gen 202013
 

E poi torni a Parigi, in un freddo e umido fine settimana di gennaio. Ma riesci a fare la passeggiata sotto la neve nel quartiere più romanico di tutti, riesci a salire sulla famosa torre nell’unica mezza giornata di sole e riesci a sopravvivere sul battello sulla Senna, sfidando l’orda di Cinesi e il freddo polare. Poi, il fine settimana successivo ti rendi conto di quanto sei fortunato, perché vedi il manto bianco che copre la città e senti dei voli annullati. Bella esperienza e persino un po’ di fortuna.

Qualche scatto e qualche rapido commento, giusto per farvi venire voglia di andare a vederla, perché è davvero un viaggio ben speso. Però poi andate anche a Praga e ditemi quale vi è piaciuta di più ;)

Dopo le foto, qualche aneddoto qua e là, senza un ordine preciso.

Il ristorante da provare è Chez Marie, piccolo, raccolto, tranquillo, con un’atmosfera fantastica e tutto sommato economico (34€ in due tutto compreso)

Sperate di non trovare i lavori in corso sulla linea RER dall’aeroporto, potreste metterci 3h per arrivare in hotel cambiando 5 mezzi diversi

La stazione della metropolitana “Citè” è bellissima e molto steampunk

Per fare un giro sul Bateaux Mouches è indispensabile resistere al gelo e ai gruppi di rumorosissimi cinesi

Le guide Lonely Planet sono davvero indispensabili

Notre Dame è da vedere, poi rivedere e poi rivedere ancora. Maestosa, cupa, inquietante, meravigliosa

Se volete fare un giro sulla famosa torre, portatevi da mangiare e da bere, una bottiglietta di bibita da mezzo litro lassù costa 5€

Il Louvre è immenso, ma se decidete le cose principali da vedere è assolutamente affrontabile. L’audio/video guida è basata sul Nintendo 3DS XL, compresa la localizzazione all’interno del museo. All’ingresso sotterraneo da non perdere l’Apple Store in trasparenza dietro alla piramide rovesciata e il negozio della Ladurée, per i golosi di macaron.

Parigi puzza di fogna, è dimostrato, anche se non è proprio romantico.

La maggior parte delle foto è fatta con un obiettivo 11-16mm

Evitate di compare l’acqua, è cara anche al supermercato. Quella del rubinetto dell’hotel è più buona ed è gratis (e non ci ha fatto venire il cagozzo)

In aeroporto CDG, dopo i 15 minuti gratis del WiFi ufficiale, cercate quello di Orange, vi regala 6h di navigazione.

Portatevi qualcosa di voluminoso per tenere in tasca i minuscoli abbonamenti della metro senza perderli. Sareste a piedi e spendere di nuovo i 24€ per tre giorni potrebbe non essere piacevole.

Starbucks è un’ottimo posto per una WiFi libera, in compagnia di una enorme tazza di caffè fumante o di un ghiacciato frappuccino, che attirerà gli sguardi straniti di tutti gli altri clienti del locale, soprattutto se è gennaio e fuori nevica

Attenzione alle prese elettriche, In francia non esiste il pin centrale della terra, quindi tutti i vostri dispositivi con presa italiana con 3 pin non potranno essere usati. Procuratevi un adattatore. E una ciabatta, che in hotel le prese elettriche sono sempre troppo poche

lug 062012
 

Lassù nel Nord Ovest dell’Italia risiede la regione con la più alta percentuale di montagne di tutta la nazione: la Valle d’Aosta. Fresca alternativa al mare per le vacanze estive (già finite, sig!). Prenotiamo una stanza in un albergo di Prè Saint Didier e con la vicinanza alle terme pensiamo: gran relax questa settimana.

“Gran” sì, ma altro che relax.

