ago 072012
 

Sento e leggo sempre più spesso di persone disperate perchè hanno perso i propri dati dai PC che normalmente utilizzano. Foto, documenti, musica, tesi di laurea… La perdita di dati è qualcosa che fa sempre male e alla quale normalmente nessuno è preparato, ci si prepara solo dopo averli persi.

Partiamo dal conetto basilare: il dato digitale non è un dato persistente, rispetto all’oggetto fisico (disco musicale, foto stampata, documento scritto su carta,…) ha moltissime possibilità in più che ne determinano la perdita. Un piccolo elenco (un po’ di sano terrorismo, sì):

  • Perdita del supporto (le chiavette usb sono facilissime da perdere, la mia è attaccata alle chiavi della macchina, se la perdo almeno ho altre preoccupazioni)
  • Furto del supporto (un portatile, un tablet o un cellulare sono molto ambiti)
  • Danneggiamento proprio del supporto (semplicemente si rompe)
  • Danneggiamento esterno del supporto (acqua sul portatile, cadute,…)
  • Perdita logica (cancellato per errore o sovrascritto con una versione sbagliata per errore)

Adesso che vi ho messo un po’ di paura vediamo dove si può memorizzare il dato e come se ne può fare copia in modo sicuro e strutturato. Strutturato. Perché avere 6 versioni diverse della propria tesi di laurea, senza sapere qual è l’ultima è peggio che non averne nessuna.

I vari sistemi operativi hanno già delle funzionalità che permettono il salvataggio dei dati, in questi casi non è necessario capire nel profondo come funzionano, ma solo decidere se fidarsi o no. Ebbene sì, il backup è un fatto di fiducia (e di test di ripristino ogni tanto).

Indipendentemente dal sistema utilizzato, queste sono le dritte che mi sento di consigliarvi e che nel mio caso funzionano molto bene da anni.

Materiale necessario:

  • Sapere di quanti dati si sta parlando e soprattuto dove sono
  • Due dischi USB di adeguata capacità (anche le chiavette USB vanno bene, a patto che ci stia tutta la vostra roba)
  • Un account di un servizio di cloud storage (dropbox, gDrive, Sky Drive, …)

Come fare i backup:

  • Tutti i giorni o almeno una volta a settimana: salvataggio di tutti i dati sul primo dei dischi USB, sovrascrivendo i vecchi backup
  • Tutti i giorni, per i dati più importanti: una copia sulla cartella del servizio di cloud storage (se non vi fidate della sicurezza, usate un sistema di crittografia dei dati che caricherete sul server)
  • Almeno una volta al mese: salvataggio di tutti i dati sul secondo disco USB, sovrascrivendo i vecchi backup. Questo disco USB va portato in un luogo fisicamente diverso da quello dove normalmente usate il PC. In ufficio, dalla zia omda qualunque altra parte, basta che nessuno ci possa accedere quando voi non ci siete.

Altro punto per aumentare al sicurezza: cambiate i dischi USB ogni 3 anni (comunque andrannomad essere sempre più pieni di cose)

Altra cosa, che NON è backup, sono le versioni dei singoli file, per poter tornare indietro nel caso in cui si salvi erroneamente un file. Per questa funzionalità le Windows Shadow Copies (Win 7 pro o ultimate) e Time Machine (Mac OS) sono eccezionali

Spero almeno di avervi messo la pulce nell’orecchio…

ott 212010
 

Qualche giorno mi andava di chiarire ad un/una collega (no, non dirò mai chi) il concetto di password. Visto che non l’ho tartassato con mille spiegazioni, ecco che le scrivo qui. Potrebbe essere un post un po’ noioso, me ne rendo conto ancora prima di scriverlo, se l’argomento non vi interessa, passate pure a leggere altro. Sappiate però che ognuno di voli lettori avrà almeno 4-5 password da gestire, potrebbe quindi tornarvi utile.

