Il backup! Si deve fare il backup!

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Sento e leggo sempre più spesso di persone disperate perchè hanno perso i propri dati dai PC che normalmente utilizzano. Foto, documenti, musica, tesi di laurea… La perdita di dati è qualcosa che fa sempre male e alla quale normalmente nessuno è preparato, ci si prepara solo dopo averli persi.

Partiamo dal conetto basilare: il dato digitale non è un dato persistente, rispetto all’oggetto fisico (disco musicale, foto stampata, documento scritto su carta,…) ha moltissime possibilità in più che ne determinano la perdita. Un piccolo elenco (un po’ di sano terrorismo, sì):

  • Perdita del supporto (le chiavette usb sono facilissime da perdere, la mia è attaccata alle chiavi della macchina, se la perdo almeno ho altre preoccupazioni)
  • Furto del supporto (un portatile, un tablet o un cellulare sono molto ambiti)
  • Danneggiamento proprio del supporto (semplicemente si rompe)
  • Danneggiamento esterno del supporto (acqua sul portatile, cadute,…)
  • Perdita logica (cancellato per errore o sovrascritto con una versione sbagliata per errore)

Adesso che vi ho messo un po’ di paura vediamo dove si può memorizzare il dato e come se ne può fare copia in modo sicuro e strutturato. Strutturato. Perché avere 6 versioni diverse della propria tesi di laurea, senza sapere qual è l’ultima è peggio che non averne nessuna.

I vari sistemi operativi hanno già delle funzionalità che permettono il salvataggio dei dati, in questi casi non è necessario capire nel profondo come funzionano, ma solo decidere se fidarsi o no. Ebbene sì, il backup è un fatto di fiducia (e di test di ripristino ogni tanto).

Indipendentemente dal sistema utilizzato, queste sono le dritte che mi sento di consigliarvi e che nel mio caso funzionano molto bene da anni.

Materiale necessario:

  • Sapere di quanti dati si sta parlando e soprattuto dove sono
  • Due dischi USB di adeguata capacità (anche le chiavette USB vanno bene, a patto che ci stia tutta la vostra roba)
  • Un account di un servizio di cloud storage (dropbox, gDrive, Sky Drive, …)

Come fare i backup:

  • Tutti i giorni o almeno una volta a settimana: salvataggio di tutti i dati sul primo dei dischi USB, sovrascrivendo i vecchi backup
  • Tutti i giorni, per i dati più importanti: una copia sulla cartella del servizio di cloud storage (se non vi fidate della sicurezza, usate un sistema di crittografia dei dati che caricherete sul server)
  • Almeno una volta al mese: salvataggio di tutti i dati sul secondo disco USB, sovrascrivendo i vecchi backup. Questo disco USB va portato in un luogo fisicamente diverso da quello dove normalmente usate il PC. In ufficio, dalla zia omda qualunque altra parte, basta che nessuno ci possa accedere quando voi non ci siete.

Altro punto per aumentare al sicurezza: cambiate i dischi USB ogni 3 anni (comunque andrannomad essere sempre più pieni di cose)

Altra cosa, che NON è backup, sono le versioni dei singoli file, per poter tornare indietro nel caso in cui si salvi erroneamente un file. Per questa funzionalità le Windows Shadow Copies (Win 7 pro o ultimate) e Time Machine (Mac OS) sono eccezionali

Spero almeno di avervi messo la pulce nell’orecchio…

2 pensieri riguardo “Il backup! Si deve fare il backup!”

  1. io ho xp ho perso i dati all’apertura del pc ho cliccato F11 sul pc appare una finestra “PC RECOVER” è sta copiando i dati, gli stessi dove vanno a finire,?Non uso disco esterno, quando finirà di copiare, sono passate 6 ore ed ancora è al 5o% il pc ritorna come prima?Sto facendo un lavoro inutile?

  2. Da lontano e senza avere una connessione è difficile verificare cosa stia succedendo, ti conviene andare da un tecnico che possa mettere le mani sul PC.

Nota importante, da leggere prima di commentare

Questo è un blog scritto per passione, non fornisco quindi risposte di tipo professionale, se avete bisogno di un aiuto tecnico rivolgetevi ad un professionista di fiducia, non offendetevi se mi astengo dal rispondere. Vi ringrazio per la comprensione.

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