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lug 062011
 
Il sud è uno splendido angolo di Italia, se parliamo di natura e panorami
Il sud è un posto da visitare, assolutamente
Il sud è la vera e buonissima mozzarella di bufala, nel suo latte o nella panna
Il sud è ingrassare, ma poco poco
Il sud è prendere il loro accento, che ti entra nel cervello
Il sud ha lo stesso Codice della Strada del nord, ma qui è più una traccia che una vera legge
Il sud è il cretino che passa a 50 all’ora, suonando il clackson per farti spostare, in un’isola pedonale
Il sud è costellato di sorpassi al limite delle tendenze suicide
Il sud è dei furbi, se non sei tu il più furbo, ti scavalcano
Il sud è quello che per saltare la fila di auto che va verso il mare fa tutto in contromano suonando ogni 10 metri
Il sud sono le auto blu che ti sorpassano in linea continua in curva, con il solo lampeggiante acceso (o forse lo fanno anche al centro e al nord)
Il sud è la zebratura sulle strade, che è sinonimo di corsia di sorpasso
Il sud è “io mi butto, gli altri si fermeranno”
Il sud è il barista che ti dice “tutti i clienti sono importanti”
Il sud è dove ti rispondono “grazie a Voi”, anche se sei da solo alla cassa del supermercato
Il sud è il granitaro (con il carretto motorizzato sui cingoli) che gratta la lastra di ghiaccio e te la mette nel bicchiere con lo sciroppo del gusto preferito
Il sud è la cortesia e il sorriso. Sempre
Il sud è distante dal nord, nel mio caso 1100Km (in tutta la vacanza ho fatto 2700Km, più del giro del 2000 fino a Stoccolma)
Il sud è la frutta 2.0. È di una bontà assoluta.
Il sud è fatto di prezzi onesti, persino al bar della spiaggia
Il sud è la bambina vicina di casa, Agata, che ha come giocattolo un pulcino, vero. È anche la stessa bambina che azzoppa il povero pulcino. È ancora la mamma che la chiama a voce alta dalle 8 del mattino a mezzanotte, almeno 85639464 volte. “Agata!!”
Il sud è il pesce, fresco e buono, anzi, spettacolare
Il sud è dolce, anzi dolci, ma di quelli che al nord non trovi
Il sud è “non ho adesso i soldi per l’ombrellone, mi spiace”; “nun te preoccupa’, va bene anche domani o dopodomani, adesso vai a metterti lì in prima fila perchè quello che lo ha prenotato arriva la settimana prossima, ti faccio pagare comunque la terza fila.”
Il sud è un angolo di Italia che non visitavo da almeno 10 anni
Il sud è il posto in cui ho trascoso le vacanze
Il sud è quel posto che per arrivarci ti fermi a Roma a conoscere due amici di Twitter, poi vai a Salerno e ne conosci altri due e mentre torni a casa ti fermi ad Assisi e ne conosci altri 8. (Twitter è il vero social network)
giu 252011
 

Quest’anno un po’ più corte e più vicine del solito (ma ci vorranno lo stesso 10 ore per arrivare a destinazione), sono arrivate le vacanze, quelle vere dove spegni il cervello e pensi solo a cose rilassanti.

Ci si rilegge poi a luglio, con, spero, un bel po’ di foto nuove. Ditelo che non vedevate l’ora di poter sfogliare tante nuove foto!


Visualizzazione ingrandita della mappa

mar 062011
 

Il parco regionale La Mandria è uno splendido parco vicino Torino (Venaria), dove si può passare un po’ di tempo immersi nella natura. Ecco, non ci andate perché non ne vale assolutamente la pena. Più della metà del parco è chiusa a causa di problemi di crollo di alberi.
Ci sono lavori in corso ovunque, persino il bar che una volta era al castello è miseramente chiuso.
Il parco ormai va bene per vedere cartelli dei lavori in corso e non più piante ed animali. Se passate da quelle parti andate alla Reggia di Venaria, ma evitate il parco.

Ecco le foto

feb 282011
 

Come è mia consuetudine, il giorno del mio compleanno ero in ferie. SI voleva fare qualcosa di diverso dal solito e la scelta è caduta su una notte al Castello di Pavone C.se.

E’ davvero un posto fantastico! Si ha la sensazione di dormire per davvero in un tempo diverso dal nostro. Anche se le camere sono dotate di tutti i confort (la doccia con idromassaggio, ad esempio). Arrivati in stanza ci si affaccia alla finestra ed ecco che si vede il cortile interno da una parte e le mura dall’altra.

