giu 132012
 

Post tecnico e forse noioso, ma utile (almeno per me) se Google non dà i risultati sperati :)

Potrebbe capitare di avere la necessità di sapere qual è l’indirizzo IP della persona che si è connessa alla vostra sessione TeamViewer per i più disparati motivi, Io ci ho speso una giornata buona per capirlo (anche con l’aiuto del pubblico), qui la soluzione.

Andate a cercare il file di log TeamViewer7_Logfile.log nella cartella %programfiles%\TeamViewer\Version7

Adesso apritelo e cercate questa coppia di righe

CT32 CT.Receive.CMD_UDPPING From=AAAAAAAAA To=BBBBBBBBB L=80
CT32 GWT.CmdUDPPing.PunchReceived, a=DDD.DDD.DDD.DDD, p=12345

Nella riga c’è anche data e ora della connessione.

Avete trovato le seguenti informazioni:

  • AAAAAAAAA => Identificativo TeamViewer di chi si collega
  • BBBBBBBBB => Identificativo TeamViewer di chi fa da server (il vostro)
  • DDD.DDD.DDD.DDD => indirizzo IP pubblico di chi si sta connettendo

Ovviamente questo non è una prova per dire a qualcuno “sei stato tu!!”, ma può essere un buon punto di partenza per capire da dove proviene la connessione e poterlo usare in caso di necessità, associato a data ed ora. I provider hanno un log di tutti gli IP assegnati quando e a chi.

 

giu 102012
 

Tornano i post mangerecci, parcheggiati per un po’, ma sempre attuali. E, devo dire, fonte primaria degli accessi a questo blog che vorrebbe essere più un blog tecnico che altro ;)

Ma parliamo dell’argomento vero. Quattro passi in centro a Torino, nel famoso Quadrilatero (già recensiti il ristorante Siberiano e il Luce e gas) con la missione “quello che più ci ispira sarà quello dove mangiamo stasera”. La scelta cade sul Basta Parej (basta così, in Piemontese) e un tavolino nel dehor, anche se è grande all’interno. Scegliamo il menu di terra con 3 antipasti, un primo, un secondo, acqua e caffè. Le altre alternative sono un menu di pesce o il classico menu alla carta con la scelta di 6-8 antipasti, 4 primi e 4 secondi.

L’acqua è in caraffa da rubinetto, ottima pensata, ma secondo me l’acqua del rubinetto servita al ristorante, non dovrebbe essere contemplata nel menu, la si porta e basta.

Pane e grissini fatti in casa, si vede, si sente e si gusta. Croccanti e buoni.

Le portate di buon livello, anche se un po’ piccole; diciamo che non è il ristorante dove esci barcollando perché troppo pieno, ma hai mangiato il giusto, a patto di prendere antipasti, primo e secondo, fermarsi al primo non è sufficiente per definire la cena come completa. Eccezionale l’antipasto di carne cruda battuta al coltello e i ravioloni con il sugo di arrosto.

Nota per chi arriva in auto e non conosce Torino: è tutta zona pedonale, quindi si deve parcheggiare in zona blu o uno dei numerosi parcheggi a barriera o in struttura e poi fare qualche minuto a piedi.

In due, tutto come indicato qui sopra, 46€

Ristorante Basta Parej
Via Sant’Agostino 23/M – 10122 Torino
Tel. 011 4362209

 

giu 032012
 

La storia del materiale digitale (musica, film, videogiochi, libri, …) è sempre stata la stessa:

  1. Niente digitale: tutti tranquilli
  2. Evoluzione verso il digitale
  3. Cavoli, si potrebbe copiare!
  4. Proteggiamo da copia, con la cattiveria massima
  5. Chi compra: casini inenarrabili con la protezione. Chi sprotegge: fa come prima e vive tranquillo
  6. Nuova protezione
  7. Torna al punto 5

Quindi la domanda che ci si pone è: ma davvero devo proteggere il materiale digitale con sistemi complessissimi perché così la gente non può più copiarla?

La risposta è che la gente, dopo un po’, si scoccia di dover fare battaglie con i sistemi di protezione per un prodotto comprato con i propri soldi, quando con un po’ di sbattimento, e gratis, diventa tutto più facile. Posso fare alcuni esempi vissuti sulla mia pelle negli anni:

  • Comprato un videogioco per Natale: passate 2h per cercare la sprotezione per farlo funzionare su un PC  con vecchio lettore CD-ROM
  • Comparto un CD audio, poi scaricato da Internet per poterlo ascoltare in auto.

Poi, ogni tanto, alcuni “illuminati” si accorgono della cosa, tolgono il DRM e si accorgono che, magicamente, vendono persino di più. Un esempio: iTunes. Niente canzoni protette da DRM, solo il nome di chi ha comprato nei dati del file audio. Funziona tutto alla grande e le vendite non sono calate.

E nel periodo dove alcuni giochi, se non sei connesso ad Internet, non si avviano neanche, c’è qualcuno si muove controcorrente.

Cinque videogiochi Indie. Nessuna protezione con DRM. Download anche da Torrent. Colonna sonora in MP3 o in formato “loseless” senza perdita di qualità. Prezzo ad offerta libera, da 0,01$ in su. Disponibile per Windows, Linux e Mac, potete scaricarli anche in tutte le versioni. Chiavi di attivazione per giocare in Steam. Ecco, loro in 24 ore hanno venduto per duemilionididollari. 2 milioni. 2.000.000,00

Fare un buon prodotto e renderlo appetibile e utilizzabile in modo facile fa sì che la gente lo compri. E non lo passi ad altri, anche se la copia non è protetta (no, non vi passo il link torrent)

Questo è Humble Indie Bundle. Ecco, adesso andate e compratevi i videogiochi al prezzo che ritenete più giusto :) Che ci fate ancora qui?

giu 012012
 

Forse questo post è un po’ troppo tecnico, ma è più che altro un promemoria per me e per chi si imbatterà in questo problema

Problema

E’ necessario fare il restore di una casella di posta di Exchange su un file PST, salvata tramite IBM Tivoli Storage Manager con TDP for Exchange. Il restore procede correttamente e il file PST cresce fino ad arrivare a 2GB, poi non cresce più. Al termine del restore sono presenti 2 errori: ACN0151E e ACN5935W.

Soluzione

Il restore della mail su file PST con il TDP for Exchange ha un limite: il PST non può essere più grande di 2GB (vecchia struttura del PST, formato Outlook 2000), quindi l’unico modo per fare il restore è farlo direttamente sul server Exchange, magari su una casella di posta diversa da quella di origine, giusto per non incasinare le cose.

La casella di posta di destinazione deve però già essere sul server e deve essere stata sottoposta a backup almeno una volta. Crearla nuova per restorare direttamente su di essa non funzionerà.