Imparare ad usare il PC senza (o quasi) toccare il mouse rende molto più veloci la maggior parte delle attività (e, visti dall’esterno si appare un po’ nerd, ma questa è un’altra storia). Il problema è conoscere queste scorciatoie, ma un mio contatto su Twitter (@Trakers) ha mandato un link eccezionale, (il tasto Windows Key è quelllo con il logo Windows che sta solitamente tra i tasti ALT e CTRL). Alcuni sono specifici per Windows 7, altri vanno bene anche epr Vista e XP
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HTC Tattoo
Qui c’è Twitter che fa concorrenza al blog, devo scrivere qualche articolo, sfrutto una serata realtivamente tranquilla per dire due parole su un oggetto da vero geek/nerd che ho tra le mani.
Trattasi dello smartphone HTC Tattoo. Ero incuriosito dal sistema operativo di casa Google e dall’offerta da Media World eccolo qui acceso da qualche giorno ed eccomi a fare alcuni commenti, come mio solito quando mi capita un oggetto interessante tra le mani.
Il telefono è eccezionale, piccolo, leggero, display luminoso (tengo la luminosità al minimo tanto è forte), ottima risposta al tocco (altro che Win Mobile 5) e super accessoriato.
Elenco hardware:
- GSM/UMTS
- GPS
- Magnetometro (bussola)
- Accelerometro
- WiFi
- Bluetooth
- Fotocamera 3Mpx
Il sistema operativo è veloce, intuitivo e altamente personalizzabile, ovviamente se avete un telefono del genere e non avete uno straccio di abbbonamento per traffico dati non ve ne fate nulla, lo usate per il 30%. Il sistema, di fabbrica, ha già i connettori con Facebook e Flikr, pertanto potete linkare i vostri contatti direttamente ai due social network in modo da ricevere aggiornamenti, nuovi upload e simili, insomma, un social network in tasca.
Non poteva mancare il client di Twitter (Peep) semplice e funzionale, ancora non ho capito se gestisce le ricerce, ma mi pare di no, Per quanto riguarda l’organizzazione è nativamente sincronizzato con Gmail e Gcalendar (ho mandato in pensione tutti i connettori vari tra Outlook e Goole Calendar, ora fa tutto lui, basta essere connessi). I contatti possono essere scaricati da un server Exchange, da Outlook o direttamente dai contatti di Gmail. Per la “navigazione GPS spicciola” c’è ovviamente Google Maps che, con la sola connesisone dati attiva riesce a georeferenziarsi con un buona precisione, con l’antenna GPS (meglio del TomTom One v3) la posizione è pressochè perfetta e soprattutto molto veloce. Non c’è la guida vocale per il percorso, ma si può chiedere di calcolarlo da un punto A ad un punto B esattamente come sul browser di casa.
La personalizzaizone dell’interfaccia con tutti i vari widget da piazzare in giro tra le 7 pagine disponibili lo rendono facilissimo da incasinare e non trovare più i vostri software. Si può mettere di tutto, dal meteo, all’orologio, al link diretto per una chiamata teleofnica ad un contatto e così via. Ovviamente si possono assegnare suonerie differenziate per ogni contatto con canzoni MP3 (mi raccomando, è inutile metterle stereo da 10 minuti, un telefono squilla solo per un minuto, poi cade la linea)
Passiamo rapidamente ai pro e contro
Pro
- Interfaccia, spettacolare
- La tastiera QWERTY, se si gira il telefono, è comodissima e la correzione degli errori funziona alla grande, inoltre per ogni tasto premuto il telefono dà un colpo di vibrato così da confermare la pressione del tasto
- Integrazione con tutti i servizi Google più famosi
- la batteria, con un utilizzo medio (bluetooth sempre attivo, 2h di chiamate, acceso dalle 7 alle 0.30, un po’ di sessioni dati da 10-20 minuti, un po’ di SMS e qualche twittata) fa abbondantemente due giorni
- Interfaccia stabile e sicura con il Blue&Me della mia FIAT 500 (però non legge i SMS e non passa la suoneria al sistema audio)
- GPS velocissimo e molto preciso
Contro
- Il volume massimo delle suonerie è un po’ bassino
- Lo squillo alla chiamata arriva al termine del primo squillo che il chiamante sente (non so se è chiaro… quando il chiamante sente il primo TUUU il telefono non fa una piega, inizia a squillare al secondo TUUU)
- Il LED che segnala un SMS o una chiamata persa è talmente moscio che non si vede se non al buio (e il programma Missed Calls non funziona)
- Si sente la mancanza di un foglio elettronico integrato
I programmi che ho installato (tutti gratuiti)
- TasKiller (task manager per ammazzare i processi non utilizzati)
- AK notepad (blocco note)
- My Tracks (registra i percorsi con il GPS per poterli poi trasferirie su Google Maps o su Google Hearth)
- NewsRob (Aggregatore RSS sicronizzato con Google Reader)
- Compass (una semplice bussola)
- Meebo IM (Instant Messenger che supporta tutti i protocolli più famosi)
- KeePass Droid (Storico gestore di password crittografate)
Inzomma, a me, me piace!
