set 272010
 

Dopo il “giretto volante” (vedi post precedente), eravamo nei dintori di Biella e avevamo fame. La nostra meta culinaria è stata il Ristorante Valfrè ad Oropa.

Primo avvertimento: andare all’avventura nel fine settimana è pericoloso, non trovate posto e non mangiate. Il sabato è fattibile, ma la domenica, da quello che ho sentito, è decisamente impossibile. Prenotate prima.

Secondo avvertimento: non dovete avere fretta. Se avete fretta andate a mangiare da un’altra parte.

Ho preso le tagliatelle con il ragu di cervo (molto buone) e la tagliata di cervo con i funghi, spettacolare anche quella. Stremati dall’attesa abbiamo rinunciato al dolce e abbiamo preso il caffè al bancone. Il cibo quindi non è male e il posto è carino. Però sono lenti, ma proprio lenti. Per due portate il pasto è durato quasi due ore e il ristorante non era affatto pieno.

Il conto non è salato: 3 primi, 3 secondi, 2 bottiglie d’acqua, mezzo litro di vino rosso e 2 caffè: 50€

I riferimenti
Ristorante Valfrè
Via Galleria Rosazza 2
Oropa (BI)
015 24 55 942

set 252010
 

Complice un amico che ha il brevetto di volo, oggi sono andato con lui a fare un’ora di volo partendo dall’aeroporto di Biella Cerrione per poi sorvolare i laghi d’Orta e Maggiore. Bella esperienza!

Ho imparato che quano il pilota ti fa vedere uno stallo non ti devi aggrappare al volantino per tirare su l’aereo… il pilota si arrabbia!

Qualche foto nel mio solito album, comprese quelle fatte al santuario di Oropa, dove siamo andati a mangiare (non dentro il santuario, ma in un ristorante, nè!). Con l’occasione ho provato il unovo obiettivo grandangolo 11-16mm

set 192010
 

I miei lettori più assidui ricorderanno la mia passione per la fotografia e il corso che ho fatto in primavera. Bene, al termine del corso sono state scelte le 20 foto migliori (tra tutte quelle scattate dai 37 partecipanti) e sono state pubblicate sul sito, dà una certa soddisfazione vedere che ce n’è anche una mia!

Trovate qui la selezione delle foto (tutte molto belle), la mia è la numero 8, in mezzo tra quella della ciliegia e quella delle fragole gettate nel bicchiere.

set 162010
 

La Pattuglia Acrobatica Nazionale, comunemente conosciuta come Frecce Tricolori, ha compiuto 50 anni. Per festeggiare hanno organizzato un fine settimana a Rivolto (UD), nella loro base, con esibizioni aeree.

Armati di pazienza siamo partiti da Torino alle 9 di Sabato, per tornare alle 2.30 di Lunedì, con 1170 Km sulle spalle. Un po’ stanchi direi. Ma ne è valsa la pena.

Hanno volato, oltre alle Nostre Frecce Tricolore, le pattuglie di Polonia, Croazia, Giordania, Spagna, Svizzera, Francia e Inghilterra. Tutti bravissimi, ma Italiani, Francesi e Inglesi hanno una marcia in più. In più ci sono state esibizioni di alcuni velivoli tutt’ora operativi presso l’eronautica tra cui il Tornado e l’Eurofighter. Spettacolari. Ma anche il looping del cargo C27 Spartan non è stato male!

Divertentissimo, un po’ rumoroso e soprattutto, spettacolare!

Organizzazione impeccabile; non è facile gestire un afflusso di 300.000 (trecentomila) persone.

Ho scattato circa 3500 foto, trovate un assaggio qui

set 152010
 

Mi è arrivata una comunicazione da parte di Cisaplina Tours, firmata dal Direttore Generale (non dall’ultimo pivello, il Direttore Generale) che riporto qui: Cisalpina

Alcune chicche:

[...] Il riscontro di tali comportamenti [...] generano sanzioni [...]

Singolare? plurale? cosa sono?

[...] sapere che ogni qualvolta [...]

Ogniqualvolta è una sola parola

[...] il vettore aereo paga anche quanto la stessa prenotazione [...]

Quando, la D e non la T

[...] dei cuponi di volo [...] il secondo cupone di volo [...]

Il “cupone” è il singolare di “cuponi”. Peccato siano Coupon(s)

Egr. D.G. di Cisaplina Tours (ti darò del “tu” e non del “lei” spero tu non ti offenda), le soluzioni non sono molte.
Se hai scritto tu la lettera, hai l’incarico sbagliato, è necessario che tu ti dimetta e torni a scuola ad imparare l’Italiano.
Se l’ha scritta qualcuno dei tuoi, per cortesia, mandalo ad un corso di Italiano e accompagnalo, visto che prima di firmare la comunicazione l’avrai sicuramente letta.
Se l’hai firmata senza leggerla, vedi due righe più sopra.

Però, ci siamo divertiti! Grazie!

set 102010
 

E’ un diritto innegabile ai lavoratori, se ci sono problemi che non si riescono a risolvere con le buone, a volte è l’unico modo per farsi sentire. Con gli sciperi sono cambiare parecchie cose e tante ancora ne cambieranno (credo, spero).

Però in certi casi la situazione arriva a livelli improponibili.

Siamo in piena crisi, gente lasciata a casa, Cassa Integrazione agli sgoccioli, lavoro precario per quasi tutti i giovani. Ecco, a questo punto, chi sciopera? Sicuri di volerlo sapere?

I calciatori!

Sì, loro, i calciatori, le persone più pagate (a parte il nano, ma per lui è diverso) in Italia (e al mondo?).

I calciatori sciperano per il mancato rinnovo del contratto!

Sì, davvero i Calciatori! Anche io stentavo a crederci.

Mi ricorda un film parecchio divertente, “Le riserve”, dove uno dei giocatori di football dice al cronista che chiede incredulo le motivazioni, “Ma tu lo sai quanto cazzo costa mantenere una Ferrari?

Il mio parere? Potrebbero tutti andare a zappare o a raccogliere i pomodori; se non sono contenti dei Milioni di Euro che guadagnano (loro guadangano in un giorno parecchio di più di un operaio medio in un mese) che vadano a fare un altro lavoro, rendendosi conto che cosa vuol dire lavorare e non giocare a calcio.

Grazie a Metilparaben per la segnalazione

set 042010
 

Ha aperto parecchio tempo fa e grazie ad una denuncia di McDonalds sul nome, è diventato famosissimo a Torino e cintura. Ma cos’è? E’ un tipico fast food ma con una caratteristica fondamentale: tutto ciò che si mangia è fresco, di qualità e soprattutto si sa da dove arriva. Chi ha fondato il locale è allevatore, quindi la carne ha provenienza certa. Il pane è freschissimo, l’insalata sa di insalata e le patatine? Sono tagliate a fettine e fritte, non i bastoncini dei sacconi surgelati della concorrenza.

Si sceglie il menu (da 9 a 12€) che comprende un panino, una bibita/birra/vino e le patatine. Vi dano un “coso” con un numero e andate a cercare il tavolo, quando questo “coso” vibra la vostra ordinazione è pronta. Ci si gode il pasto e alla fine c’è la raccolta differenziata dei rifiuti (l’avete mai vista nella concorrenza?). Ci son anche altre prelibatezze come la carne cruda, ma le proverò le prossime volte.

Unica nota: dovete essere lì prima delle 19:30 se non volete fare coda, che dopo le 20 inizia ad essere decisamente lunga.

M**Bun
Corso Susa 22/E Rivoli (TO)
Tutti i giorni 12:00 – 23:00