Il software originale

Mi è arrivata una richiesta del tipo “non riesco ad attivare Windows 10 e Office 2013, ho provato con [nome di generatore di product key], ma non funziona, so che sei bravo con i computer, mi aiuti?”

Per chi non ha voglia di leggere, la risposta è semplice: NO.

Per chi vuole continuare, argomento la risposta.

NO, perché è illegale e non è etico, l’ho imparato da qualche tempo, se mi serve un software davvero, allora lo compro e pago chi lo ha sviluppato che, come me, sicuramente avrà delle bollette e un affitto da pagare. Se reputo il costo troppo alto, non lo compro.

NO, perché non è sicuro. Avere un sistema operativo pirata vuol dire che non si possono fare gli aggiornamenti. non avere gli aggiornamenti espone allo stesso pericolo di viaggiare in un quartiere malfamato con un Rolex da 10.000€ al polso indossando una maglietta con scritto “l’orologio che ho al polso vale diecimila Euro”. Quanto vale il rischio di perdere i propri dati o avere le password rubate e accessi fraudolenti ai servizi che usiamo?

NO, perché comprare Windows 10 e Microsoft Office non è un prezzo assurdo, ci vanno 145€ per Windows e 69€/anno o 149€ in acquisto singolo per Office. Le licenze che si trovano su Amazon a 10€ è ovvio che non sono affatto legali (anche se poi funzionano)

NO, perché se non ti puoi permettere di spendere 300€ per il tuo computer, puoi sempre utilizzare un sistema operativo gratuito come Linux o una suite da ufficio come LibreOffice

NO, perché non ho la più pallida idea di come si faccia (ho altre attività più interessanti da fare nella vita).

Da Windows 7 a Windows 8 OEM

Capita, in questo periodo, di comprare PC, soprattutto per le aziende, che abbiano installato Windows 7 Professional e la licenza di Windows 8 (con relativa Etichetta sul PC). Il problema è che questi PC arrivano senza alcun CD nella confezione, quindi come si installa Windows 8.1 sul PC nuovo?
Dopo aver sbattuto il naso per qualche ora ho scoperto che la procedura da fare è questa (circa):

  • Fare i DVD di ripristino del sistema prima di ogni cosa
  • Non fare alcuna configurazione sul PC
  • Andare su questo sito http://windows.microsoft.com/it-it/windows-8/create-reset-refresh-media e scaricare la ISO (sono 4GB, ci va un po’ di tempo)
  • Installare 7-zip
  • Aprire la ISO con 7-zip
  • Scompattare tutto il contenuto in una cartella qualsiasi
  • Avviare l’eseguibile per l’installazione
  • Completare l’installazione di Windows 8.1
  • Tenere i DVD di ripristino e una copia della ISO appena scaricata in un luogo sicuro

Bastava saperlo, in effetti

Backup del PC gratis con Veeam

Ho aggiornato questo articolo il 21/04/2015

Ormai tutti sapete quanto io sia fissato con i backup dei dati (ma non sapete dove e quanti sono i miei backup, almeno non avete la scusa per farmi internare). Ho scoperto in questi giorni il classico “uovo di Colombo”: Veeam Endpoint Backup.

Veeam è una società, acquistata da VMware, che produce un programma per fare il backup delle macchine virtuali in modo egregio, performante e semplice. Anche il recover è altrettanto semplice e veloce, ho dovuto recuperare una VM Linux con un DB Oracle da 2TB e ci ha messo giusto il tempo necessario per il trasferimento dati in iSCSI a 1Gbps. nessun problema di sorta, con pace e serenità di chi lo doveva utilizzare (e anche la mia).

Torniamo a noi. Questo programma è gratuito e funziona su PC Windows, da 7 in poi e lo può scaricare chiunque, previa registrazione sul sito Veeam.

Si installa il software (neanche il classico wizard, si accettano le condizioni di licenza, si aspetta ed è fatto), poi si può subito creare il supporto di emergenza. Con questo supporto (chiavetta USB o DVD, da riporre e tenere con cura) il PC potrà essere ripristinato in caso di crash, la creazione è fatta con i drivers del PC stesso, sarà quindi utilizzabile solo come ripristino di quel PC.

