Non solo Tex è rimasto orfano, ma tutti i personaggi suoi compari e in generale tutto il mondo del fumetto italiano.
Grazie Sergio per averci fatto passare ore in compagnia delle avvenutre disegnate sui tuoi albi…
Non solo Tex è rimasto orfano, ma tutti i personaggi suoi compari e in generale tutto il mondo del fumetto italiano.
Grazie Sergio per averci fatto passare ore in compagnia delle avvenutre disegnate sui tuoi albi…
Vabbè, più che della barricata si può dire “della bancarella”. Ho partecipato al mio primo mercatino in vece di venditore e non di acquirente. Nulla che abbia prodotto io, ho semplicmente fatto da supporto alla fidanzata che vendeva il suo materiale splendido e fatto tutto a mano (dai, un po’ di pubblicità non fa mai male agli imprenditori in piccolo…)
Ma questo post non è relativo al materiale venduto, qui si parla degli acquirenti o i potenziali acquirenti che, devo dire, ci hanno fatto sorridere più di una volta.
Sul banchetto il materiale in vendita è prettamente per un pubblico femminile (orecchini, braccialetti, catenine, …) quindi la clientela è composta solo da donne. E’ interessante però analizzare il tipo di cliente che si avvicina al banchetto.
Ci sono le “sono troppo grande per queste cose“, tipicamente over 40, che passano, buttano l’occho, fanno una faccia mista tra disgusto e disapprovazione e se ne vanno.
Poi c’è la “bellissimo! no, ho sbagliato“. Partono da lontano e ti puntano, praticamente si precipitano sul banchetto e hai paura che debbano impattare sul tavolo rovesciando tutto a terra. poi guardano per un tempo massimo di 3 secondi e rimbalzano via come una pallina da tennis
E che dire della “complimenti, sono bellissimeee….” che arrivano guardano, non dicono nulla e mentre stanno per allontanarsi ti fanno i complimenti.
Compare poi “l’affittuaria inconcludente“. Si avvicina e guarda tutto chiede, si informa, si interessa. Poi se ne va. Ma torna dopo mezz’ora per rifare la stessa scena, come quando si guarda un film la seconda volta si accorge di cose nuove e si sofferma ancora. Poi se ne va di nuovo. E torna. Così per tutta la giornata. A volte se ne va a mani vuote, a volte invece compra l’oggetto meno caro di tutto il bacnhetto
La “fidanzata fortunata” invece arriva accompagnata dal suo fidanzato che si ferma con lei, commentano insieme lei guarda, prova, gli chiede pareri e lui, attivamente risponde. Ecco queste sono davvero rare. Sono ancora più rare (o forse uniche) quelle il cui fidanzato compra l’oggetto per loro, queste sono le “fidanzate fortunatissime”
Per rimanere in tema, passiamo alle “fidanzate succubi” che, a braccetto con l’uomo cercano di avvicinarsi, ma uno strattone le fa desistere immediatamente. Ma che te lo sei portato a fare l’uomo? Alcune invece si possono definire le “fidanzate emancipate” che dopo pochi minuti, abbandonando l’uomo, tornano da sole con la faccia di chi pensa “e io ci vengo lo stesso, tiè!”
E poi ci sono le famiglie, che si dividono in macrogruppi. “Qui scelgo io“: mamma si ferma e papà tiene i figli, “Dai, guarda che belli!“: mamma si ferma e figlia la segue sbruffando, “Non puoi comprare tutto“: figlia si lancia sul bancone e la mamma cerca di convincerla che non ha spazio per tutta quella roba, “Mamma angelo“: cara figlioletta mia, scegli e prendi quello che ti piace, “Mamma angelo al quadrato” che fa la stessa cosa, ma più volte durante la giornata. Si passa poi al “non sei al passo con i tempi” dove la nipote spiega alla nonna che non esistono solo gli orecchini con la perla di 3mm di diametro al mondo oppure alla nonnina “chissà se le piacerà” che chiede consiglio per il regalo alla nipote
I gruppi di amiche sono spettacolari, anche questi si pososno dividere in categorie “le condizionabili” che se la prima compra una cosa tutte le altre prendono una cosa simile, la “faccio di testa mia” che abbandona il gruppo per avvicinarsi e “la timida” che ha buttato l’occhio, è interessata, ma viene allontanata dalle amiche alle quali il banchetto non interessa.
