Da Windows 7 a Windows 8 OEM

Capita, in questo periodo, di comprare PC, soprattutto per le aziende, che abbiano installato Windows 7 Professional e la licenza di Windows 8 (con relativa Etichetta sul PC). Il problema è che questi PC arrivano senza alcun CD nella confezione, quindi come si installa Windows 8.1 sul PC nuovo?
Dopo aver sbattuto il naso per qualche ora ho scoperto che la procedura da fare è questa (circa):

  • Fare i DVD di ripristino del sistema prima di ogni cosa
  • Non fare alcuna configurazione sul PC
  • Andare su questo sito http://windows.microsoft.com/it-it/windows-8/create-reset-refresh-media e scaricare la ISO (sono 4GB, ci va un po’ di tempo)
  • Installare 7-zip
  • Aprire la ISO con 7-zip
  • Scompattare tutto il contenuto in una cartella qualsiasi
  • Avviare l’eseguibile per l’installazione
  • Completare l’installazione di Windows 8.1
  • Tenere i DVD di ripristino e una copia della ISO appena scaricata in un luogo sicuro

Bastava saperlo, in effetti

Backup del PC gratis con Veeam

Ho aggiornato questo articolo il 21/04/2015

Ormai tutti sapete quanto io sia fissato con i backup dei dati (ma non sapete dove e quanti sono i miei backup, almeno non avete la scusa per farmi internare). Ho scoperto in questi giorni il classico “uovo di Colombo”: Veeam Endpoint Backup.

Veeam è una società, acquistata da VMware, che produce un programma per fare il backup delle macchine virtuali in modo egregio, performante e semplice. Anche il recover è altrettanto semplice e veloce, ho dovuto recuperare una VM Linux con un DB Oracle da 2TB e ci ha messo giusto il tempo necessario per il trasferimento dati in iSCSI a 1Gbps. nessun problema di sorta, con pace e serenità di chi lo doveva utilizzare (e anche la mia).

Torniamo a noi. Questo programma è gratuito e funziona su PC Windows, da 7 in poi e lo può scaricare chiunque, previa registrazione sul sito Veeam.

Si installa il software (neanche il classico wizard, si accettano le condizioni di licenza, si aspetta ed è fatto), poi si può subito creare il supporto di emergenza. Con questo supporto (chiavetta USB o DVD, da riporre e tenere con cura) il PC potrà essere ripristinato in caso di crash, la creazione è fatta con i drivers del PC stesso, sarà quindi utilizzabile solo come ripristino di quel PC.

Adesso si può programmare il backup con un semplicissimo Wizard. L’unica nota (a fin di bene) è che il backup deve essere fatto su un supporto esterno e non sul disco interno del PC. Va bene un disco USB o una condivisione di rete (su un NAS casalingo, ad esempio). La pianificazione è giornaliera o quando si collega il dispositivo, con una frequenza minima. E’ possibile scegliere quante versioni del PC si vuole tenere, la quantità predefinita è 14.

Il backup è per il crash del sistema e per recupero dei singoli file, non per recuperare i singoli file, quindi nel wizard è consigliato fare il backup dell’intero computer (i dischi interni), scegliere poi dove metterlo, disco USB o condivisione di rete, e attendere il completamento della prima operazione. A seconda della dimensione del PC e della velocità del supporto su cui si salva l’immagine l’operazione impiegherà da 1h a molto di più. CI va pazienza. La copia si può fare anche mentre si lavora, senza nessun problema di sorta.

E quando il PC si rompe? Servono solo due cose: il supporto di ripristino e il supporto con l’immagine.

E se perdo un file? Nessun problema, si apre il pannello di controllo, si sceglie la data e si può navigare tra i file memorizzati per ripristinarli nella loro posizione originale o in altra cartella.

Si fa partire il PC facendo il boot dal supporto con il ripristino e si segue una semplicissima procedura per avviare il ripristino, si aspetta ed ecco a voi il PC esattamente come prima.

Facile e gratuito, perché non farlo?

E per chi ha il Mac? Usate Time Machine e siete al sicuro.

Nota 1: prima di scrivere l’articolo l’ho provato con successo (immagine di un PC, cambio HD e ripristino) con solo un problema sui drivers della scheda di rete Broadcom. Ma tranquilli, nella procedura di ripristino è possibile caricare drivers aggiuntivi.

Nota 2: NON sono stato pagato da Veeam per questa mini-recensione, come sempre il mio blog è “marchetta free”

L’agonia di un sistema operativo

Tutti (almeno nel mio ambiente) ne parlano, pochissimi ne sanno ed ecco che si sentono cose talmente strampalate che pare di sentir parlare di magia.

Domani cessa il supporto di Microsoft al suo sistema operativo più utilizzato nella storia: Windows XP. Ma questo cosa vuol dire?