Adesso si può programmare il backup con un semplicissimo Wizard. L’unica nota (a fin di bene) è che il backup deve essere fatto su un supporto esterno e non sul disco interno del PC. Va bene un disco USB o una condivisione di rete (su un NAS casalingo, ad esempio). La pianificazione è giornaliera o quando si collega il dispositivo, con una frequenza minima. E’ possibile scegliere quante versioni del PC si vuole tenere, la quantità predefinita è 14.

Il backup è per il crash del sistema e per recupero dei singoli file, non per recuperare i singoli file, quindi nel wizard è consigliato fare il backup dell’intero computer (i dischi interni), scegliere poi dove metterlo, disco USB o condivisione di rete, e attendere il completamento della prima operazione. A seconda della dimensione del PC e della velocità del supporto su cui si salva l’immagine l’operazione impiegherà da 1h a molto di più. CI va pazienza. La copia si può fare anche mentre si lavora, senza nessun problema di sorta.

E quando il PC si rompe? Servono solo due cose: il supporto di ripristino e il supporto con l’immagine.

E se perdo un file? Nessun problema, si apre il pannello di controllo, si sceglie la data e si può navigare tra i file memorizzati per ripristinarli nella loro posizione originale o in altra cartella.

Si fa partire il PC facendo il boot dal supporto con il ripristino e si segue una semplicissima procedura per avviare il ripristino, si aspetta ed ecco a voi il PC esattamente come prima.

Facile e gratuito, perché non farlo?

E per chi ha il Mac? Usate Time Machine e siete al sicuro.

Nota 1: prima di scrivere l’articolo l’ho provato con successo (immagine di un PC, cambio HD e ripristino) con solo un problema sui drivers della scheda di rete Broadcom. Ma tranquilli, nella procedura di ripristino è possibile caricare drivers aggiuntivi.

Nota 2: NON sono stato pagato da Veeam per questa mini-recensione, come sempre il mio blog è “marchetta free”

L’agonia di un sistema operativo

Tutti (almeno nel mio ambiente) ne parlano, pochissimi ne sanno ed ecco che si sentono cose talmente strampalate che pare di sentir parlare di magia.

Domani cessa il supporto di Microsoft al suo sistema operativo più utilizzato nella storia: Windows XP. Ma questo cosa vuol dire?

Iniziamo a sfatare qualche mito.

Windows XP non smetterà di funzionare da mercoledì, quindi se avete un PC con XP non c’è da preoccuparsi, almeno domani.
Windows XP non verrà attaccato da mille virus a partire da mercoledì, ma poi potrebbe peggiorare.
Tutti i programmi che girano su XP continueranno a funzionare correttamente, potranno esserci problemi con le versioni nuove.
Microsoft vuole solo guadagnare, per questo ha smesso di supportare XP, così tutti comprano Windows 7. No. Almeno in parte. XP è nato nel 2003 e nel mondo dell’informatica 11 anni sono molto, troppo tempo. Oggettivamente XP ormai è vecchio per il tempo attuale. E’ giusto che vada in pensione.

Cosa potrebbe succedere?

Windows XP è un sistema operativo, programma di per sè molto complesso. Per questo motivo, pur lavorandoci in centinaia di persone, qualche problema di sicurezza nascosto potrebbe sempre esserci. Fino a domani, eventuali bachi che vengono scoperti possono essere sistemati da Microsoft (con i famosi Windows Updates), da mercoledì non più. Quindi viene scoperto un problema, viene reso pubblico e tale resta. Un problema.

Questo vuol dire che se si trova un falla grave, come all’epoca il maledetto virus “Conficker” che infettava i PC appena connessi in rete, l’intero parco di PC con XP potrebbe essere messo in ginocchio. O forse, più astutamente, continueranno tutti a funzionare, ma senza che ci si accorga di essere infettati, partecipando così alle reti “zombie” composte da PC di utenti ignari che fanno attività non desiderate (attacchi ad altri siti, mining di Bitcoin, spargimento virus, …)

Se sul PC non sono mai stati fatti aggiornamenti (capita a molti più PC di quel che si creda) non cambierà nulla, si era a rischio prima e lo si sarà dopo.

Bene, ma io che ho un XP che devo fare?

In sintesi: cambia sistema operativo (a meno che tu non lo attacchi ad Internet e lo usi solo a casa per attività tue).

