Parco regionale La Mandria

Il parco regionale La Mandria è uno splendido parco vicino Torino (Venaria), dove si può passare un po’ di tempo immersi nella natura. Ecco, non ci andate perché non ne vale assolutamente la pena. Più della metà del parco è chiusa a causa di problemi di crollo di alberi.
Ci sono lavori in corso ovunque, persino il bar che una volta era al castello è miseramente chiuso.
Il parco ormai va bene per vedere cartelli dei lavori in corso e non più piante ed animali. Se passate da quelle parti andate alla Reggia di Venaria, ma evitate il parco.

Ecco le foto

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Giorgia e Roberta

Sto facendo un corso di trattamento digitale delle immagini e la lezione sconrsa è stata un “esercizio” di forografie ad una modella (non di professione, ma non era a disagio davanti a 11 obiettivi). Grazie alla sua disponibilità abbiamo scattato un sacco di foto e (con sua autorizzazione) ne pubblico qui alcune. La seconda ragazza è un’amica della modella e compagna di corso

Ho scattato 700 foto in 2 ore e mezza, ho cancellato quelle che non mi piacevano e sono sceso a 415. Questo è un piccolo “riassunto”.

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La Liguria

In estate andare al mare in Liguria è un vero delirio. Un sacco di gente, niente posto per l’auto, tutte le spiaggie piene, coda dappertutto… Abbiamo deciso di andare in pieno inverno. Il risultato qual è? Che volevamo fermarci a Camogli, ma abbiamo rinunciato perchè dopo 1h di ricerca non abbiamo trovato un posto per la macchina. Volevamo prendere una focaccia a Recco e abbiamo dovuto aspettare che la cuocessero lasciando l’auto in doppia fila. Volevamo andare su una spiaggia e l’abbiamo raggiunta veramente molto tardi.

Il risultato alla fine è che la Liguria non è un posto che fa per me. Assolutamente no.

Un po’ di foto però le ho fatte 🙂

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Arona

Un fine settimana fuori porta (sì, l’ennesimo e non sarà di certo l’ultimo) questa volta però con cielo bianchissimo, qualche fiocco di neve e un po’ di pioggia. Le foto “salvabili” non sono molte.

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Lago d’Iseo e Brescia

Fine settimana fuori porta con la fortuna di avere un amico che ha un albergo da quelle parti e un clima eccezionale, ecco alcune foto del Lago di Iseo e di un giretto rapido a Brescia (ma torneremo a maggio, per la Mille Miglia)

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Parigi

Sono stato a Parigi per 2 giorni (più due megge giornate di viaggio in treno) per un corso di formazione sul nuovo sistema di posta aziendale. La prima sera, appena tornato dall’ufficio ho preso la macchina foto e sono tornato in metro. In poco meno di 2h sono andato alla Tour Eiffel, all’arco di Trionfo e al Moulin Rouge (l’hotel stava lì vicino). Magro bottino, causa buio (non avevo il cavalletto), freddo, vento e fretta. Qualcosa forse si è salvata

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Barbara

Ormai sono lanciato e rompo le scatole a più amiche possibili per fare i ritratti. I prossimi cercherò di farli però in primavera, così ci sono un po’ pidi colori e la luce non è piattissima come quella di questi giorni. Con questi ho anche finito il “compito delle vacanze” del corso di fotografia.

Ringrazio tantisismo Barbara che mi ha dedicato un’oretta al freddo e al gelo

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Roberta

So facendo un corso e come compito ho da fare un po’ di ritratti. Incurante del freddo becco, Roberta mi ha dato la sua disponibilita per qualche scatto in riva al lago piccolo di Avigliana. Con la sua autorizzazione ecco alcune delle foto che le ho scattato

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Sì, mi piace fare i primi piani!

Bergamo

Ogni tanto qualche pazzia ci va. Partito alle 13.30 e tornato alle 3.00. Queste le foto della serata fatte a Bergamo Alta. A breve la recensione del ristorante.

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L’idea delle lucine sfocate è sua

Milano

In giornata, trasportato da Arenaways e con la compagnia dell’instancabile Valentina (grazie al coniglio che mi ha regalato inizieranno le foto idiote al rabbid nei posti più strani), ecco alcune foto della città Lombarda, grigissima oggi.

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E queste sono le prima foto del mio nuovo coniglio in treno

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Torino e dintorni

Cosa fare il 26/12, giornata notoriamente “spenta” (almeno per me)? Trovi un’amica impallinata come te di fotografia e parti a caccia di foto per la città. Abbiamo preso la neve a Superga, la pioggia a Torino e Venaria (ma la Reggia è al chiuso per fortuna) e poi, dopo un rapidissimo pasto al Valentino, il cielo si apre mentre siamo sul battello, quindi si torna a Superga per il tramonto (anche se siamo arrivati un po’ tardi) e si fanno anche mille foto idiote ai conigli di Ravin Rabbids. Si terimina con le luci d’artista, la cui disavventura ho raccontato nel post precedente.