Nel pacchetto era presente anche la cena, di ottima qualità e con le razioni giuste, e la colazione, servita in una catina con il soffitto a volta e l’armatura da cavaliere nell’angolo. C’erano anche le formiche che mangiavano la torta ;)

Insomma, per passare qualche ora in un Medio Evo a quattro stelle, il Castello di Pavone è il posto giusto!

feb 062011
 

In estate andare al mare in Liguria è un vero delirio. Un sacco di gente, niente posto per l’auto, tutte le spiaggie piene, coda dappertutto… Abbiamo deciso di andare in pieno inverno. Il risultato qual è? Che volevamo fermarci a Camogli, ma abbiamo rinunciato perchè dopo 1h di ricerca non abbiamo trovato un posto per la macchina. Volevamo prendere una focaccia a Recco e abbiamo dovuto aspettare che la cuocessero lasciando l’auto in doppia fila. Volevamo andare su una spiaggia e l’abbiamo raggiunta veramente molto tardi.

Il risultato alla fine è che la Liguria non è un posto che fa per me. Assolutamente no.

Un po’ di foto però le ho fatte :)

gen 302011
 

Un fine settimana fuori porta (sì, l’ennesimo e non sarà di certo l’ultimo) questa volta però con cielo bianchissimo, qualche fiocco di neve e un po’ di pioggia. Le foto “salvabili” non sono molte.

gen 062011
 

Ogni tanto qualche pazzia ci va. Partito alle 13.30 e tornato alle 3.00. Queste le foto della serata fatte a Bergamo Alta. A breve la recensione del ristorante.

L’idea delle lucine sfocate è sua

gen 022011
 

In giornata, trasportato da Arenaways e con la compagnia dell’instancabile Valentina (grazie al coniglio che mi ha regalato inizieranno le foto idiote al rabbid nei posti più strani), ecco alcune foto della città Lombarda, grigissima oggi.

E queste sono le prima foto del mio nuovo coniglio in treno

gen 022011
 

Trasporto regionale di Trenitalia: treni un po’ vecchi, riscaldamento non sempre attivo, rumorosi, …

Oggi ho provato Arenaways (sono sul treno adesso) e, cercando di essere obiettivo, vi dico perché potrebbero fare molta paura a Trenitalia.
Partiamo dalle cose negative, così posso provare a giustificare la mia imparzialità. Il biglietto è caro, troppo. 17€ per fare Torino-Milano è davvero troppo (ho sfruttato l’occasione per provare il servizio). Il tempo di percorrenza, visto che non fa fermate intermedie (ma dopo ne parliamo), è elevato, ma credo sia dovuto alle disponibilità della linea ferroviaria.
Gli orari, confrontati con Trenitalia, sono imbarazzanti, hanno 4 treni per direzione al giorno, che scendono a 2 nei festivi.

Si sale sul treno, bei vagoni, nuovissimi e ben illuminati, la temperatura è ottima, fa caldo, ma non troppo. Dimenticavo, il treno è pulitissimo, posacenere compresi. Sui treni c’è anche l’impianto anti incendio e la piantina delle vie di fuga, insomma un altro mondo!
Il personale sorride! La cortesia regna sovrana.
Il biglietto si può fare a bordo senza sovrapprezzo (ci mancherebbe… con quello che costa) e hanno il POS per pagare con il bancomat.
Sul treno, regionale, c’è il bar, dove, tra l’altro, è di base il “responsabile del treno” a cui rivolgersi in caso di problemi, anche se la temperatura interna non va bene, dicono loro.
Lo spazio tra i sedili è più ampio dei regionali a cui noi siamo tutti abituati, si sta comodi.
Insomma, se nella loro pubblicità dicono che non vorresti più scendere dal treno, una volta terminato il viaggio, direi che ci son andati molto vicino.
Ho segnalato un problema sul loro sito web e il responsabile del treno, dopo 10 minuti mi ha detto che, chiamando in sede, hanno preso atto e ci lavoreranno. Erano le 8 di domenica mattina…

A questo punto si capisce perché hanno messo loro i bastoni tra le ruote, impedendo tutte le fermate intermedie tra i due capoluoghi di regione: con una politica di prezzi più aggressiva, chi prenderebbe più i treni dell’esercente nazionale? Hanno paura e fanno bene!