Se hai un vecchio PC che non supporta Windows 7 o 8 valuta attentamente l’idea di passare ad un sistema diverso, come Linux (Ubuntu, OpenSUSE, Debian, Mint, …), se invece è un PC abbastanza nuovo (almeno 4GB di RAM, 100GB di disco e una CPU Intel Core) valuta l’idea di passare a Windows 7 o 8. Sono evoluti, stabili, ben supportati da ogni software.

Non posso o non voglio cambiare. A cosa vado incontro?

Potresti essere un bersaglio facile, anche se hai un buon antivirus sempre aggiornato. Il PC potrebbe essere utilizzato per attività che non vuoi fare senza che tu lo sappia. Potresti subire un furto di identità o di dati (pensa ai dati dell’Internet banking). Potresti perdere tutti i dati per crash inaspettato.

Tutto questo potrebbe succedere, non è detto che capiti davvero. basta fare un po’ di attenzione (e, purtroppo, sperare che non si scoprano falle gravi)

Spero di aver chiarito un po’ di idee. I tempi cambiano, c’è evoluzione in ogni ambito, anche nei PC e nei sistemi operativi, è necessario stare al passo.

Ultima nota: con il supporto ad XP cessa anche il supporto per Office 2003, ma NON per Windows Server 2003

Usare robocopy per copiare i profili di Windows 7 e 8

Il comando robocopy è molto comodo per copiare/spostare/sincronizzare intere cartelle. Lo uso spesso per spostare dati tra un PC e l’altro senza usare il comune drag&drop. ma da Windows 7 (non ho provato su Vista in effetti) nel profilo la cartella “App Data” ha dei punti di giunzione che puntano a sé stessa, questo genera un loop incredibile e rallenta la copia in maniera drammatica.

La soluzione è semplice: basta aggiungere l’opzione /XJ al comando di copia. Qui sotto un esempio di comando

robocopy C:\Users\[utente] [nuovo percorso] /e /r:0 /w:0 /xj

Dove

/e -> copia tutte le cartelle, anche quelle vuote
/r:0 /w:0 -> se un file ha un problema di accesso non riprova
/xj -> esclude i punti di giunzione

Se copiate un profilo di un utente riavviate il PC ed accedete con un utente diverso, onde evitare di trovare file bloccati. Fare solo il logoff non è sufficiente

Se avete Windows XP il comando robocopy non è presente nel sistema è necessario prenderlo da questo kit di comandi amministrativi e metterlo in C:\Windows

Nota importante: in nessun modo sono responsabile per danni fatti al Vs PC, ok?

Installare Windows da chiavetta USB

Sempre più spesso si vedono PC desktop e portatili senza il lettore CD. Questo non è un problema se in caso di guainal sistema operativo lo si ripristina dalla partizione nascosta nel disco fisso. Ma se si deve ripristinare un PC che non ne è dotato, come possiamo fare, senza avere a disposizione un lettore CD?

Ci viene in auto un programma facile, gratuito, pulito e rapido: Rufus!

Cosa serve?

  • Il PC da reinstallare
  • Sapere con che tasto di accede al boot menu per far partire il sistema da USB (sui DELL è solitamente F12, ma cambia da un produttore all’altro)
  • Una chiavetta USB da 1GB per XP, da 8GB per i sistemi più recenti
  • L’immagine ISO del sistema da installare. Se avete il CD/DVD con una software qualunque per la masterizzazione, come CDburnerXP, si può ottenere la ISO
  • Un altro PC con Windows su cui operare

Una volta in possesso di tutto il materiale, si segue la semplicissima guida presente in basso, nella pagina di Rufus e poi si può far partire il PC dal USB. A me ha funzionato al primo colpo.

Nota: cercando con Google potrebbe venirvi fuori anche questo programma, che, oltre a non funzionare, è pieno di ad-aware che vanno installati per forza e che poi è un delirio rimuovere. Evitatelo come la peste.

Vulnerabilità Microsoft 2286198 (modificato)

La vulnerabilità è grave ed è già stata sfruttata, ovviamente con fini malevoli. Basta aprire e visualizzare una cartella con un file di tipo “lnk” (i classici link che rimandano ad alti file, detti comunemente collegamenti) adeguatamente creato che qualunque riga di codice inserita al suo interno sarà eseguita. Sono vulnerabili tutte le versioni di Windows, pare da 95 in p. Il workaround è installabile da XP in poi.