iPod e Blue&Me
Come già scritto in un articolo tempo addietro, sono possessore di una Fiat 500 con sistema multimediale Blue&Me che fiat ha sviluppato in collaborazione con Microsoft. Dopo quasi due anni, ho deciso che questo sistema non è al passo con i tempi e non rispetta alcuni requisiti banali oggi assolutamente indispensabili.
Ormai tutti sanno cos’è il Windows Genuine Advantage, in teoria dovrebbe aiutare Microsoft a far emergere il “sommerso” delle licenze Windows non originali, portando un po’ di legalità nel mondo dei sistemi operativi pirata., coni un introito in più. Facendo un rapido conto di tutti quelli che mi hanno detto di aver trovato la notifica di non validità della licenza, l’80% di questi li ho convinti a mettere Ubuntu e sono contenti.
Microsoft, hai fatto male i tuoi conti?
Il diagramma dell’utente
Questo flow-chart è veramente geniale

Questo articolo è una semplice descrizione su un controllo Microsoft che ho vissuto presso l’azienda dove lavoro, non vuole essere un “tutti i controlli vengono fatti così”, solo una cronaca informativa.
All’atto della stipula di un contratto con Microsoft, come ad esempio l’Enterprise Agreement, una delle varie clausole permette a Microsoft di inviare una società esterna per controllare il reale utilizzo dei programmi acquistati. Si deve accettare il controllo, non se ne può fare a meno. I controlli possono essere essenzialmente di due tipi: on site o con questionario. Da noi sono venuti di persona a controllare.
Post tecnico per chi deve reinstallare un server DELL PowerEdge 2950 con controller RAID PERC 6/i.
Il CD bootabile per il setup fornito con il server è la versione 5.2 o precedente, anche se cercate sul sito della DELL con il vostro Service Tag si trova solo questa versione. Bene, la 5.2 non ha i drivers del controller RAID PERC 6/i e quindi all’avvio vi troverete davanti ad un desolante errore che vi dice che non ci sono i dischi per il setup anche se avete già creato e inizializzato i dischi sul controller.
Soluzione: andate sul sito dei download della DELL e, al posto di inserire il Service tag del vostro server, cercate per modelllo e scegliete il PowerEdge R900. Ora, nella sezione System Management cercate la voce CD ISO – DELL System Build and Update Utility e scaricate il file. Vi chiederà un Service Tag, mettetene uno valido qualsiasi, anche se non è di un R900.
Masterizzate e via con il setup!
La segnalazione è riportata da una chiamata fatta al supporto tecnico Gold di DELL.
Ovviamente era tutto troppo facile, se volete anche installare il sistema “Open Manage” vi verrà richiesto il disco con la versione 5.3, la ISO non è disponibile per il download, pertanto non spuntate la voce per il setup di Open manage, ma installatelo dopo aver terminato il setup di Windows
La velocità di download dal sito DELL è qualcosa di devastante, tanto è lenta…
iTunes e la RAM
Da quando ho l’iPod utilizzo solo più iTunes per ascoltare la musica, ho lì tutta la mia libreria, che sto lentamente organizzando e riesco ad ascoltare e ricercare la musica che voglio.
Il problema enorme è che questo benedetto software è avido di RAM: parte che occupa 80MB e dopo un po’ arriva tranquillamente oltre 300MB, impallandomi il sistema. Lo chiudo, lo riapro e torna a 80MB.
Parlando con un amico oggi ho guardato sul suo PC e iTunes non incrmentava la RAM per ogni canzone, molto strano… L’unica differenza è che lui non visualizzava il “cover flow”. Ho provato a casa e come per magia, senza cover flow, la memoria occupata da iTunes resta intorno a 80MB!
Era un po’ di tempo che cercavo il modo di fare un server streaming della mia musica preferita tu Internet in modo da poterla sentire ovunque, con la sola connessione ad internet. Vi domanderete “Ma una banale chiavetta USB no?” Esatto, ma io non sono per le cose troppo semplici, poi mi ispirava fare qualche prova di streaming audio da casa.
Ho trovato un programma, gratuito, che permette di condividere le playlist di iTunes Sul web: pulpTunes!
