Guidare una vettura GPL

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Nota importante: si parla di prezzi di carburanti e di tasse, i dati sono riferiti al terzo trimestre 2017, se leggete dopo, prendete questi dati con le pinze.

Troppi Km ogni anno, troppi pieni di benzina, troppi soldi spesi.

Quindi ho cambiato auto (per raggiunti limiti di età e km) e ne ho presa una con impianto GPL. Queste le mie impressioni, che potrebbero chiarirvi un po’ le idee nel caso in cui stiate pensando di cambiare auto o trasformare quella che avete.

A livello fiscale le cose cambiano: le auto native GPL già dalla fabbrica hanno 5 anni di esenzione bollo e poi un bollo pari al 25% del valore nominale delle altre auto (info al 2017, quando è uscito questo post), se invece installate l’impianto dopo, l’esenzione di 5 anni resta valida, ma allo scadere il bollo si paga per intero. Non mi spiego il perché, ma è così. In molti casi gli impianti montati dalla casa e quelli montati dopo sono esattamente gli stessi (stessi pulsanti aggiunti posticci compresi)

Parliamo di prestazioni. Il 1.4 16V della FIAT Tipo va con il GPL esattamente come va con il benzina, almeno, personalmente, non ho notato differenze apprezzabili in ogni condizione (città, statali, autostrada, montagna, traffico). Il GPL, quando in uso, non puzza allo scarico.

E i consumi? Qui c’è la vera sensazione di gioia per il portafogli. Le indicazioni generali dicono che l’auto a GPL consumi un po’ più di quando va a benzina, ma con il basso costo del GPL (0,6€ contro 1,6€ della benzina) il costo al Km in ogni caso si riduce. Anzi si abbatte.
Con la 500 percorrevo circa 480Km con 49€ di benzina per un costo al Km di 0,10€. Con la Tipo ho percorso 390Km con 22€ di GPL, qui il costo al Km scende a 0,056€. Quasi la metà con un motore più grande e più potente su una macchina più pesante (60CV la 500, 95CV la Tipo).

Fin qui tutto bene, poi arrivano le note meno felici: la gestione del rifornimento (il pieno fa 22€, questa è una nota davvero davvero entusiasmante).

I distributori GPL sono molti meno di quelli benzina e gasolio, nella mia zona ad esempio il primo distributore è a 5Km da casa, mentre nel raggio di 800m ne ho almeno 5 di benzina. In più, per rifornire di GPL è necessario essere serviti, non esiste il self service. Detto questo, cambiano un po’ le abitudini e se si deve fare un viaggio lungo, è necessario sapere prima dove si può rifornire di GPL (male che vada si farà qualche decina di km a benzina). Quindi come si fa?

Si installa la pessima app Prezzi Benzina, si abilita il filtro solo per il GPL e si va a caccia dei distributori.

Non è affatto comoda, perché se si usa il navigatore del telefono (io uso Waze) si deve cambiare App, cercare i distributori nelle vicinanze e cercare di arrivarci. L’app almeno ha i link diretti in Waze, Google Maps e Apple Maps (c’è un “raggiungi distributore”). Dio solo sa quante volte mi è crashata mentre cercavo o impostavo il percorso. Su Android il passaggio delle indicazioni a Waze non ha mai funzionato (ma forse è solo perché ho il cellulare un p’o’ scadente)

Come manutenzione c’è un impianto in più da gestire, quindi presumo prezzi più alti ai tagliandi, ma per questo potrò essere più preciso a 20 o 40 mila km.

Per ora sono soddisfatto, penso soprattutto a “perché non l’ho fatto prima?”

Nota importante, da leggere prima di commentare

Questo è un blog scritto per passione, non fornisco quindi risposte di tipo professionale, se avete bisogno di un aiuto tecnico rivolgetevi ad un professionista di fiducia, non offendetevi se mi astengo dal rispondere. Vi ringrazio per la comprensione.

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