Ovviamente non esiste ancora una patch di Microsoft, ma solo un workaround (http://support.microsoft.com/kb/2286198); la cosa bella del workaround è che tutte le icone dei collegamenti spariranno, diventando tutte uguali (hai un desktop pieno di collegamenti colorati? Sì, è un dramma)

Per ildominio che gestisco ho fatto qesto script al logon

@echo off

rem *** questo script abilita il workaround di Microsoft in attesa della patch
rem *** per la vulnerabilità dei link (*.lnk) http://support.microsoft.com/kb/2286198

rem *** Lo script esegue il comando per disabilitare tutte le icone dei link ***
rem *** e mette un file “fix2286198.txt” con la data di esecuzione in C:\
rem *** se il file esiste lo script non esegue nessun comando

if exitst c:\fix2286198.txt goto Exit

[percorso in rete]\fix2286198.msi /qr /norestart
date /t > c:\fix2286198.txt

:Exit

Una volta che verrà rilasciata la patch, dovrà essere installata e poi si dovrà eseguire il file per rimuovere il workaround. Modificherò lo script in questo modo:

@echo off

rem *** questo script DISabilita il workaround di Microsoft installato in attesa della patch
rem *** per la vulnerabilità dei link (*.lnk) http://support.microsoft.com/kb/2286198

rem *** Lo script esegue il comando per RIABILITARE tutte le icone dei link ***
rem *** e TOGLIE il file “fix2286198.txt” con la data di esecuzione in C:\
rem *** se il file NON esiste lo script non esegue nessun comando

if not exitst c:\fix2286198.txt goto Exit

[percorso in rete]\UNfix2286198.msi /qr /norestart
del c:\fix2286198.txt

:Exit

Nota: Ho rinominato i due file che si scaricano dal sito Microsoft in [UN]fix2286198.msi

Nota 2: non mi prendo responsabilità su problemi generati da questi script!

Aggiornamento del 03/04/2010

Microsoft ha rilasciato la patch, quindi fate tutti il windows update!

Windows batte Windows

Parliamo di Windows 7 contro Windows Vista. Un po’ lo immaginavo che le vendite potessero andare in questo modo, per pochi, ma buoni motivi.

  1. Vista è generalmente un pessimo sistema, “7” non poteva essere peggio e la gente lo aspettava con ansia
  2. All’uscita di Vista c’era ben poco di compatibile con il nuovo sistema, adesso, generalmente, tutto quello che è compatibile con Vista funziona con “7”, quindi nessun attesa del tipo “aspetto perchè così escono i drivers per il mio dispositivo”
  3. Effettivameente le Beta e le RC date al pubblico hanno dato dimostrazione che funziona, davvero!

Quello che a me spiace è il prezzo: per aggiornare da Vista Home Premium a 7 stessa versione ci vanno 130€ e non c’è la preziosa funzione “XP Mode”. Io reputo “7” un bel Service Pack per tappare tutte le schifezze di Vista, quindi non dico che dovveva essere dato gratis per scusarsio delle rogne generate, ma almeno ad un prezzo abbordabile, come ha fatto Apple con Mac Os (30€)

Appena possibile Vista sparirà dal mio PC di casa…

Internet Explorer

Forse tutti avrete sentito che pare essere quasi definitiva la scelta di Microsoft: Internet Explorer in Windows 7 non sarà presente e si potrà solo scaricare in un secondo momento.

Immagino la situazione di un utente comune che va in un negozio, compra il nuovo PC, lo porta a casa, lo accende e lo connette ad Internet. La prima attività da fare sono gli aggiornamenti automatici, ormai non più legati ad Internet Explorer (in Vista è già così); viene però escluso Internet Explorer, perchè non lo vuole mettere, visto che Windows gli ha fatto la cortesia di non fornirlo.

PC aggiornato.

Adesso decide che vuole installare un Browser Internet qualunque, ad esempio Firefox. Allora pensa di andare sul sito “www.mozillaitalia.org”… già, ma come ci va visto che non ha un Browser internet sul PC?

Già, gran bella domanda.

Apre di nuovo Windows Update, spunta la voce “Internet Explorer 8” e lo installa. Adesso può scaricare il suo browser preferito.