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mar 092010
 

Prendo al balzo la notizia di qualche giorno fa relativa all’uscita di Assassin’s Creed 2 per PC. Un gran gioco (magari quando cala di prezzo lo prendo per xbox360) si dice, ma con un piccolo problema: per poter giocare è necessario essere sempre connessi ad Internet. No, non è un gioco online, semplicemente il controllo antipirateria messo a punto dal distributore vuole che tu sia connesso ad Internet per poterci giocare, non solo per attivarlo.

Il problema potrebbe essere che se va giù la connessione Internet non si gioca più, ma potrebbe succedere altro: i server dalla casa produttrice, per il primo weekend di uscita del gioco non funzionano (per qualunque motivo). Cosa vuol dire? Che chi lo ha comprato non ci può giocare, senza possibilità di appello. Mentre chi lo ha scaricato e “patchato” ci ha giocato per tutto il fine settimana.

Questo mi ricorda l’uscita di Half Life 2, che era venduto parzialmente su disco e il resto era da scaricare da Internet. Esattamente come detto sopra, tutti fermi e nessuno giocava perchè i server erano intasatissimi.

Ma vogliamo parlare del sistema di Sony che installava un trojan nel PC senza dire nulla a nessuno?

Oppure del Natale di qualche anno fa passato a cercare la “patch” per il videogioco regalato a mio fratello, che su un lettore DVD un po’ vecchiotto non ne voleva sapere di partire.

Tutto questo spendendo un sacco di soldi: Assassin’s Creed 2 costa una cifra discreta e limita di molto la possibilità di gioco dell’acquirente:

  • Se lo metto su un portatile e me ne vado in vacanza non ci posso giocare, a meno di non trovare una connessione disponibile
  • Se il distributore decide che nessuno deve più giocare con quel gioco, nessuno ci giocherà più, pur avendolo acquistato
  • Se lo voglio rigiocare tra 6-7 anni e il distributore è fallito e i server di controllo sono spenti, come si fa? Non si gioca

Invece chi li scarica da Internet e li “patcha”? Tutto ok, nessun tipo di problema.

Allora, cari distributori, lo volete capire che rendere la vita all’acquirente più difficile di quella del pirata va solo contro di voi? Come potete lamentarvi perché la gente copia i giochi quando chi li compra è deriso da chi li scarica perché il primo ha difficoltà ed il secondo no?

mar 282007
 

Mi è appena arrivato un sms con mittente +#1234:

inSEGRETERIA ci sono messaggi per te. Chiama da fisso al 899……, info e costi inSEGRETERIA.BIZ

A parte il fatto che è assolutamente spam al cellulare… se vi arriva NON CHIAMATE il numero indicato! Sono stato sul sito e c’è scritto che la tariffa è “una tantim” 12,50€! “Una tantum” vuol dire “Scatto alla risposta”!

Attenzione! NON è la vostra segreteria del cellulare!

nov 162006
 

PrivateDiskEVista
Avevo scritto, quanche tempo fa, di un programmino installabile su chiavetta USB per creare un disco virtuale crittografato e apribile soltanto dal programmmino in questione. Lo uso da un sacco di tempo e non mi ha mai dato grossi problemi.

Ieri ho trovato invece un grosso problema: non è (ancora, spero) compatibile con Windows Vista quindi mi sono trovato senza i miei dati a casa di un amico.

Se lo state utilizzado fate attenzione!

nov 062006
 

Virus

Una mail che potrebbe arrivare, con mittente “Daniela” o “daniela81@pro-email.it“; l’oggetto della mail è “Foto notte di ferragosto“. La mail ha come testo:

Che vergogna!!! Ma ero proprio io quella… Condizioni disastrose… L’alcool disinibisce : ) Ci sono un paio di foto che devi cancellare… Bacini“.

E’ inoltre presente un allegato in formato ZIP da circa 60KB con nome “ferragosto.zip”.
Questa mail è un virus con attivazione manuale. Mi spiego meglio: per esere infettati dovete aprire la mail, aprire l’allegato e fare doppio click all’interno del file zip sul file “foto.exe“. A questo punto sarete infetti!

