Videogiochi e DRM

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Prendo al balzo la notizia di qualche giorno fa relativa all’uscita di Assassin’s Creed 2 per PC. Un gran gioco (magari quando cala di prezzo lo prendo per xbox360) si dice, ma con un piccolo problema: per poter giocare è necessario essere sempre connessi ad Internet. No, non è un gioco online, semplicemente il controllo antipirateria messo a punto dal distributore vuole che tu sia connesso ad Internet per poterci giocare, non solo per attivarlo.

Il problema potrebbe essere che se va giù la connessione Internet non si gioca più, ma potrebbe succedere altro: i server dalla casa produttrice, per il primo weekend di uscita del gioco non funzionano (per qualunque motivo). Cosa vuol dire? Che chi lo ha comprato non ci può giocare, senza possibilità di appello. Mentre chi lo ha scaricato e “patchato” ci ha giocato per tutto il fine settimana.

Questo mi ricorda l’uscita di Half Life 2, che era venduto parzialmente su disco e il resto era da scaricare da Internet. Esattamente come detto sopra, tutti fermi e nessuno giocava perchè i server erano intasatissimi.

Ma vogliamo parlare del sistema di Sony che installava un trojan nel PC senza dire nulla a nessuno?

Oppure del Natale di qualche anno fa passato a cercare la “patch” per il videogioco regalato a mio fratello, che su un lettore DVD un po’ vecchiotto non ne voleva sapere di partire.

Tutto questo spendendo un sacco di soldi: Assassin’s Creed 2 costa una cifra discreta e limita di molto la possibilità di gioco dell’acquirente:

  • Se lo metto su un portatile e me ne vado in vacanza non ci posso giocare, a meno di non trovare una connessione disponibile
  • Se il distributore decide che nessuno deve più giocare con quel gioco, nessuno ci giocherà più, pur avendolo acquistato
  • Se lo voglio rigiocare tra 6-7 anni e il distributore è fallito e i server di controllo sono spenti, come si fa? Non si gioca

Invece chi li scarica da Internet e li “patcha”? Tutto ok, nessun tipo di problema.

Allora, cari distributori, lo volete capire che rendere la vita all’acquirente più difficile di quella del pirata va solo contro di voi? Come potete lamentarvi perché la gente copia i giochi quando chi li compra è deriso da chi li scarica perché il primo ha difficoltà ed il secondo no?

Nota importante, da leggere prima di commentare

Questo è un blog scritto per passione, non fornisco quindi risposte di tipo professionale, se avete bisogno di un aiuto tecnico rivolgetevi ad un professionista di fiducia, non offendetevi se mi astengo dal rispondere. Vi ringrazio per la comprensione.

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