Il risultato? Tutti i PC avranno ancora Internet Explorer 8 installato, a meno che non si faccinao prestare una chiavetta USB con il setup di un altro browser o lo scarichino a casa di un amico o dall’ufficio.

Scelte strane…

Utilities, tweaks, programmini per Vista

VistaDesktop

Ormai Vista è in tutti i nuovi PC che vengono venduti (in ufficio riesco ancora a scamparla, ma non sarà così per poco) e devo dire che dopo il SP1 è diventato un sistema operativo abbastanza stabile ed utilizzabile, anche se terribilmente avido di risorse. Ancora non capisco i crash di Explorer e la dannazione dei drivers video di ATI su questo sistema operativo.

Ma, per ogni geek che si rispetti, si deve cercare qualcosa per modificarlo e personalizzarlo a proprio piacimento. Per fare questo ho trovato un sito “molto pienissimo” (lo so non è grammaticalmente corretto, ma rende l’idea) di programmini, guide, tools tutti dedicati a Vista, secondo me vale la pena farci un giretto.

WinVistaClub (in Inglese)

L’immagine qui sopra (un po’ pesante da scaricare, ma non ho voluto modificarla) è uno degli sfondi simpatici che si possono scaricare; un click su di essa per accedere alla versione a dimensione reale.

La ricetta per un MediaCenter (quasi) gratis

Innanzitutto… cosa è un MediaCenter? Questa è la risposta di Wikipedia. (perchè ripetere io un lavoro che è stato già fatto?).

Ingredienti

  • Un vecchio PC (non troppo, al massimo 5 anni fa circa) con uscita TV e sistema operativo Windows XP, una porta USB libera (va bene anche USB 1)
  • Cavo adattatore dall’uscita TV (all’epoca S-Video) ad un normale jack RCA
  • Una TV con ingresso composito o SCART (se la TV ha l’ingresso VGA avete risolto un enorme problema)
  • Cavo adattatore da RCA a SCART o una semplice prolunga RCA (per rispettare le regole, il cavo video ha i connettori gialli)
  • Un paio di semplici casse da PC (se il televisore che avete non è stereo)
  • Se collegate l’audio al televisore è necessario comprare un cavo che dal jack stereo esca con due RCA in modo da poter portare tutto su scart o sulle prese RCA sul televisore. Fate attenzione all’accoppiamoento RCA machio/femmina
  • Un telecomando MCE (attenzione al sistema operativo! ci ho messo 5 giorni di ricerche e di sostituzioni per trovare quello giusto. Normalmente quelli che sono certificati per Vista non funzioneranno mail su XP, ma è scritto solo all’interno della scatola… vedi nota al fondo)
  • Un deposito esterno con tutti i file che si vogliono vedere/ascoltare (normalmente i PC vecchi non hanno molto HD…) come un DH USB collegato ad un PC sempre acceso, un HD con interfaccia Ethenert o il fantastico Linksys NSLU2

Leggi tutto “La ricetta per un MediaCenter (quasi) gratis”

Windows Server 2008

Sono stato alla presentazione del nuovo sistema operativo server di Microsoft (Heroes tour 2008). Dopo il solito pistolotto poco tecnico e molto “figo” l’incontro ha preso una piega decisamente tecnica. Devo dire che dopo questa mezza giornata mi sono rimaste in mente alcune cose decisamente chiare (frase difficile? sono le 23 e sono un pelo fuso…).

Installazione Core

E’ possibile installare Win 2008 in versione “core”, cioè con il solo prompt dei comandi diponibile, niente interfaccia grafica. Opzione molto interessante. L’installazione pesa solo 1,5GB contro i 6 dell’installazione normale. La RAM occupata a sistema acceso pulito è intorno a 300MB. Non male.

Avendo lavorato un po’ in linux mi aspettavo una grezzissima interfaccia tipo terminale, in solo testo. Delusione. Volete vedere com’è la versione core? Salvate tutti i vostri dati e sappiate che non mi prendo responsabilità di alcun tipo…

  1. togliete lo sfondo di windows
  2. aprite un prompt di DOS (Start, Esegui, scrivere “cmd” e premere OK)
  3. aprite il Task manager (Ctrl + Shift + Esc)
  4. andate alla scheda processi
  5. Cercate il processo “explorer.exe” e terminatelo

Avete ottenuto il vostro Windows Core. In pocha parole è windows senza Explorer, ma con una finestra del prompt di DOS classica (ridimensionabile, spostabile e chiudibile). Per collegarsi in remoto al server è quindi necessario un client RDP. Sono rimasto un po’ deluso.