Il virus (se così lo si può chiamare) si “installa” all’interno di “C:\Windows\System32\Winsystem” e crea collegamenti all’eseguibile sul desktop, nel menu Start, nell’avvio veloce. Inoltre parte un processo che tenterà di prendere il collegamento del client di posta (Outlook) per inviarsi ai destinatari della rubrica. Per finire la pagina di default di internet explorer punterà ad un sito pornografico.
Se vedete la mail arrivare cancellatela senza indugio (anche se conoscete una persona che si chiama Daniela, scusa data da tutte le persone che ho dovuto “ripulire”). Se invede avete già fatto click sul file foto.exe siete infetti…

Per fare pulizia seguite i punti qui sotto Continue reading »

giu 072006
 

Le chiavette USB sono ormai alla portata di tutti e chi usa un PC le usa al posto dei floppy o dei CD riscrivibili. Viste le capacità raggiunte ci si può mettere sopra di tutto, persino degli applicativi (esempio 1, esempio 2) utilizzabili su qualcunque PC.

Queste chiavette sono, piccole, pesano poco e… si perdono facilmente! (esperienza personale). Quindi, oltre a consigliarvi di fare un backup regolare di tutti i dati in essa contenuta, è anche consigliabile proteggere questi dati! Non è bello che qualcuno possa accedere ai vostri documenti semplicemente inserendo in un qualunque PC la chiavetta che ha trovato terra .

Alcune chiavette USB hanno dei programmi che fanno questo, ma per chi spende poco esiste un programma gratuito che cripta i dati di tutta una chiavetta USB, o persino di tutto un Disco fisso portatile!
Ecco alcuni link:

feb 052006
 

Che durante la giornata noi siamo tartassati di pubblicità è noto: esci la mattina e ci sono i cartelli pubblicitari, entri in auto, accendi al radio ed ecco al pubblicità prima del GR, vai al lavoro e ancora cartelli pubblicitari (in questo periodo di olimpiadi a Torino ci sono solo pubblicità degli sponsor delle olimpiadi…), arrivi in ufficio, accendi il pc e scarichi la posta… pubblicità! Navighi su internet: pubblicità. la sera a casa pubblicità alla TV, nei giornili, nelle riviste, etc etc…

Bene, come si potrebbe fare per evitare di sorbirsele tutte?
Per la TV e la radio basta cambiare canale, per le mail installare un buon filtro antispam (ne sto provando qualcuno) e per internet?
Installate Mozilla Firefox 1.5 e poi l’estensione AdBlock. Con un po’ di impegno (tipo 10 min in tutto) via il 90% delle pubblicità su internet!

feb 042006
 

Oggi mi è arrivata l’ennesima mail di phishing dove mi invitano a ricaricare sul database Visa i dati della mia (non ce l’ho) carta di credito perchè degli hacker hanno bucato i loro database.
Bene, già se fosse vero e io avessi una carta di credito Visa l’avrei disdetta 2 decimi di secondo dopo aver ricevuto la mail: la Visa che si fa distruggere i dati? Non ha backup? Lo dice in giro? E io ci faccio passare i miei soldi? naaaaa!!!

Comunqe, tornando a noi, credo che ormai tutti dovrebbero avere ben chiaro quali sono i dati per proteggersi in qualche modo:
- Numero del cellulare: solo alle persone che vogliamo che ci possano chiamare quando vogliono.
- Codice IMEI del telefono cellulare: mai a nessuno, va solo usato in caso di smarrimento o furto e dato solo alle autorità competenti (e gestori di telefonia), è buona cosa segnarselo da qualche parte, così se vi rubano il telefono lo potete recuperare.
- Numero della carta di credito: solo a persone/enti fidti per fare pagamenti. Di persona, al telefono se si è assolutemtne certi dell’interlocutore, su internet solo se la pagina è criptata (nell’indirizzo del browser internet deve essrci scritto https://…
- Propria email: solo a chi volete che vi scriva, per registrazioni a mailing o newsletter createne una apposta che sarà tartassata di pubblicità e spam (ormai sono gratis e tengono un sacco di dati, se ne volete una di Gmail basta chiedere)
- Vari codici PIN: mai a nessuno!
- Password: mai a nessuno! I gestori dei sistemi le possono cambiare e non serve che ne siano a conoscenza

Ne ho dimenticati? Potrebbe essere…