Requisiti
- iTunes (ma se ne può fare quasi a meno)
- Un PC (Win, Linux o Mac) sempre acceso e sempre connesso ad Internet
- Una ADSL flat
- Un router per la connesisone ad internet abbastanza evoluto
- Tutta la vostra musica
Installazione
Banale, molto. Setup, avanti, avanti, fine! (Dovete avere Java installato e se non lo avete vi guida il setup di pulpTunes all’installazione)
Configurazione
- Lo aprite e gli dite dov’è il file “iTunes Music Library.xml”, il file che contiene tutti i dati delle vostre playlist e tutti i file musicali che avete; questo file è regolarmente generato ed aggiornato da iTunes.
- Impostate un utente per l’accesso (non vorrete mica che chiunque si colleghi al vostro streaming)
- Create sul vostro router un “virtual server” che apre una porta su Internet verso il vostro streaming-pc alla porta 15000
- Vi abbonate ad un servizio di DNS dinamico (tipo DynDNS o no-ip) in modo da avere un nome che punti sempre al vostro IP pubblico della connessione ADSL
- Da Internet vi collegate.
- Buon ascolto
L’ho fatta un po’ semplice, ma con un minimo di manualità nella configurazione del router è tutto configurato in pochi minuti.
La cosa più bella di tutte è che… non serve iTunes sullo streaming-pc! Ho iTunes sul mio PC desktop che spengo quando non sono a casa e da questo regolarmente copio la libreria sullo straming-pc (che fa anche da server ftp, backup, NAS, …). Se faccio puntare pulpTunes al file XML generato da iTunes e copiato sullo streaming-pc tutto funziona correttamente, basta cambiare il percorso dei file al suo interno con un semplice editor di testo (mi sto organizzando con uno script che lo fa in autonomima quando copio la playlist)
La prova da Internet la faccio domani. L’unico difetto che fino ad ora ho trovato è che non c’è la riproduzione casuale, ma ho letto sul forum di supporto che è una modifica già in cantiere, staremo a vedere.
Ultimo, ma non meno importante: iTunes occupa uno sproposito di memoria sul PC, in questo modo se ho bisogno di molta RAM, mi ascolto lo strreaming anche nella mia LAN e ho da 400 a 600MB di RAM in più disponibili.
Update del giorno dopo:
Da Internet funziona benissimo, ricerca velocissima delle canzoni. Peccato solo che la ADSL abbia un upload veramente povero e qundi tra una canzone e l’altra passano una ventine di secondi di buffering
Update della sera successiva
Dopo una giornata di tentativi, mi sono reso conto che con una normale ADSL si può ascoltare decentemente la musica solo se non c’è traffico in upload generato dai familiari, altrimenti è davvero noioso continuare a sentire le canzoni che si interrompono o aspettare che venga bufferizzata metà canzone prima che ne inizi la riproduzione.
Ho la sensazione (quasi certa) che se il prodotto non scala un po’ il birate può essere utilizzato solo in LAN per condividere su più PC o per evitare di aprire iTunes che occupa un sacco di RAM, mantenendo aperto solo il browser (che da me è sempre aperto.
Articolo tecnico, ma non troppo, per chi ha problemi con il router in oggetto. L’ho acquistato per avere il WiFi in casa dopo che il router Fon è morto definitivamente. L’intenzione era quella di avere un normale Access Point WiFI e basta, ma pare che al mercato questo dispositivo non piaccia, deve anche essere modem-router e macchinetta del caffè. L’ho preso e ho mandato in pensione (ma pronto a riprendersi in caso di problemi del Linsys) il vecchio Us Robotics.
Fine preamboli.
Il problema reale è che quando scaricavo cose impegnative su protocollo http e ftp, la risoluzione DNS andava a pallino, timeout continui e navigazione impossibile (si piantavano anche MSN, Outlook, …). La soluzione temporanea è stata quella di abilitare il QoS sul router, limitando tutto il traffico, in modo da avere le richieste DNS funzionanti; peccato che il QoS su questo aggeggino tagli drasticamente la banda, da 4Mbps viaggiavo a 1Mbps ed era tremendamente lenta (ma come facevamo all’epoca col 56kbps??).
Ieri mi sono deciso ed ho aggiornato il firmware (da 1.01.05 a 1.01.09) anche se nelle note di rialscio nulla era segnalato riguardo al DNS. Pare che il problema sia completamente sparito! Farò un po’ di prove nei prossimi giorni, se dovessero nascere problemi troverete qui gli aggiornamenti.
Altra nota positiva è che il WiFi viaaggia un po’ più spedito, prima non andavo mai oltre il 10Mbps, adesso arriva fino a 20! Magari alla versione 1.00.18 arriverò a 40…