Altra nota: con questo tipo di installazione le patch da applicare a Windows si dovrebbero ridurre del 60% (fonte: slides di Microsoft). Come diceva un presentatore televisivo.. “la domanda sorge spontanea”… ma quanto è bacato Explorer??

Hiper – V

Ecco, questo è uno spettacolo! Sperimento parecchio con le macchine virtuali. In Win 2008 il tutto è diventato, stando a quello che ho visto, molto semplice e veloce. Dalla console del sistema si accendono e spengono le macchine, si possono creare macchine a partire da una stessa fonte e salvare solo i cambiamenti dei file (si crea un HD virtuale e si installa il primo sistema, si usa lo stesso disco per creare una nuova macchina, da quel momento il disco diventa di sola lettura e da un’altra parte vengon salvate solo le variazioni) risparmiando un sacco di spazio. Tecnologia decisamente interessante. La proverò quanto prima.

Terminal Services

La rivoluzione. Si può condividere una singola applicazione (come in Citrix, da anni) e la si può utilizzare anche se disconnessi dalla rete. Il protocollo è stato migliorato e, banda permettendo, supporta 32bit di colore, multi monitor, riproduzione video, clear type sui font…

C’erano un sacco di altre informazioni, se percaso riuscirò a fare un po’ di test ve li riporterò qui.

PS
Niente link al sito Microsoft, inspiegabilmente non va un tubo…

Perchè abbandono Vista

Sì, ho provato Windows Vista per circa 3 mesi e adesso lo abbandono.

Qualche lettore si chiederà il perchè; ho scritto questo post giusto per rispondere ai più curiosi!

  • Ho un PC decisamente potente, ma va come un PC di due anni fa con XP (ho provato a disabilitare tutte le funzioni grafiche di Vista, tornando all’interfaccia standard, ma l’interfaccia standard di XP è più gradevole…);
  • Ho continui problemi a Explorer, si incarta almeno 2 volte al giorno, semplicemente mentre sfoglio le cartelle locali;
  • La rete fa le bizze, una volta il PC è raggiungibile, un’altra no, a volte il Desktop Remoto funziona altre si incarta;
  • La configurazione delle reti è quanto di più laborioso un uomo possa concepire;
  • Il desktop remoto ha una “contatto” sul tasto Start, quando sono connesso se scrivo in Word “r” ed “e” si apre la finestra di esegui e una finestra di esplora risorse
  • VMWare non funziona (versioni gratuite), riesco a usare il player, ma a tratti
  • Non parla bene col mio vecchio dominio NT (sì, migrerò…)
  • Mi sono scocciato di perdere un sacco di tempo per cercare (e non trovare) funzioni che prima raggiungevo ad occhi chiusi

Nel passaggio al sistema precedente mi mancherà qualche funzione però..

  • La casella di ricerca presente in tutte le finestre di Esplora Risorse (magari qualcuno l’ha già integrata)
  • La ricerca immediata in Outlook, integrata nel sistema e non di terze parti
  • La combinazione di tasti Win+numero, per aprire da tastiera le applicazioni presenti in Avvio veloce
  • Stop…

Forse un giorno ci tornerò (mi sa sicuramente, non forse), ma per adesso, almeno per me, i tempi non sono maturi.

Bentornato Windows XP! (un attimo datemi il tempo di fare il backup e reinstallare il tutto…)

Aggiornamento del 29/01/2008: anche Andrea la pensa più o meno come me!

ma… Vista?

Chiedo perdono per la lunga attesa, ma non ho avuto molti spunti che mi “invitassero” a scrivere un articolo…

Ci pensavo l’altro giorno in treno: tutti parlano male di Windows Vista (o almeno sono quelli che ho sentito io); lo uso al lavoro in accoppiata con Office 2007 e ho pensato di scrivere quello che in questo nuovo sistema mi piace.