Ok, adesso mi godo il resto del viaggio!

nov 012010
 

Mi ricordavo di essermi detto di evitare di tornarci, qualche anno fa. Ieri ho avuto la conferma.

Poche persone a Lucca
Lucca è una bella città e l’idea di fare la rassegna all’interno delle mura con gli stand sparsi per le piazze è veramente geniale. Solo se tutto fosse organizzato un po’ meglio…

Lasciamo perdere la pioggia battente, non è colpa di nessuno e lo sapevo che avrebbe piovuto tutto il giorno, anche se un po’ di speranza nell’errore delle previsioni del tempo ce l’avevo.

Viaggio organizzato, biglietti comparati in anticipo: credevo fosse più facile iniziare. Invece No. Tu hai il biglietto, ma devi anche avere il braccialetto per entrare nei vari stand. Come si ottiene il braccialetto: facendo 2h di cosda. Sì, due ore (sotto la pioggia). Il problema è che per chi ha fatto l’abbonamento, questo rito si è ripetuto tutti i giorni, perchè il braccialetto è di colore diverso per ogni giorno. Ma siete tutti impazziti? Tra l’altro nessun cartello differenzia le code e i poveri tapini dello staff hanno passato la mattinata ad urlare “la coda a destra per chi ha già il biglietto, la coda a sinistra per chi deve fare il biglietto!” e la coda a sinistra era la più veloce. Bho.

Volevo fare un po’ di foto ai cosplayer, ma con un tempo così mi passa la voglia si scattare. Alcuni costumi erano interessanti, altri un po’ meno, ma devo dire che i “cosplayers” si danno sempre un gran da fare e vengono fuori delle belle cose.

Nei tendoni con gli stand è stato difficilissimo vedere la merce esposta se non dopo le 18.00, un vero delirio di gente, ovunque. Non lo avevo detto? Sopporto poco la massa di gente che ti invischia, ti trasporta dove vuole lei, ti toglie l’ossigeno. Alla fine non ho ocmprato nulla. Nulla.

La cosa positiva è che ho dato un volto e una voce a due amici di Twitter, mi ha fatto piacere!

Insomma, per la prossima volta mi faccio bastare la fiera “Torino Comics” (asptterò paziente fino ad Aprile)

Torno a far asciugare la roba bagnata, ossa comprese…

set 252010
 

Complice un amico che ha il brevetto di volo, oggi sono andato con lui a fare un’ora di volo partendo dall’aeroporto di Biella Cerrione per poi sorvolare i laghi d’Orta e Maggiore. Bella esperienza!

Ho imparato che quano il pilota ti fa vedere uno stallo non ti devi aggrappare al volantino per tirare su l’aereo… il pilota si arrabbia!

Qualche foto nel mio solito album, comprese quelle fatte al santuario di Oropa, dove siamo andati a mangiare (non dentro il santuario, ma in un ristorante, nè!). Con l’occasione ho provato il unovo obiettivo grandangolo 11-16mm

set 162010
 

La Pattuglia Acrobatica Nazionale, comunemente conosciuta come Frecce Tricolori, ha compiuto 50 anni. Per festeggiare hanno organizzato un fine settimana a Rivolto (UD), nella loro base, con esibizioni aeree.

Armati di pazienza siamo partiti da Torino alle 9 di Sabato, per tornare alle 2.30 di Lunedì, con 1170 Km sulle spalle. Un po’ stanchi direi. Ma ne è valsa la pena.

Hanno volato, oltre alle Nostre Frecce Tricolore, le pattuglie di Polonia, Croazia, Giordania, Spagna, Svizzera, Francia e Inghilterra. Tutti bravissimi, ma Italiani, Francesi e Inglesi hanno una marcia in più. In più ci sono state esibizioni di alcuni velivoli tutt’ora operativi presso l’eronautica tra cui il Tornado e l’Eurofighter. Spettacolari. Ma anche il looping del cargo C27 Spartan non è stato male!

