Alcuni la definiscono la Dea Bendata, altrile si affidano giocando i numeri al lotto o con un gratta e vinci. Per me è stata una coincidenza di situazioni che mi hanno permesso di scattare un foto che avevo in mente da anni, ma che non ero mai riuscito a realizzare.
E’ risaputo che il sole non sorge mai dallo stesso punto ad Est, ma che si sposta con il passare del tempo e delle stagioni. Sorge ad Est preciso negli equinozi per poi spostarsi verso Sud in inverno (giornate più corte) o verso Nord in estate (giornate più lunghe).
Torino è in una posizione un po’ particolare. E’ circondata dalle Alpi da Sud-Ovest verso Nord-Est e regala dei panorami sempre incredibili, anche se sempre più spesso velati dal marroncino dello smog. Ad Est c’è invece la collina, dove è stata costruita la Basilica di Superga, tristemente nota per la strage del Grande Torino. Dalla Basilica si domina la città, al mattino la si vede perfettamente, con il sole alle spalle, la sera si può godere di tramonti di una bellezza mozzafiato.
Stando in città, si guarda circa verso Est e lei è sempre lì, che si staglia dal profilo morbido della collina. E se la si guarda al mattino, mentre si va al lavoro si nota che in un certo periodo dell’anno il sole sorge proprio lì vicino. Da qui l’idea di fare la foto all’alba con il sole dietro la basilica.
Ci vanno calcoli su quando sorgerà proprio lì, in che punto della città si deve stare, a che ora, in una bella giornata tersa senza smog. Insomma praticamente impossibile.
Poi capita che cambi casa e dal tuo balcone hai la vista diretta della basilica, senza alcun ostacolo.
Capita anche che una mattina ti svegli mezz’ora prima del solito.
Sempre casualmente, alzi la tapparella della camera, cosa che non fai quasi mai.
E’ una bella giornata, limpida e senza il velo di smog.
Il rosso dell’alba illumina il cielo dietro la Basilica
Il bagliore del sole è stranamente vicino alla Basilica
Sempre più stranamente la batteria della macchina fotografica è carica ed il 400mm è a portata di mano
Questo è il risultato.
Perché così tanta fortuna? Perché il giorno dopo il sole è sorto un po’ più a sinistra e non ha neanche lambito la punta della cupola della basilica