Innanzitutto, anche se poco utile, l’interfaccia Aero non è malvagia, è veramente molto comodo che quando passi col mouse su una finestra ridotta ad icona hai una miniatura della finestra stessa (la miniatura riproduce la finestra in tempo reale, durante la copia, ad esempio, si vede l’animazione). Il decantato switch tra finestre in 3D non l’ho mai usato. In generale l’interfaccia e azzeccata, peccato per l’assorbimento di risorse.
Le icone: rappresentano veramente il file e non l’icona del programma che lo apre. Le cartelle rappresentano cosa c’è dentro (altre cartelle, documenti, immagini) infilando delle miniature all’interno della cartella stessa.

Explorer: la ricerca all’interno della cartella è stracomoda. In una cartella con milioni di file, scrivo quello che voglio ed è subito lì. La uso spessissimo. In risorse del computer le icone dei dischi hanno un grafichino che indica lo spazio occupato, anche nelle unità di rete.
Se si vuole rinominare un file premendo F2 viene selezionato il file e non l’estensione, così non si deve modificare la selezione ogni volta (sì uso le estensioni visibili e non mi sogno di tornare indietro).
Aprire una cartella e poi tornare indietro? Finalmente, quando si torna indietro, è selezionata la cartella da cui si arriva e non la prima! (avete idea navigare in alberi con decine e decine di sottocartelle?)
Durante la copia viene, finalmente, indicata la velocità di trasferimento.
Il menu start: è comodo comodo comodo, un passo in avanti significativo.

Lo UAC (si scrive così?): insomma quello che chiede l’autorizzazione per operazioni potenzialmente pericolose sul sistema. Nella fase di configurazione del PC l’ho odiato, ma adesso, con l’utilizzo normale, non rompe più le scatole. Per un utente poco smaliziato è comunque un allarme ben visibile (se hai fatto click su un banner e ti chiedono la password di amministrazione… forse c’è qualcosa che non va).

La barra laterale: ho sostituito Samurize! Ora e calendario sempre disponibili.
Office 2003: dopo un attimo (2 settimane) di smarrimento a causa della scomparsa dei menu, sostituiti dall’enorme barra dei pulsanti riesco a lavorare abbastanza bene. Ho usato Word ed Excel, nulla di sofisticato, mi dedicherò ad Access quanto prima per capirne le differenze.

Concludendo, mi sono accorto che un sacco di belle funzioni di Vista sono presenti in Linux da mo (classica espressione della provincia di Bolzano…). Alla fine, a livello di interfaccia le funzioni sono simili.

Io voglio passare a Linux, ma sono dipendente di alcuni applicatici che sul sistema del pinguino non ci sono oppure sono molto, troppo complessi da usare…

Passo e chiudo! Buona serata e buon caldo a tutti!

Puliamo il desktop?

Quando il troppo… è troppo poco! Ho installato un PC con Windows XP, l’ho messo in dominio ed ecco, dopo il logon, iol messaggio che compare in basso a destra.

Pulitura Desktop

Che icona posso togliere, visto che il cestino non si può togliere se non con software optional?

La rete in Windows XP

Sta per uscire Vista… ma ogni tanto XP potrebbe creare problemi.

Una volta installato e messo in rete (non in un dominio) si vorrebbe accedere ad una cartella condivisa, ma quando si tenta l'accesso non è possibile inserire utente e password (è una impostazione scomoda ma sicura). Per fare in modo che venga chiesto utente e password e poter così accedere alle risorse condivise seguire i punti sottostanti:

  • Start/Esegui
  • Scrivere 'mmc' e premere INVIO
  • Dal menu File selezionare Aggiungi/rimuovi SnapIn
  • Premere il pulsante Aggiungi
  • Selezionare la voce Editor oggetti Criteri di Gruppo
  • Premere il pulsante Aggiungi
  • Premere il pulsante Fine
  • Premere il pulsante Chiudi
  • Premere il pulsante Ok
  • Aprire l'albero
    Criteri computer locale
    + Configurazione computer
       + Impostaizoni di Windows
          + Impostazioni Protezione
             + Criteri Locali
                + Opzioni di protezione
  • Fare doppio click sulla voce Accesso di rete: Modello di condivisione e protezione per gli account locali
  • Dal menu a tendina selezionare la voce che inizia con Classico: …
  • Premere il pulsante Ok
  • Chiudere la finestra della console
  • Alla richiesta di salvataggio premere il pulsante No (sì, è giusto: il pulsante No)
  • Ora sarà possibile accedere via rete al PC.

