lug 272010
 

Immagina di scrivere su FaceBook che il Sig. Marco Aurelio (nome di fantasia) è un cretino e non capisce nulla, perchè oggi ti ha tamponato in auto. Per caso un tuo amico è anche amico di Marco Aurelio e gli riferisce che tu hai scritto che è un cretino. Lui si arrabbia, va dall’avvocato e gli dice “Io non sono un cretino, e lui hascritto così di me”. L’avvocato ti manda una comunicazione con la richiesta di rettifica. Sei tenuto a modificare il testo del messaggio che hai scritto, per legge. Ma caso vuole che tu abbia 4 giorni liberi e sei al mare, senza la possibilità di connetterti ad internet. L’obbligo di rettifica però ti impone di correggere il testo entro 48 ore, ma tu non fai in tempo. Multa: 12.500€ (dodicimilacinquecento!). Ovviamente, se il caso lo consente ci sarà la procedura civile/penale a seconda di quanto è cattivo Marco Aurelio e di quanto grave sia il testo scritto.

Ripeto: Dodocimilacinquecento Euro.

E se invece fai in tempo? Semplice: eviti la multa, ma l’eventuale procedura civile/penale ci sarà comunque.

Nota di colore: non è fantascienza, sta per diventare realtà, in Italia, con l’appovazione del DDL sulle intercettazioni.

Pensa a quello che scrivi, ma soprattutto pensa a tutto quello che vorresti scrivere e che ora non scriverai più per paura di Dodicimilacinquecento Euro di multa. Servito il bavaglio su Internet. (questa cosa vale per tutto ciò che è pubblicato su Internet: Facebook, Myspace, Blog vari, Twitter, …)

Qualche informazione più precisa

lug 252010
 

Seguo il blog Metilparaben da qualche mese ormai e credo di non aver mai trovato un articolo fuori dalle righe o troppo azzardato; sempre cattivo nel modo giusto, ma, sottolineo, cattivo. Bhe, con il post odierno sull’articolo “antiblog” contenuto nel DDL Intercettazioni credo abbia raggiunto l’apice. Nel mio aggregatore di Feed RSS è diventato un blog con la priorità massima, se ci sono troppi articoli o notizie da leggere, i suoi sono i primi.

lug 232010
 

La vulnerabilità è grave ed è già stata sfruttata, ovviamente con fini malevoli. Basta aprire e visualizzare una cartella con un file di tipo “lnk” (i classici link che rimandano ad alti file, detti comunemente collegamenti) adeguatamente creato che qualunque riga di codice inserita al suo interno sarà eseguita. Sono vulnerabili tutte le versioni di Windows, pare da 95 in p. Il workaround è installabile da XP in poi.

Ovviamente non esiste ancora una patch di Microsoft, ma solo un workaround (http://support.microsoft.com/kb/2286198); la cosa bella del workaround è che tutte le icone dei collegamenti spariranno, diventando tutte uguali (hai un desktop pieno di collegamenti colorati? Sì, è un dramma)

Per ildominio che gestisco ho fatto qesto script al logon

@echo off

rem *** questo script abilita il workaround di Microsoft in attesa della patch
rem *** per la vulnerabilità dei link (*.lnk) http://support.microsoft.com/kb/2286198

rem *** Lo script esegue il comando per disabilitare tutte le icone dei link ***
rem *** e mette un file “fix2286198.txt” con la data di esecuzione in C:\
rem *** se il file esiste lo script non esegue nessun comando

if exitst c:\fix2286198.txt goto Exit

[percorso in rete]\fix2286198.msi /qr /norestart
date /t > c:\fix2286198.txt

:Exit

Una volta che verrà rilasciata la patch, dovrà essere installata e poi si dovrà eseguire il file per rimuovere il workaround. Modificherò lo script in questo modo:

@echo off

rem *** questo script DISabilita il workaround di Microsoft installato in attesa della patch
rem *** per la vulnerabilità dei link (*.lnk) http://support.microsoft.com/kb/2286198

rem *** Lo script esegue il comando per RIABILITARE tutte le icone dei link ***
rem *** e TOGLIE il file “fix2286198.txt” con la data di esecuzione in C:\
rem *** se il file NON esiste lo script non esegue nessun comando

if not exitst c:\fix2286198.txt goto Exit

[percorso in rete]\UNfix2286198.msi /qr /norestart
del c:\fix2286198.txt

:Exit

Nota: Ho rinominato i due file che si scaricano dal sito Microsoft in [UN]fix2286198.msi

Nota 2: non mi prendo responsabilità su problemi generati da questi script!

