medici possono contattare le Forze dell’Ordine per ricercare i parenti, non è fondamentale che un parente sappia del malessere subito o dopo 15 minuti

Potrebbe essere una cosa utile, ma a mio parere non è funzionale

feb 142010
 

La vena lavorativa oggi è scomparsa, sono quindi andato al Lingotto a fare un po’ di foto alla fiera “Automotoretrò”. C’erano un sacco di belle macchine in vendita e la Firebird mi ispirava tantissimo, peccato per i 30.000€ da sborsare…

C’erano anche i modellini di auto e moto ma il bimbo che vive in me è stato battutto dal tirchio che vive in me, non ho neanche speso i 65€ per un modellino spettacolare della De Lorean di Ritorno al Futuro

Nella pagina delle gallerie un po’ di foto

feb 102010
 

Il primo post sul blog direttamente dal telefono. Una specie di tweet senza limiti di caratteri. L’unico limite é la minuscola tastiera del telefono.

feb 072010
 

Osteria La Douja
Via Amedeo Duca d’Aosta 3
10093 – Collegno (TO)
Tel 011 415 56 56

Bene, questi sono i contatti di un ristorante che NON è per vegetariani, visto che la specialità della casa sono tutte a base di carne. E’ praticamente attaccato alla “Favolizia”, ristorante di cui ho già parlato un po’ di tempo fa. Il ristorante è piccolo (prenotate, gente, prenotate) e da quello che ho capito lo gestiscono in due. Lui ai tavoli (pelato, simpatico e sempre pronto alla battuta) e lei (credo la mamma, ma non ne sono sicuro) che fa le magie in cucina.

Come dicevo, qui la carne è il piatto forte, a partire dagli antipasti (carne cruda, un’isalata di sfilaccio di cavallo che è spettacolare, salami, cotechino e crauti, formaggi vari) con i quali, se non si sta attenti ci si sazia. I primi sono tutti di pasta fresca e di qualità non male (ho preso dei fagottini con pomodoro e mozzarella molto buoni). Poi arrivano i secondi e, se non siete stati attenti, siete già pieni.

Ho rischiato di non farcela (lo so non dovevo prendere il primo), ma la bistecca di cinghiale servita sul tagliere di legno non me la sono persa e ho fatto bene. Eccezionale! La prossima volta, sono sicuro che ci sarà, salto il primo e vado subito sul vitello da 900g.

Problemino: durante la notte mi sono alzato 3 volte per bere e la mattina avevo ancora sete…

Ricapitolando: Antipasto per due, due primi, un secondo, acqua, caffè dolce ed ammazzacaffè: 60€

Non hanno la carta, lui vi dice tutto quello che hano e se ve lo ricordate, scegliete. E’ chiuso la domenica ed il lunedì

Confermo: ci torno.

feb 012010
 

Tornato dalle vacanze è giunto il momento di fare il DVD con le foto da mostrare ad amici e parenti. Sfoglio le foto in Picasa e noto che alcune hanno colori splendidi, altre molto meno. Guardo i dati Exif e cosa scopro? Che mi devo comprare una reflex per fare foto con bei colori così!

Un esempio?

Notare la differenza cromatica… reflex a sinistra, bridge a destra. Oh, come si vede la differenza di dimensione del sensore!