Iniziamo a sfatare qualche mito.

Windows XP non smetterà di funzionare da mercoledì, quindi se avete un PC con XP non c’è da preoccuparsi, almeno domani.
Windows XP non verrà attaccato da mille virus a partire da mercoledì, ma poi potrebbe peggiorare.
Tutti i programmi che girano su XP continueranno a funzionare correttamente, potranno esserci problemi con le versioni nuove.
Microsoft vuole solo guadagnare, per questo ha smesso di supportare XP, così tutti comprano Windows 7. No. Almeno in parte. XP è nato nel 2003 e nel mondo dell’informatica 11 anni sono molto, troppo tempo. Oggettivamente XP ormai è vecchio per il tempo attuale. E’ giusto che vada in pensione.

Cosa potrebbe succedere?

Windows XP è un sistema operativo, programma di per sè molto complesso. Per questo motivo, pur lavorandoci in centinaia di persone, qualche problema di sicurezza nascosto potrebbe sempre esserci. Fino a domani, eventuali bachi che vengono scoperti possono essere sistemati da Microsoft (con i famosi Windows Updates), da mercoledì non più. Quindi viene scoperto un problema, viene reso pubblico e tale resta. Un problema.

Questo vuol dire che se si trova un falla grave, come all’epoca il maledetto virus “Conficker” che infettava i PC appena connessi in rete, l’intero parco di PC con XP potrebbe essere messo in ginocchio. O forse, più astutamente, continueranno tutti a funzionare, ma senza che ci si accorga di essere infettati, partecipando così alle reti “zombie” composte da PC di utenti ignari che fanno attività non desiderate (attacchi ad altri siti, mining di Bitcoin, spargimento virus, …)

Se sul PC non sono mai stati fatti aggiornamenti (capita a molti più PC di quel che si creda) non cambierà nulla, si era a rischio prima e lo si sarà dopo.

Bene, ma io che ho un XP che devo fare?

In sintesi: cambia sistema operativo (a meno che tu non lo attacchi ad Internet e lo usi solo a casa per attività tue).

Se hai un vecchio PC che non supporta Windows 7 o 8 valuta attentamente l’idea di passare ad un sistema diverso, come Linux (Ubuntu, OpenSUSE, Debian, Mint, …), se invece è un PC abbastanza nuovo (almeno 4GB di RAM, 100GB di disco e una CPU Intel Core) valuta l’idea di passare a Windows 7 o 8. Sono evoluti, stabili, ben supportati da ogni software.

Non posso o non voglio cambiare. A cosa vado incontro?

Potresti essere un bersaglio facile, anche se hai un buon antivirus sempre aggiornato. Il PC potrebbe essere utilizzato per attività che non vuoi fare senza che tu lo sappia. Potresti subire un furto di identità o di dati (pensa ai dati dell’Internet banking). Potresti perdere tutti i dati per crash inaspettato.

Tutto questo potrebbe succedere, non è detto che capiti davvero. basta fare un po’ di attenzione (e, purtroppo, sperare che non si scoprano falle gravi)

Spero di aver chiarito un po’ di idee. I tempi cambiano, c’è evoluzione in ogni ambito, anche nei PC e nei sistemi operativi, è necessario stare al passo.

Ultima nota: con il supporto ad XP cessa anche il supporto per Office 2003, ma NON per Windows Server 2003

Usare robocopy per copiare i profili di Windows 7 e 8

Il comando robocopy è molto comodo per copiare/spostare/sincronizzare intere cartelle. Lo uso spesso per spostare dati tra un PC e l’altro senza usare il comune drag&drop. ma da Windows 7 (non ho provato su Vista in effetti) nel profilo la cartella “App Data” ha dei punti di giunzione che puntano a sé stessa, questo genera un loop incredibile e rallenta la copia in maniera drammatica.

La soluzione è semplice: basta aggiungere l’opzione /XJ al comando di copia. Qui sotto un esempio di comando

robocopy C:\Users\[utente] [nuovo percorso] /e /r:0 /w:0 /xj

Dove

/e -> copia tutte le cartelle, anche quelle vuote
/r:0 /w:0 -> se un file ha un problema di accesso non riprova
/xj -> esclude i punti di giunzione

Se copiate un profilo di un utente riavviate il PC ed accedete con un utente diverso, onde evitare di trovare file bloccati. Fare solo il logoff non è sufficiente

Se avete Windows XP il comando robocopy non è presente nel sistema è necessario prenderlo da questo kit di comandi amministrativi e metterlo in C:\Windows

Nota importante: in nessun modo sono responsabile per danni fatti al Vs PC, ok?

Installare Windows da chiavetta USB

Sempre più spesso si vedono PC desktop e portatili senza il lettore CD. Questo non è un problema se in caso di guainal sistema operativo lo si ripristina dalla partizione nascosta nel disco fisso. Ma se si deve ripristinare un PC che non ne è dotato, come possiamo fare, senza avere a disposizione un lettore CD?