Qui le foto serie, e qui le foto dei conigli

La Successione di Fibonacci

La cosa principale è immaginarsi la scena. Il fotografo, si sa, va a cercarsi l’avventura incurante delle condizioni climatiche. La missione di ieri era “un po’ di foto per Torino”.

Neve a Superga. Neve ai Cappuccini. Relax alla Reggia di Venaria (mentre fuori piove) e sul battello su Po (freddino, ma durante il giro le nuvole hanno lasciato spazio a sprazzi di cielo azzurro). Freddo gelido di nuovo a Superga. Si finisce, visto che ormai è buio, con le luci d’artista nel centro città.

Macchina fotografica, cavalletto, un freddo maledetto. Via per il centro a fotografare le opere d’arte espresse con giochi di luce (si vede che alcune sono vecchie, però. Troppe lampadine bruciate.)

Sulla Mole Antonelliana hanno messo la Successione di Fibonacci, con numeri rossi che salgono sulla cupola. Arrivi, apri e piazzi il cavalletto che è congelato. Monti la macchina foto, la accendi, cerchi un’inquadratura accettabile (la Mole è purtroppo in mezzo ad un dedalo di vie strette, è complicato fare foto con una prospettiva che non sia “tremendamente dal basso verso l’alto”) e poi pigi il pulsante a metà per la messa a fuoco. Nell’istante in cui la macchina conferma il fuoco con il classico “bip” la Successione si spegne.

Buio.

Delusione.

Ma è tardi? Non eccessivamente: sono le 23.45.

Aspetti, sperando che “per magia”i numeri si riaccendano.

Buio.

Senza parole. Restano solo più parolacce ed insulti. (questa l’ho rubata a Valentina, spero non si arrabbi)

Le foto le pubblicherò tra qualche giorno, alla fine ieri sono tornato troppo tardi per pensare di accendere il PC e metterle a posto

Qualche nuova foto

Sabato sono andato qui e ho fatto un po’ di foto alla montagna e ai dintorni

La Sacra di San Michele

Abbazia che svetta all’ingresso della Valle di Susa. Partendo dall’autostrada, qualche km di curve ed eccoci lì, alle 9 di sabato mattina. Nessuno. Solo noi e la nebbia. Ecco le foto

Digitalpix e il servizio clienti

Quando il servizio clienti funziona bene.

Ordino delle foto sul sito Digitalpix, due delle quali sono in formato 30×20 su supporti non standard. Tempo 3gg mi arriva il pacchetto con la scatola in “avanzato stato di deformazione”. Un po’ preoccupato apro la scatola e noto che le foto 30×20 sono piegate in modo tale che non si potranno mai appendere

Un po’ preoccupato scrivo all’assistenza clienti che il giorno successivo mi chiede le foto delle foto piegate e della scatola rovinata. Le invio la sera stessa e il giorno successivo mi arriva la conferma che mi verranno rispedite gratuitamente, non devo restituire quelle piegate.

Oggi sono arrivate, perfette.

Così si fa!

Ci tenevo a scrivere questa mia avventura perchè di solito segnalo sempre le cose negative, questo pe dimostrare che se le cose vanno bene, sono comunque degne di nota al pari di quelle che vanno storte

Con i LEGO si torna sempre bambini

Leggo che all’8 Gallery (Torino Lingotto) fanno un’esposizione di costruzioni in LEGO, non posso non andare, io che nel 2000 sono andato assieme ad un amico, in auto, fino a Legoland in Danimarca.

L’esposizione è stata un po’ sotto le aspettative, ma qualche soggetto interessante c’era. Poca arte nelle foto, non ci si poteva avvicinare troppo e lo sfondo faceva pietà, pazienza…

Ecco le foto

Si vola!

Complice un amico che ha il brevetto di volo, oggi sono andato con lui a fare un’ora di volo partendo dall’aeroporto di Biella Cerrione per poi sorvolare i laghi d’Orta e Maggiore. Bella esperienza!

Ho imparato che quano il pilota ti fa vedere uno stallo non ti devi aggrappare al volantino per tirare su l’aereo… il pilota si arrabbia!

Qualche foto nel mio solito album, comprese quelle fatte al santuario di Oropa, dove siamo andati a mangiare (non dentro il santuario, ma in un ristorante, nè!). Con l’occasione ho provato il unovo obiettivo grandangolo 11-16mm

Il corso di fotografia è finito!

…tristezza!

Questi sono i compiti che ho presentato a fine corso. Ora vorrei fotografare qualunque cosa….

http://www.iltucci.com/blog/fotografare/?album=2&gallery=18&show=gallery

Verona (2)

Seconda trasferta e ancora qualche foto, quelsoa è passato sotto le mine inabili mani del fotoritocco… Le foto qui