La categoria generica “tornodopo e mi dissolvo” è la più gettonata, ma è una scusa che adduco anche io, da cliente, quando non so cosa dire.
Si conclude con la “guardiamo questo banchetto senza venditore” che non ti guarda, non ti parla, sempre occchi bassi, magari è anche interessata e poi se ne va, senza salutare
Alla fine è stata una giornata sicuramente impegnativa, ma mi sono divertito parecchio ad osservare la “fauna della fiera”
I giornali li leggiamo tutti (chi on line, chi sulla carta) e in molti guardano i TG (chi quelli che fanno informazione e altri guadano quelli che fanno gossip o, peggio, disinformazione).
L’Italia è allo sfascio. Da qualunque punto di vista la si voglia vedere. La colpa è un po’ di tutti, come nelle squadre che giocano uno sport qualsiasi, non è colpa solo dell’attaccante che non ha fatto gol o del portiere che non ha parato un tiro facile (ok, la smetto con i paragoni calcistici).
Ma quello che io mi chiedo in questi giorni è una cosa che per me ha dell’incredibile e non me la so spiegare. Come si può arrivare a pensare alcune cose che sono al di là della farsa ed esserne fermamente convinti.
Va bene faccio nomi e cognomi.
Il nostro Capo del Governo è una macchietta, indagato per ogni cosa, intercettato con affermazioni imbarazzanti per una Nazione intera, palesemente assegnato ad una carica che non gli si addice. Non lo dico solo perchè non lo sopporto (se qualcuno non lo aveva capito già da tempo alzi la mano), ma lo dico perchè é così palese che se ne sono accorti tutti (ma tutti tutti) gli Stati esteri. E nel suo partito ci sono persone che lo difendono a spada tratta, affermando che sono tutte falsità, suoi fatti privati e altre amenità varie.
Ecco, io vedo questa gente, cerco di capirli e mi vengono in mente solo due possibilità. La prima è che abbiano perso completamente la ragione e lo vedono come un dio sceso in terra (non stanno già per pubblicare il Vangelo secondo Minzolini e l’Apocalisse di Ferrara?) e quindi sono persone stolte e per tali vanno trattate (un pazzo non può fare il parlamentare). La seconda è che si sono completamente venduti, come si narra nelle fiabe, quando una persona per ottenere un’abilità vende l’anima al diavolo. Ora io mi domando, come è possibile calpestare la propria dignità, la propria persona, in TV (che non guardo da mesi) o sui giornali per dei soldi, qualunque sia la somma. Ci sono delle cose che non hanno prezzo e non lo devono avere, invece loro si sono completamente venduti. Si sono prostituiti per il loro ricco capo che fa di loro quello che vuole. Come fa (o non fa, mi interesserebbe poco se non fosse che inficia sul suo rendimento lavorativo) con le ragazzine a letto, lui dispone dei suoi uomini come gli pare in parlamento.
E non venitemi a dire che non è possibile. La maggioranza dei parlamentari ha detto che per davvero quell’uomo ha creduto che una puttanella qualunque fosse imparentata con un Capo di Stato. Se davvero lo credono sono tutti dementi, se non lo credono e hanno detto il contrario di quello che credono sono dei venduti. Inoltre resta il fatto che lo hanno protetto a spada tratta quando era palese che lui avesse compiuto un abuso d’ufficio grande come una casa: vista la sua posizione si è permesso di far rilasciare quella lì facendo pressioni alla Polizia. Lui è il capo del Governo, non il dittatore unico qui in Italia! In ogni caso non è gente che deve governare un Paese, credo che se dovessero governare casa loro non ci riuscirebbero, senza il “paparino” che gli dice cosa dire/fare/baciare in ogni minuto.