Ci viene in auto un programma facile, gratuito, pulito e rapido: Rufus!

Cosa serve?

  • Il PC da reinstallare
  • Sapere con che tasto di accede al boot menu per far partire il sistema da USB (sui DELL è solitamente F12, ma cambia da un produttore all’altro)
  • Una chiavetta USB da 1GB per XP, da 8GB per i sistemi più recenti
  • L’immagine ISO del sistema da installare. Se avete il CD/DVD con una software qualunque per la masterizzazione, come CDburnerXP, si può ottenere la ISO
  • Un altro PC con Windows su cui operare

Una volta in possesso di tutto il materiale, si segue la semplicissima guida presente in basso, nella pagina di Rufus e poi si può far partire il PC dal USB. A me ha funzionato al primo colpo.

Nota: cercando con Google potrebbe venirvi fuori anche questo programma, che, oltre a non funzionare, è pieno di ad-aware che vanno installati per forza e che poi è un delirio rimuovere. Evitatelo come la peste.

Vulnerabilità Microsoft 2286198 (modificato)

La vulnerabilità è grave ed è già stata sfruttata, ovviamente con fini malevoli. Basta aprire e visualizzare una cartella con un file di tipo “lnk” (i classici link che rimandano ad alti file, detti comunemente collegamenti) adeguatamente creato che qualunque riga di codice inserita al suo interno sarà eseguita. Sono vulnerabili tutte le versioni di Windows, pare da 95 in p. Il workaround è installabile da XP in poi.

Ovviamente non esiste ancora una patch di Microsoft, ma solo un workaround (http://support.microsoft.com/kb/2286198); la cosa bella del workaround è che tutte le icone dei collegamenti spariranno, diventando tutte uguali (hai un desktop pieno di collegamenti colorati? Sì, è un dramma)

Per ildominio che gestisco ho fatto qesto script al logon

@echo off

rem *** questo script abilita il workaround di Microsoft in attesa della patch
rem *** per la vulnerabilità dei link (*.lnk) http://support.microsoft.com/kb/2286198

rem *** Lo script esegue il comando per disabilitare tutte le icone dei link ***
rem *** e mette un file “fix2286198.txt” con la data di esecuzione in C:\
rem *** se il file esiste lo script non esegue nessun comando

if exitst c:\fix2286198.txt goto Exit

[percorso in rete]\fix2286198.msi /qr /norestart
date /t > c:\fix2286198.txt

:Exit

Una volta che verrà rilasciata la patch, dovrà essere installata e poi si dovrà eseguire il file per rimuovere il workaround. Modificherò lo script in questo modo:

@echo off

rem *** questo script DISabilita il workaround di Microsoft installato in attesa della patch
rem *** per la vulnerabilità dei link (*.lnk) http://support.microsoft.com/kb/2286198

rem *** Lo script esegue il comando per RIABILITARE tutte le icone dei link ***
rem *** e TOGLIE il file “fix2286198.txt” con la data di esecuzione in C:\
rem *** se il file NON esiste lo script non esegue nessun comando

if not exitst c:\fix2286198.txt goto Exit

[percorso in rete]\UNfix2286198.msi /qr /norestart
del c:\fix2286198.txt

:Exit

Nota: Ho rinominato i due file che si scaricano dal sito Microsoft in [UN]fix2286198.msi

Nota 2: non mi prendo responsabilità su problemi generati da questi script!

Aggiornamento del 03/04/2010

Microsoft ha rilasciato la patch, quindi fate tutti il windows update!

Windows batte Windows

Parliamo di Windows 7 contro Windows Vista. Un po’ lo immaginavo che le vendite potessero andare in questo modo, per pochi, ma buoni motivi.

  1. Vista è generalmente un pessimo sistema, “7” non poteva essere peggio e la gente lo aspettava con ansia
  2. All’uscita di Vista c’era ben poco di compatibile con il nuovo sistema, adesso, generalmente, tutto quello che è compatibile con Vista funziona con “7”, quindi nessun attesa del tipo “aspetto perchè così escono i drivers per il mio dispositivo”
  3. Effettivameente le Beta e le RC date al pubblico hanno dato dimostrazione che funziona, davvero!

Quello che a me spiace è il prezzo: per aggiornare da Vista Home Premium a 7 stessa versione ci vanno 130€ e non c’è la preziosa funzione “XP Mode”. Io reputo “7” un bel Service Pack per tappare tutte le schifezze di Vista, quindi non dico che dovveva essere dato gratis per scusarsio delle rogne generate, ma almeno ad un prezzo abbordabile, come ha fatto Apple con Mac Os (30€)

Appena possibile Vista sparirà dal mio PC di casa…