Autoradio Pioneer MVH-X380BT

Dopo un po’ di anni di Blue&Me della FIAT è giunto il momento di cambiare sistema di “infotainment” (Si chiama infotainment perché ormai è molto più della vecchia autoradio dove si infilava la cassetta per ascoltare le proprie compilation preferite montate con santa pazienza sul dispositivo doppia piastra a casa) in auto, dopo un po’ di ricerche ho trovato la Pioneer MVH-X380BT e ho pensato fosse un prodotto interessante. Lo è!.

Pioneer MVX-X380BT

Il Blue&Me è uno dei primi sistemi multimediali con viva-voce installati in auto di fascia medio-bassa, lo ha presentato FIAT con il lancio della nuova 500, nel 2007, in collaborazione con Microsoft. All’epoca era una gran bel sistema, vivavoce bluetooth, riconoscimento vocale, media player con chiavetta USB, comandi al volante.

Di serie con il sistema anche le nottate perse a fare la chiavetta che potesse funzionare bene, tra capacità massima supportata, filesystem, numero di cartelle, playlist, tipo di file; insomma, creare la cassetta con la doppia piastra era decisamente più facile. Il random che proponeva sempre le stesse 20 canzoni su 300, rigorosamente nello stesso ordine e altri piccoli difetti di gioventù.

Poi ho avuto il mio primo iPod. Non funzionava. Normale, il sistema B&M è basato su Windows CE, con Apple non ha niente a che spartire! Con 30€ ho comprato un adattatore che, per fortuna, ha funzionato egregiamente con iPod mini, Classic e iPhone 4S e 6. Anche con varie app di podcast e Spotify.

Ma il cavetto è scomodo e in più ho iniziato a girare con 2 telefoni con il bluetooth e avevo bisogno del viva-voce per entrambi.

Sì, adesso parlo del cambio, perché forse ho divagato un po’ troppo.

Insomma, avevo bisogno di due telefoni collegati contemporaneamente in vivavoce, del protocollo di streaming audio A2DP, il tutto ad un consto contenuto.

Ho preso la Pioneer MVH-X380BT su Amazon qualche giorno dopo la messa in vendita da parte di Pioneer, a 99€, mi sono arrangiato per il montaggio che è un po’ complesso. Innanzitutto serve un adattatore che conformi la plancia della macchina con lo standard DIN (25€), con lo stesso adattatore ho peso le due “U” di metallo necessarie per sfilare la radio originale dal suo cassetto e poi ho dovuto fare qualche collegamento con nastro adesivo per l’alimentazione, perché i cavi di FIAT sono standard, ma non troppo. Se avete dubbi fatelo fare dall’elettrauto. Nella confezione è presente anche il microfono con una cavo decisamente lungo, e sottile, lo potete mettere in auto un po’ doive vi pare, senza troppa difficoltà, nascondendo il cavo tra l plastiche. La Pioneer MVH-X380BT è il modello successivo della Pioneer MVH-X370BT, sono cambiati alcuni tasti ed è stata estesa la compatibilità del cavetto USB anche con iPhone 6s

La Pioneer MVH-X380BT è classica Pioneer, ha il pomellone del volume, un display ampio a caratteri (non i classici 7 segmenti, roba un po’ più evoluta) e i soliti tasti di gestione.

Per quel che riguarda le connessioni avete il bluetooth, che fa da vivavoce e streming audio, aux e USB. Non ha meccanica del CD. Il cavo USB funziona per le normali chiavette con i vostri MP3 dentro ma supporta anche i protocolli Android e Apple per la musica gestita dal sistema audio del telefono e trasmessa in digitale. In parole povere usate il cavetto AUX solo se avete un sistema di riproduzione vecchio ed analogico.

Ho sfruttato a fondo il bluetooth, per ovvi motivi, ed ecco le mie personali riflessioni.

Ho collegato i miei due smartphone (iPhone 6 e Microsoft Lumia 640), la connessione è attiva come viva voce per entrambi e se uno squilla, la musica, da qualunque sorgente arrivi, viene interrotta e parte la chiamata (premendo sulla radio il tasto rosso con la cornetta), al termine la musica riprende. Idem se volete fare una chiamata dal telefono. Non avendio i comandi al volante far partire la chiamata dalla radio è più complesso (e distrae di più) rispetto al telefono. Uso Siri o Cortana e risolvo così.

Ascoltare musica via bluetooth con protocollo A2DP è semplice, ci vanno alcuni secondi per la connessione del telefono e via all’ascolto. Lo stream è stabile (raramente si presenta qualche mezzo secondo di muto, un po’ fastidioso) da qualunque applicazione e la qualità audio è decisamente buona, tenendo conto che siamo in auto, non in una sala anaecoica.

Il controllo della musica resta sul telefono, ma potete anche usare i comandi della radio per pausa o spostarsi di traccia. La cosa davvero scomoda è cambiare telefono fonte della musica in A2DP, fatelo a macchina ferma, che i passi da seguire sono parecchi.

La radio non ha il tasto mute, cosa che trovo alquanto strana, soprattutto se vi fermate al casello o se un passeggero dovesse ricevere una chiamata.

Resta sottointeso che i comandi al volante della vettura vengono persi a meno che non venga utilizzata una centralina apposita, non ce l’ho visto il costo, mi accontento della radio con modalità standard. Purtroppo adesso mi devo portare via il frontalino tutte le volte, non c’è altra soluzione.

Per meno di 100€ è stata la scelta giusta, sono davvero soddisfatto dell’acquisto e se dovete cambiare radio e ascoltate musica dal telefono, potrebbe essere la soluzione per voi

21st Century Breakdown

21st Century Breakdown

Bastano due parole:

  1. Green Day
  2. Splendido!

Credo di averlo ascoltato tra macchina, iPod e a casa, almeno 20 volte in una settimana. Deciso, non pesante, musica che scarica i nervi. Lo asolterò ancora molte molte volte.

Bravi!

Belladonna

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Piace la musica rock? Piace l’idea di un gruppo musicale che non è legato ai soliti super-produttori-mangia-soldi? Ovviamente la qualità della musica c’è tutta!

Allora, se avete risposto “sì” alle prime due domande, non potete non ascoltare il nuovo album dei Belladonna!

Il mio primo album acquistato sull’iTunes Store (con il quale ho scoperto un “piccolo difetto” del Blue&Me della FIAT, che non riproduce i brani M4a. Risolto con il programma m4a to mp3 converter)

Nocreeps!

Musica rock, Creative Commons, secondo me sono davvero bravi! Buon ascolto