Bloccare le chiavette USB

Hai un PC che devi proteggere? Non vuoi che viengano usate le chiavette USB per prendere o portare via dati dal suddetto PC? Puoi inibire l’uso di tutte le memorie di massa su porta USB, mantenedo però la possibilità di usare il mouse o di stampare.
La procedura è scritta qui (sito Microsoft).

La riporto, semplificata, qui sotto (non sono responsabile se vengono fatti pasticci sul proprio PC a causa di questa guida!)

Prima parte, da fare sui tutti i PC

  1. Avviare Esplora risorse e individuare la cartella %SystemRoot%\Inf.
  2. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul file Usbstor.pnf quindi scegliere Proprietà.
  3. Fare clic sulla scheda Protezione.
  4. Nell’elenco Utenti e gruppi selezionare l’utente o il gruppo per il quale si desidera impostare la negazione di autorizzazione.
  5. Nell’elenco Autorizzazioni per Nomeutente o Nomegruppo selezionare la casella di controllo Nega accanto a Controllo completo, quindi scegliere OK. Nota: Aggiungere inoltre l’account di sistema nell’elenco Nega.
  6. Fare clic con il pulsante destro del mouse sul file Usbstor.inf quindi scegliere Proprietà.
  7. Fare clic sulla scheda Protezione.
  8. Nell’elenco Utenti e gruppi selezionare l’utente o il gruppo per il quale si desidera impostare la negazione di autorizzazione.
  9. Nell’elenco Autorizzazioni per Nomeutente o Nomegruppo selezionare la casella di controllo Nega accanto a Controllo completo, quindi scegliere OK.

Seconda parte, da fare solo se è già stata usata una chiavetta USB sul PC

  1. Fare clic sul pulsante Start, quindi scegliere Esegui.
  2. Nella casella Apri digitare regedit, quindi scegliere OK.
  3. Individuare e fare clic sulla chiave del Registro di sistema seguente: HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Services\UsbStor
  4. Nel riquadro di destra fare doppio clic sulla voce Start.
  5. Nella casella Dati valore digitare 4, selezionare Esadecimale (se l’opzione non è ancora stata selezionata), quindi scegliere OK.
  6. Chiudere l’editor del Registro di sistema.

Nota personale
Provando, si disabilitano le chiavette usb per tutti gli utenti, non solo per l’utente desiderato… 🙁

    PDF Gratis!

    Il formato PDF è ormai diventato standard per quanto riguarda lo scambio di documenti, il programma per aprire questi file (detto reader), anche se un po’ pesante, è scaricabile ed installabile gratuitamente (attenzione quando lo scaricate, togliete la spunta dai due software Yahoo).

    Ma come fare per creare dei PDF? le possibilità sono molteplici, eccone alcune:

    • Comprare Adobe Acrobat 7 Standard (350€)
    • Installare la suite OpenOffice che stampa direttamente su files PDF (gratis)
    • Scaricare PDF4free

    PDF4free è la soluzione più “piccola” e veloce: si scarica il file (600KB), si esegue, si riavvia il PC ed ecco una nuova stampante configurata e pronta per convertire qualsiasi documento in PDF, per fare la conversione è sufficiente stampare, da qualsiasi applicazione, sulla nuova stampante, in questo modo verrà generato il PDF pronto per essere distribuito.

    Una picco lanota: il programma a pagamento fornisce un sacco di funzioni in più, ma per l’utilizzo standard da casa le versioni gratis vanno più che bene!

    La rete nascosta

    Chiunque abbia lavorato in una rete costituita da PC con sistemi operativi Windows avrà notato che sfogliando le risorse di rete si possono vedere tutti i pc accesi e connessi con tutte le loro condivisioni. C’è però un modo per nascondere alla vista di tutti un pc o una cartella condivisa: è sufficiente mettere al fondo del nome del PC o del nome della condivision il carattere “$” (senza virgolette ovviamente). In questo modo l’unico modo per accedere alla condivizione è aprire il menu Start, selezionare la voce Esegui e scrivere “\\[nome_del_pc]\[nome_della_condivisione]” (senza virgolette), e poi cliccare sul pulsante Ok o premere il tasto INVIO