Parliamo dell’assalto giudiziario che sta subendo? Bhe, ad un certo punto una persona normale inizia a pensare, se il primo caso è una montatura, potrebbe esserlo anche il secondo, ma cavoli, il terzo, il quarto, il quinto, … Ho perso il conto.
Magari c’è qualche giudice che ce l’ha con lui, ma priprio tutti? É una enorme congiura contro di lui? Molto difficile da credere. Il problema é che adesso ha tutte le energie impegnate a difendersi, quando dovrebbe difendere il nostro Stato (uè, attenzione, ho detto il NOSTRO stato, non la sua azienda) dal disastro che ci sta inghiottendo. No, lui non ce la fa. Salta gli appuntamenti importanti, inveisce contro i giornalisti, minimizza il disastro e dà la colpa ai comunisti o ai media, peccato che in Italia i media siano praticamente tutti suoi tranne poche eccezioni. Per inciso, anche le agenzie di rating internazionali sono note comuniste, ma nessuno degli Stati declassati in passato se n’é mai accorto.
E noi? Il Popolo? Ecco, questo mi è oscuro.
Parlo con chi conosco e fino ad ora nessuno mi ha mai detto che lo ha votato. Nessuno. Forse bazzico ambienti troppo comunisti. Poi guardi alcuni servizi in TV o senti qualcuno sul bus e ti accorgi che ci sono alcune persone (ma dove diavolo stanno tutte le altre, dove??) che lo hanno votato perchè lo venerano. Non ho mai visto/sentito persone che lo hanno votato perchè credono nel suo programma o per una motivazione seria e pensata, è una sorta di religione il cui “maomessia” (un’orrenda parola, mi è venuta male) è lui e per questo va votato. E il verbo è stato divulgato alle masse tramite la TV, molto più facile che far leggere un libro, Bibbia, il Corano o quello che sia.
Nella nuova religione, il Berlusconesimo le parabole sono le barzellette nei confronti degli altri Capi di Stato, i 10 comandamenti comprendono le partite alla TV, i reality e tanta gnocca, più o meno nuda, per ogni dove. Così il popolo è tranquillo, fedele, veneera e ringrazia, anche quando ha un paletto conficcato sapete bene voi dove.
la dignità l’hanno persa o venduta loro che sono al potere, noi ce la siamo fatta togliere, senza proferire parola.
Io a certe cose presto molta più attenzione che ad altre. Una di queste cose è il costo della benzina e la sua resa. Ad ogni pieno resetto il conta km parziale e faccio bene attenzione a come vanno i consumi.
Con la mia 500 1.2 benzina riesco a fare in media circa 550 km con un pieno di 32 litri, per una media di circa 17 km con un litro.
Partendo da questo assunto e dal fatto che la benzina costa cara, cerco sempre di farla al distributore meno caro senza dover fare 20 km per raggiungerlo, vanificando il risparmio sull’acquisto.
L’ultimo pieno l’ho fatto in un distributore di una marca non nota che pubblicizzava di vendere a prezzo di ingrosso: 1,480€/litro contro i 1,540€/litro dei distributori di marca. Ho messo i miei 32 litri (circa, l’auto mi aveva appena detto che avvo meno di 50 km di autonomia) e ho speso circa 47€. L’auto mi da detto che restano meno di 50 km di autonomia poco fa, dopo 420 km. Faccio sempre lo stesso tipo di strade. 130 km in meno. I miei 420 km mi sono costati 0,11€ ciascuno.
Continuando con i numeri, se avessi fatto benzina ad un distributore di marca avrei speso circa 49€, ma avrei fatto molti km in più, arrivando a spendere 0,08€/km.
Io mi sento preso in giro e mi girano. Voi che fate il pieno pensando di spendere meno, provate a fare questo cobto e vi accorgerete che la benzina che mettete è di scarsa qualità, la macchina consuma quindi di più