Guidare nel Regno Unito

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In questo settembre sono andato in vacanza in Inghilterra e lì ho noleggiato un’auto per poter scorrazzare un po’ per la Cornovaglia. Mai guidato “al contrario”, mi sono trovato in po’ in difficoltà su alcune cose, che riassumo qui, così almeno se vi dovesse capitare di dover guidare da quelle parti siete già informati.

In macchina si sale dall’altra parte, il cambio lo avete alla mano sinistra e potete tirare fuori dal finestrino il gomito di destra, fin qui mi pare tutto abbastanza chiaro. Ma non è tutto.

Il cambio non è speculare, quindi la prima sarà sempre in alto a sinistra (sì, se potete permettervi un’auto con il cambio automatico è tutto più facile) i pedali anche, frizione a sinistra, acceleratore e freno a destra.

Le prime 20, 25 volte che entrerete in auto cercherete la cintura di sicurezza voltandovi a sinistra. No, è dall’altra parte, dovete voltarvi a sinistra per guardare dietro mentre fate retromarcia. Per la retro io non mi giro e uso gli specchietti (retaggio della guida dell’ambulanza), quello centrale è a alla vostra sinistra, non continuate a fissare il montante della portiera! Ultima cosa sulla posizione: l’auto non finisce subito alla vostra sinistra, quindi attenzione alle dimensioni esterne (ho battuto almeno 15 volte sui marciapiedi a sinistra)

In strada dovete stare a sinistra, sempre. E’ dura, davvero. Soprattutto nelle strade a doppio senso dove ogni volta che incrociate qualcuno vi viene un colpo al cuore “oddio, è in contromano!”. Questa cosa non l’ho superata.

Credevo che la difficoltà fosse prendere le rotonde al contrario, invece il vero problema è che dovete sapere a quale uscita la dovrete lasciare, in base a questo si deve prendere la corretta corsia prima dell’imbocco, mettere la freccia a SX se uscite alla prima e a DX se uscite alle successive, inoltre c’è da seguire la segnaletica orizzontale che vi porterà all’uscita giusta nel modo corretto. Pare una follia, ma tutti rispettano questa cosa e funzionano alla grande. Meno male che funzionano, se da noi le rotonde sono tante, lì sono molte di più, ogni uscita di una strada statale è una rotonda, non so quante ne ho fatte in 2500Km

L’immissione da una strada ad un’altra è una di quelle cose da cardiopalma. Vi avvicinate, guardate a sinistra, non arriva nessuno, vi sporgete ed ecco che invece qualcuno arriva, ma da destra. Non fatelo, anche in questo caso è tutto al contrario. Sulle rampe in autostrada è molto più semplice, senza ombra di dubbio.

Le distanze sono espresse in Miglia ed in Yarde, ma attenzione che 1 miglio equivale a 1760 yarde, evitate di fare i conti, non lo fanno neanche loro, usano i quarti di miglio. La velocità è espressa quindi in Miglia all’ora, anche sul tachimetro della macchina, Andare a 130 è male (209Km/h) e rischiate grosso. Ci sono autovelx ovunque, quasi da ansia. Quando arrivate in prossimità di un cartello di limite 30 fate in modo di essere a quella velocità quando lo superate. la multa è di un migliaio di Sterline, non ne vale la pena. Se non ci sono i limiti indicati, sulle strade ad una corsia per senso di marcia si viaggia a 60Mph e in quelle a doppia corsia (normali o autostrade, con o senza corsia di emergenza o spartitraffico) a 70Mph. Se trovate dei tratteggi perpendicolari al senso di marcia in centro alla corsia, come se fosse un metro, state passando sotto l’occhio di un autovelox.

Il guidatore inglese, in media, è tranquillo e non ha moti di aggressività o attacchi di clackson acuti, è il caso di adeguarsi, così magari tornando sarete un po’ più pacati alla guida. Con me ha funzionato.

In molti parcheggi a pagamento è richiesto il “registration number”, che non è altro che la targa dell’auto (per me non è stato immediato capirlo), attenzione che le targhe delle auto sono composte da 2 lettere, 2 numeri e poi 3 caratteri finali che possono essere lettere e numeri, la stanghetta verticale è sempre un 1 (per ‘sta cosa mi sa che ho preso una multa). Lo fanno per evitare il prestito dei tagliandi di parcheggio.

Parcometro

La dimensione delle strade è identificata dalla lettera che ne precede il numero identificativo. M è l’autostrada, A le strade principali, B quelle locali. Le B potrebbero essere molto strette, quasi da film dell’orrore. Il GPS che usavamo noi (Here, che ha la gran comodità di scaricare le mappe per una guida offline ed è gratuito) ci ha fatto fare le strade più strette della Cornovaglia con alti muri/siepi ai lati e le piante che toccano il veicolo su entrambe le fiancate, strada a doppio senso. I panorami non sono contemplati nella viabilità della Cornovaglia

In autostrada non c’è pedaggio, quindi per le aree di sosta si esce, si affronta un’immensa rotonda dotata di semafori e si accede all’area di sosta, unica per entrambi i sensi di marcia. Si paga il parcheggio se ci si ferma per più di 2h. L’area di sosta è grande come un nostro centro commerciale, potreste quindi perdere più tempo del dovuto, attenzione.

Nei paesi la sosta è permessa a bordo strada (dove manca una doppia striscia gialla continua), ma visto che la larghezza delle strade è quella giusta per 2 auto, se ci sono auto parcheggiate la strada diventa a senso unico alternato. Ho incrociato altre auto, bus e trattori. La fretta non fa parte dell’automobilista inglese. Ci sono anche i dossi per farti rallentare, quasi come se ce ne fosse bisogno. In certi paesi non c’è il dosso, ma la strada viene stretta al punto da doversi fermare per dare la precedenza a chi esce dal paese stesso. Poi c’è il cartello “grazie per aver guidato con attenzione”, quasi come presa in giro.

Il parcheggio lato strada che occupa la corsia e il dosso più antipatico al mondo
Il parcheggio lato strada che occupa la corsia e il dosso più antipatico al mondo

Potreste trovare i cartelli con il pericolo di attraversamento carri armati, per fortuna nessun carro armato ci è passato davanti o ci ha fatto i fari.

Per concludere, guidare nel Regno Unito, con questa “piccola” differenza del lato sbagliato, mette in difficoltà le prime ore, poi è assolutamente affrontabile, ma sempre con grande attenzione, che sbagliare il lato, in un momento di distrazione, magari di notte, è fin troppo facile.

Torno dall’Inghilterra, dopo aver guidato una tamarrissima Vauxall (Opel) Corsa verde acido con i cerchi lucidi neri, dotata di display da 7”, bluetooth, DAB, cruise control e limitatore di velocità massima. Voglio anche io una macchina così. Ci stavano le nostre due valigie nel baule senza che si vedessero. Nella mia 500 non ci sta neanche la spesa.

Vauxall Corsa

Nota importante, da leggere prima di commentare

Questo è un blog scritto per passione, non fornisco quindi risposte di tipo professionale, se avete bisogno di un aiuto tecnico rivolgetevi ad un professionista di fiducia, non offendetevi se mi astengo dal rispondere. Vi ringrazio per la comprensione.

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