mar 232010
 


Ennesimo articolo sul Blue&Me della fiat e la connessione con i dispositivi multimediali di casa Apple, visto che una connessione che pare semplice (dalle pubblicità FIAT) nella realtà non lo è affatto.

Se volete continuare, l’articolo è un po’ lungo. Se non vi interessa, fermatevi pure qui ed eviterete di annoiarvi

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mar 202010
 

I preti pedofili dovranno rispondere a Dio, dice il Papa. Ma perchè non vanno galera come tutti gli schifosi pedofili non preti?

Un sindaco del nord richiede una modifica alla legge per permettere alla polizia di fare irruzione in casa se “presume” che ci siano problemi con gli immigrati, mentre un partito propone il sapone per disinfettarsi dopo aver toccato un immigrato

Si scopre che se ti arrestano per ubriachezza, rischi di morire a causa di percosse durente il fermo

Un popolo drogato di Grande Fratello, Isola dei Famosi e compagnia bella va in piazza ad acclamare il suo futuro Imperatore

Se un programma televisivo di informazione non piace, si fa di tutto per chiuderlo, se invece un programma è idiota, lo si allunga ad ogni edizione (e i partecipanti di quest0′ultimo credono di essere Dio solo per avervi preso parte)

Qui la preoccupazione aumenta….

mar 152010
 

Lo pubblico qui, magari potrebbe tornare utile a qualcuno

Ambiente

Calendario condiviso su Share Point 2007 collegato a due PC con Outlook 2007, uno dei quali sicronizza tramite la Nokia PC Suite con un Nokia E63 su cui è attivato il servizio Vodafone Mail

Problema

Di tanto in tanto il calendario condiviso viene “raso al suolo”, tutti gli appuntamenti oltre una certa data spariscono, con le inevitabili ire dell’utente

Cosa succede?

La nuova versione del client Vodafone Mail (6.10) ha una nuova “feature”: oltre a permettere all’utente di avere sul proprio cellulare (Symbian) le proprie mail, fa una sincronizzazione dei contatti e del calendario non-si-sa-bene-dove. Questa sincronizzazione cancella il calendario del telefono e questo si propaga sul PC dell’utente e sul calendario di Share Point.

Dopo aver speso parecchio tempo al telefono con Vodafone (dove alcuni tecnici non capivano la differenza tra sincronia della PC Suite e quella con un calendario su Outlook) e aver atteso per giorni la riposta, ecco cosa ci è stato detto

La sincronizzazione è gestita da una piattaforma autonoma, di conseguenza non abbiamo la possibilità, nè lato Vodafone nè lato cliente di sospenderla

Quindi, per tutti coloro che vorrebbero avere un menu “opzioni” dove attivare o disattivare la sincronizzazione di calendario e contatti, sappiate che NON C’E’.

La soluzione (vabbè… workaround)

La sincronizzazione del telefono con la PC Suite è da fare in una sola direzione, dal PC verso il telefono e non viceversa. In questo modo il calendario di un telefono business (che costa un sacco di soldi) diventa di sola lettura. Lo so che non è una soluzione, ma al momento non ho trovato una cosa migliore.

mar 092010
 

Prendo al balzo la notizia di qualche giorno fa relativa all’uscita di Assassin’s Creed 2 per PC. Un gran gioco (magari quando cala di prezzo lo prendo per xbox360) si dice, ma con un piccolo problema: per poter giocare è necessario essere sempre connessi ad Internet. No, non è un gioco online, semplicemente il controllo antipirateria messo a punto dal distributore vuole che tu sia connesso ad Internet per poterci giocare, non solo per attivarlo.

Il problema potrebbe essere che se va giù la connessione Internet non si gioca più, ma potrebbe succedere altro: i server dalla casa produttrice, per il primo weekend di uscita del gioco non funzionano (per qualunque motivo). Cosa vuol dire? Che chi lo ha comprato non ci può giocare, senza possibilità di appello. Mentre chi lo ha scaricato e “patchato” ci ha giocato per tutto il fine settimana.

Questo mi ricorda l’uscita di Half Life 2, che era venduto parzialmente su disco e il resto era da scaricare da Internet. Esattamente come detto sopra, tutti fermi e nessuno giocava perchè i server erano intasatissimi.

Ma vogliamo parlare del sistema di Sony che installava un trojan nel PC senza dire nulla a nessuno?

Oppure del Natale di qualche anno fa passato a cercare la “patch” per il videogioco regalato a mio fratello, che su un lettore DVD un po’ vecchiotto non ne voleva sapere di partire.

Tutto questo spendendo un sacco di soldi: Assassin’s Creed 2 costa una cifra discreta e limita di molto la possibilità di gioco dell’acquirente:

  • Se lo metto su un portatile e me ne vado in vacanza non ci posso giocare, a meno di non trovare una connessione disponibile
  • Se il distributore decide che nessuno deve più giocare con quel gioco, nessuno ci giocherà più, pur avendolo acquistato
  • Se lo voglio rigiocare tra 6-7 anni e il distributore è fallito e i server di controllo sono spenti, come si fa? Non si gioca

Invece chi li scarica da Internet e li “patcha”? Tutto ok, nessun tipo di problema.

Allora, cari distributori, lo volete capire che rendere la vita all’acquirente più difficile di quella del pirata va solo contro di voi? Come potete lamentarvi perché la gente copia i giochi quando chi li compra è deriso da chi li scarica perché il primo ha difficoltà ed il secondo no?

mar 052010
 

Da ora in poi vige la legge del potente (non che prima non fosse così, ma adesso è sotto gli occhi di tutti).

Se arrivi tardi per una consegna e sei potente, fai una legge per fare in modo che il ritardo non sia penalizzato. E non prendiamoci in giro, questa legge non è per “poter ritornare a dare il diritto di voto anche ai nostri elettori”, ma è per fare in modo che loro possano essere eletti, pur avendo presentato la documentazione sbagliata o in ritardo.

Ma se io arrivo tardi a pagare una multa la pago doppia, visto che non sono potente e non mi posso fare la legge per posticipare la data di scadenza o per fare in modo che il mio ritardo venga interpretato in altro modo.

Questo è un paese dove tutti i cittadini sono uguali? No! I potenti fanno quello che vogliono e lo fanno alla luce del sole!