Divertentissimo, un po’ rumoroso e soprattutto, spettacolare!

Organizzazione impeccabile; non è facile gestire un afflusso di 300.000 (trecentomila) persone.

Ho scattato circa 3500 foto, trovate un assaggio qui

ago 302010
 

Sono in trasferta e il lavoro che era preventivato per domenica l’ho finito sabato. Quindi la domnica era libera. Cosa fare? Chiedo ad una commessa del posto in un centro commerciale (che, detto chiaramente, surclassa tutti i centri commerciali che ci sono a Torino) e mi consiglia alcuni paesi sul Lago di Garda.

Alle 8.15 sono già a Lazise. Bel paesino, al momento quasi deserto. Viottoli stretti, archi qua e là e soprattutto fiori, fiori da ogni balcone. Coloratissimo.

Arriva il tuirno di Bardolino, con lunga passeggiata sul lungo lago (da Cisano a Bardolino). Già troppa gente per i miei gusti, ma inaspettatamente trovare parcheggio non è difficile (ma è tutto rigolorosamente a pagamento) Lazise è un paesino più bello. O forse era il fatto che c’era poca gente?

Terza tappa a Garda, è ora di pranzo e trovo un tavolo libero direttamente di fronte al lago (Ristorante Piccolo Hoitel). Temperatura fantastica, brezza leggera. Peccato essere da solo, se no sarebbe stato uno dei pranzi con il “contorno” migliore.

Sono le 14, non posso mica tornare indietro. Allora via alla volta di Malcesine (qui le curve sono un po di più e il traffico inizia ad essere intenso). Sono andato su fino a Monte Baldo con la funivia a prendere un po’ di fresco. Ottimo panorama, concerto jazz in quota e fuga dalla cronista di una TV locale che mi ha puntato per un’intervista. Sono troppo a disagio davanti ad una telecamera…

Si torna in albergo, rilassato e pronto per affrontare Lunedì, che sarà molto pesante.

Bello il Lago di Garda! Solo due note. Mi sembrava di essere in Liguria (non se la prendano nè i Liguri, nè i Veneti, per cortesia): le città si assomigliano, c’è lo stesso delirio di gente e ci si fa il bagno. In Liguria però non c’è parcheggio per le auto. Quest’estate oin Mongolia ho trovato più Italiano che oggi sul Garda. Sono TUTTI Tedeschi, Olandesi o Austriaci! Ho contato le macchine nel parcheggio, mentre andavo a prendere la mia, il rapporto Italiane – Straniere è 1 a 2.

La FIAT Bravo JDT non è male, ma consuma davvero uno sproposito! Andando piano piano mica sono riuscito a scendere sotto i 20Km/litro! Con la mia 500 a benzina, stessa andatura, avrei fatto abbondantemente 24Km/litro

Ho fatto un po’ di foto, le pubblicherò tra qualche giorno, il software Canon è sul PC a casa.

ago 222010
 

Sono tornato, putrtroppo. Come sempre le vacanze sono toppo corte. Ecco alcune mie note sul viaggio, sperando che possano essere utili a qualuno che ci andrà prossimamente. (il link per le foto è in fondo all’articolo)

Il viaggio

Volare con Korean Air è spettacolare. I posti hanno spazio in abbondanza per le gambe e l’equipaggio è sempre molto disponibile e sorridente. Se si schiaccia il bottoncino per la chiamata del personale non si arriva a contare fino a 10 che c’è già qualcuno a chiederti di cosa hai bisogno (con le compagnie europee non mi era mai successo). E le hostess sono molto carine. Però… andare da Milano a UlanBataar passando per Seoul secondo me è puro sadismo nei confronti dei viaggiatori. 26 ore di viaggio (contate dall’uscita di casa all’arrivo in albergo) all’andata e 33 al rientro (delle quali 10 a Seoul in attesa del volo). Non si fa così.

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ago 082010
 

Sono finalmente in vacanza, solo due settimane, ma cercherò di godermele il più possibile. A rileggerci dopo il 20 Agosto! Se trovo qualche hotspot WiFi magari twitterò qualcosa, seguitemi lì (ma non garantisco nulla)

Volete sapere dove vado? Qui