In via Cenischia 9 a Torino.
Il posto è po’ infame… una viuzza strettissima in un posto dove trovare un parcheggio è più difficile della classica ricerca dell’ago nel pagliaio.
Il locale è bello, rustico, non eccessivamente grande (prenotare con anticipo è l’unica soluzione) ed è a conduzione familiare, da quello che ho visto.
I menu sono tutti scritti a mano, qualcuno con qualche dettaglio in più rispetto all’altro, controllare bene tutti quelli che vi danno. si può prendere un antipasto misto, scegliere tra 3 primi, 4 secondi e 4 dolci.
Il cibo è decisamente buono e il servizio è ottimo, le cameriere (mamma e figlia, forse) sempre cortesi. Non abbiamo preso vino (non mi piace…) quindi non so dire nulla della cantina, come in tutti gli altri miei articoli su ristoranti e simili.
Prezzi: antipasto misto (non ci piaceva una delle portate, quindi ci hanno raddoppiato una delle altre) con salame fresco, frittata di verdure, tomini (li abbiamo saltati), vitello tonnato; primo, dolce, acqua e caffè: 50€


