Di solito, tali azioni sono fatte per sensibilissare qualcuno nei confronti di un problema, in modo che si possa muovere per risolverlo. Bene, ma allora a che serve un’azione dimostrativa controlo lo smog? Secondo voi, dopo oggi, giornata del blocco “quasi totale” del nord, lo smog capirà che non è benvoluto e andrà via? Da domani solo aria limpida in tutta la Pianura Padana. No, non sarà così.
Allora, al posto di rompere le scatole a chi vorrebbe andare a farsi un giro, ma è un po’ pelandrone la mattina, rompiamo le scatole alla vera fonte dello smog.
- Dal lunedì al venerdì traffico bloccato (come oggi) a tutte le vetture che non abbiamo almeno 3 persone a bordo (= obbligo di fare il car sharing),
- Buttiamo via tutti gli autobus del dopo-guerra (avete idea di quanto possa inquinare un motore 16.000 di cilindarata progettato nel 1990? io no, ma sicuramente più della mia auto 1.2 del 2007)
- Rendiamo il servizio pubblico davvero efficiente. Mi immagino la puntualità dei mezzi pubblici se il traffico fosse quasi assente…
- Che i vigili inizino a girare per i condomini con termometro alla mano e se trovano più di della temperatura massima via di multa al condominio.
Sono azioni drastiche, ma magari potrebbero funzionare per abbattere un po’ la cortina di schifezze che aleggia sulle città (per chi vive a Torino: andare al castello di Rivoli un pomeriggio e guardate verso Superga, lo vedete lo strato marroncino?). Stiamo rovinando il pianeta e l’unica cosa a cui possiamo rinunciare sono 10 ore senza auto la domenica? Per risolvere il problema si deve soffrire un po’.