Aggiornamento del 03/04/2010

Microsoft ha rilasciato la patch, quindi fate tutti il windows update!

lug 112010
 

Carissimo/a,

non ti conosco di persona, ma vorrei tanto esprimerti quello che penso di te. Questa mattina, sulla tua bella macchina (ignoro marca/modello/colore) stavi viaggiando su una strada pubblica, magari un po’ assonnato e forse con un po’ di alcool nel sangue, dopotutto è sabato notte (domenica mattina, per la precisione, ma “sabato notte” fa molto più effetto) e sono cose che capitano, vero?

Non so se guardi regolarmente la TV, se ti informi su Internet o semplicemente se ricordi il corso che hai fatto quando ti hanno dato la patente, ma la strada è di tutti, si deve fare attenzione e non si deve guidare se non si è al meglio della forma. Di notte, poi, con la visibilità ridotta dal buio, l’attenzione deve essere doppia. Ad essere sincero queste cose non te le dovrebbe dire nessuno, dovrebbero essere “istintive” in un uomo al volante di una vettura.

Il rettilineo forse poteva annoiarti un po’ e ti sei distratto, però credo che tu abbia fatto caso quando la tua tonnellata (o più) di lamiera è finita contro due ragazzi, che magari un po’ avventatamente (in bici, al buio), percorrevano quella strada. Può essere che tu non li abbia visti (di notte una bicicletta si vede davvero poco), ma aver lanciato una persona a 40m dall’altro, permettimi, non può averti lasciato indifferente, non puoi non aver visto/sentito.

Hai sentito, hai visto cosa hai combinato, ne sono sicuro. E’ arrivato il panico (forse no, ma alle persone normali capita). E tu cosa hai fatto? Non ti sei fermato, non hai contollato cosa hai combinato, non ti sei sentito un po’ colpevole. Sei scappato. Sei scappato! E, ne sono sicuro (ero lì), per l’ora successiva non sei tornato o almeno non ti sei presentato. Non hai neanche alzato il telefono per dire al 118 “ci sono due ciclisti investiti”.

E adesso? Stai raccontando agli amici di quanto è figo guidare di notte, facendo finta di essere una palla da bowling abbattendo i ciclisti? Oppure sei lì che pensi e rimugini su quello che hai combinato? Come stanno? Si sono fatti male? Sei una prrsona, non un mostro, e hai un cuore ed un cervello. Forse.

Anche se magari oggi, sorridente, vai a farti la grigliata con gli amici facendo finta che nulla sia successo, dentro qualcosa ti divora lentamente ed inesorabilmente. Puoi anche ignorare questa sensazione, cercare di dimenticare quei 10 minuti di follia, ma dentro di te, in posti del tuo cervello che non conosci, il ricordo rimarrà e tornerà, eccome se tornerà. Magari domani, magari tra un mese, magari tra molto di più, ma resterà sempre e come un buon amico ogni tanto si farà vivo.

Adesso fermati, pensaci e fatti accompagnare dalle Forze dell’Ordine, costituisciti e di’ loro “Sono stato un folle ed un vigliacco, li ho investiti io”. Fallo per te e per loro, paga le conseguenze dell’atto che hai compiuto. Abbi il coraggio di guardare in faccia le persone a cui hai forse rovinato la vita, per sempre. Non solo a loro, anche a consorti e figli. Poi fai un favore alla società, con un barlume di intelligenza: prendi la patente, restituiscila (o bruciala) e non metterti mai più al volante di una macchina, ma viaggia solo in bicicletta, magari di notte senza luci.