La Valle d’Aosta

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Lassù nel Nord Ovest dell’Italia risiede la regione con la più alta percentuale di montagne di tutta la nazione: la Valle d’Aosta. Fresca alternativa al mare per le vacanze estive (già finite, sig!). Prenotiamo una stanza in un albergo di Prè Saint Didier e con la vicinanza alle terme pensiamo: gran relax questa settimana.

“Gran” sì, ma altro che relax.

Innegabile: la temperatura è più bassa che a Torino e soprattutto manca l’umidità che in pianura non ti fa respirare. Mancano però anche tutte le persone. La parte di valle che abbiamo visitato è completamente deserta o quasi. La sera in giro non c’è nessuno. Nei locali non c’è nessuno. Sempre se si riesce a trovarli aperti. Tutte le persone che non si vedono sono alle terme: una quantità di gente praticamente inaccettabile. Da 5 giorni previsti alle terme, siamo passati a 3, poi a 2. Il resto lo abbiamo passato in giro tra i monti.

L’albergo di Pré (Hedelweiss) è piccolo, ma ben tenuto e con personale gentile e cortese. La stanza non è enorme, ma è pulita e non ci ha dato alcun problema. Tranne una piccola cosa: una sola presa della corrente (di quelle piccole) e anche lontana dai comodini. Quando due persone con bagaglio tecnologico “importante” trovano una cosa del genere vanno in panico: emmò? Ce la siamo cavata con una multipla prestata dai signori dell’albergo e una organizzazione strettissima sulla ricarica di telefoni, macchine fotografiche ed altri ammennicoli. Se ci andate portatevi una ciabatta, ma assicuratevi di comprarla con la spina piccola, se ne trovate ancora.

La cosa bellissima della Valle d’Aosta è la natura: paesaggi mozzafiato, cascate d’acqua dalle ripide montagne, alberi, rocce, neve, fiumi e torrenti ovunque.

Tutto bellissimo alla vista. Poi ti cali nella realtà e ti accorgi che se non fai almeno 1h di cammino non trovi un prato dove stenderti per leggere, pendere il sole o riposare. Ci sono solo pascoli. Ci sono le aree attrezzate per i pic-nic. A pagamento: 2€ per il tavolo e 50€cent a persona (a Vanontey). E anche lì hanno scoperto che un piccolo investimento in vernice blu dà un enorme ritorno in tariffe per il parcheggio.

Concludiamo con una presenza continua, fastidiosa e appiccicosa: le mosche. Dappertutto, tantissime. Sono così tante che facendo le foto alle persone o agli animali vengono a fuoco sempre almeno 3 mosche.

Pare che non siamo persone molto fortunate, infatti il 15 Aprile 2012 le Funivie del Monte Bianco hanno chiuso la terza tratta per lavori della nuova, bellissima e lussuosissima funivia. Peccato che quindi non si possa più fare il giro completo del massiccio del monte Bianco. Noi siamo arrivati lì 2 mesi dopo la chiusura. La funivia è rimasta aperta per 50 anni…

Però, che spettacolo salire a 3340m slm e a fine giugno sentire sulla pelle 8°C, vedere le montagne da vicino, toccare i ghiacciai e farsi sedurre dal panorama.

La non-fortuna ci perseguita e fa sì che la batteria della macchina vada in corto. Durante l’unica settimana di vacanza. Sistemata anche quella, con un po’ di litigate, ancora non terminate, con FIAT.

Curmayeur. Nota località di eccellenza in Valle d’Aosta, città montana, turistica e con le case tutte bellissime con tetto in pietra e infissi in legno. Anche lei completamente deserta fino all’ultimo fine settimana di giugno. Ci siamo soffermati davanti alla vetrina di una agenzia immobiliare. Un appartamento da 110mq in condominio costava unmilioneduecentocinquantamila Euro. E’ anche l’unica città in Italia dove io abbia visto una Ferrari ed una Mclaren parcheggiate a poca distanza (no, non quelle di F1 in esposizione) Ci siamo posti molte domande su crisi, tasse, IMU, … ma non credo possano essere ripetute qui, troppe brutte parole in mezzo.

E poi le terme. Ci eravamo già stati l’estate scorsa, il posto resta rilassante fino all’esagerazione, stare nell’acqua tiepida ad ammirare le montagne è sempre una cosa che ogni tanto andrebbe fatta, come prendere una medicina contro lo stress quotidiano, ma alla fine è un’attività che vale la pena fare non troppo spesso. Già 2 giorni di fila potrebbe diventare noioso (ed esoso: 42€ per la giornata, con la convenzione dell’hotel 32€. A testa al giorno). Inoltre pare che la struttura non abbia troppa manutenzione, alcune vasche idromassaggio non funzionavano lunedì ed erano ancora rotte il giovedì, la cascata di ghiaccio è stata completamente smantellata.

CI vorrebbe almeno un’altra settimana. Al mare. Senza la folla di agosto.

Come dite? non sono mai contento. Uhm… no, è vero 😉

Nota importante, da leggere prima di commentare

Questo è un blog scritto per passione, non fornisco quindi risposte di tipo professionale, se avete bisogno di un aiuto tecnico rivolgetevi ad un professionista di fiducia, non offendetevi se mi astengo dal rispondere. Vi ringrazio per la comprensione.

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