- Le grandi cariche dello Stato non possono essere processate, anche se fanno schifezze
- Arriva l’esercito in città per la sicurezza
- Ci schederanno tutti, memorizzando le impronte digitali in chiaro (e se gli fregano il DB con tutte le imporonte degli Italiani?)
Quanto manca al coprifuoco in nome della sicurezza? E l’abolizione dei diritti dei cittadini sempre per la sicurezza?
Sono molto preoccupato
Ci voleva un bel voto ad un esame prima di andare in vacanza! Mi ha tirnato su il morale.
Nella fase di relax post-esame sono andato a farmi un giretto a La Mandria con la mia nuova Olympus SP-570UZ; guardate chi ho trovato…

Un click per vederla a dimensione reale, 3648×2736, poco meno di 2MB
Dopo esserci esaltati tutti (coloro che seguono un po’ il ciclismo) per le imprese di Riccò sui Pirenei, ecco che arriva la doccia fredda: era dopato.
Pantani è stato un grande scalatore e ci ha fato amare il ciclismo con i suoi prepotenti scatti sulle salite più ripide: era dopato.
I ciclisti fanno le tappe a medie assurde, corrono più di un cinquantino: molti sono dopati.
Sono decisamente triste, ormai se si vedono prestazioni eccellenti c’è l’ombra del doping subito lì e nella maggior parte dei casi, purtroppo, l’ombra diventa realtà
Credo che nel momento in cui l’obiettivo non sia quello di vincere, ma quello di guadagnare, ogni regola del bravo sportivo vada a farsi benedire: i soldi comandano e lo sport è diventato una grossa società che deve fare profitto, a tutti i costi!
Tristezza…
Nota: non voglio dire che TUTTI i ciclisti siano dopati, ma in questo sport, purtroppo, ce ne sono un po’ troppi. Tanto di cappello a coloro che sui pendii più ripidi arrivano fino in cima, solo con le loro forze, senza l’aiuto di farmaci!
Scritto da: Francesco in Viaggi
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Torno giovedì… un viaggio lampo. Il viaggio vero tra un po’…
Sì, esiste una wiki, con tutte le caratteristiche delle enciclopedie basate sul motore di Wikipedia, ma tutta, completamente in Piemontese!
Io non ci capisco molto, ma per il poco che riesco a leggere devo dire che è veramente spettacolare, soprattutto per l’impegno messo nello scriverla.
Visto che me lo dimentico sempre e che alla fine lo uso in una configurazione sola, la stringa del comando è:
robocopy [origine] [destinazione] /E /R:1 /W:1 /SEC
dove
/E: - copia tutte le cartelle e le sottocartelle, anche quelle vuote
/R:1- Se il file non è accessibile riprova una volta sola
/W:1 - aspetta un secondo tra una prova e l’altra per copiare un file
/SEC - si porta dietro le proprietà di sicurezza dei file
Il file si trova nel Resource Kit di Microsoft, altre info qui.
Innanzitutto… cosa è un MediaCenter? Questa è la risposta di Wikipedia. (perchè ripetere io un lavoro che è stato già fatto?).
Ingredienti
- Un vecchio PC (non troppo, al massimo 5 anni fa circa) con uscita TV e sistema operativo Windows XP, una porta USB libera (va bene anche USB 1)
- Cavo adattatore dall’uscita TV (all’epoca S-Video) ad un normale jack RCA
- Una TV con ingresso composito o SCART (se la TV ha l’ingresso VGA avete risolto un enorme problema)
- Cavo adattatore da RCA a SCART o una semplice prolunga RCA (per rispettare le regole, il cavo video ha i connettori gialli)
- Un paio di semplici casse da PC (se il televisore che avete non è stereo)
- Se collegate l’audio al televisore è necessario comprare un cavo che dal jack stereo esca con due RCA in modo da poter portare tutto su scart o sulle prese RCA sul televisore. Fate attenzione all’accoppiamoento RCA machio/femmina
- Un telecomando MCE (attenzione al sistema operativo! ci ho messo 5 giorni di ricerche e di sostituzioni per trovare quello giusto. Normalmente quelli che sono certificati per Vista non funzioneranno mail su XP, ma è scritto solo all’interno della scatola… vedi nota al fondo)
- Un deposito esterno con tutti i file che si vogliono vedere/ascoltare (normalmente i PC vecchi non hanno molto HD…) come un DH USB collegato ad un PC sempre acceso, un HD con interfaccia Ethenert o il fantastico Linksys NSLU2
Continua »
Tornano, stranamente, post un po’ più tecnici (forse era il caso che la smettessi di andare a mangiare fuori…)
Mi è capitato con alcuni PC desktop della DELL (Optiplex 755) di avere continue disconnessioni dalla rete come se il cavo fosse difettoso. Ho contattato il supporto tecnico e mi è stato detto che è colpa del firmware della scheda di rete che ha funzionalità avanzate (avanzate nel senso che erano rimaste e le hanno buttate lì… )
Seguire questa procedura per risolvere il problema (= disabilitare le funzionalità avanzate)
- Riavviare il PC
- Alla prima schermata del boot accedere al BIOS della scheda di rete premendo i tasti Ctrl+P
- La password per l’accesso di default (se non è mai stata cambiata) è admin
- Cambiare obbligatoriamente la password inserendone una che abbia almeno 8 caratteri, una minuscola, una maiuscola, un numero e un simbolo.
- Selezionare la voce di menu ME config
- Selezionare la voce di menu ME State Control
- Selezionare la voce Disabled
- Il PC viene riavviato
- Accedere a Windows con utenza di amministrazione locale
- Aprire la Gestione Periferiche
- Cercare la voce Schede di rete e fare click col tasto DX sulla scheda Intel, poi Proprietà
- Aprire il TAB Gestione Consumi
- Togliere la supunta alla voce Risparmio energia
- Togliere le spunte a tutte le voci Wake on…
- Confermare con il pulsante Ok
- Aprire il prompt dei comandi
- Digitare il comando netsh winsock reset catalog e premere INVIO
- Riavviare
- Problema risolto.
Disclaimer:
Io ho seguito questa procedura e tutto ha funzionato, se ancora si hanno le disconnessioni è necessario contattare il produttore o intraprendere nuove strade.
Qualche anno fa gli automobilisti erano tutti arrabbiati perché le Forze dell’ordine mettevano gli autovelox nascosti e facevano multe a raffica.
Il Codice della Strada è stato modificato a favore degli automobilisti: per poter mettere un rilevatore di velocità deve essere ben segnalato prima.
Oggi tutte le strade, sopra il cartello del limite di velocità, hanno il fantomatico cartello “controllo elettronico della velocità”. Quindi… le Forze dell’Ordine si nascondono esattamente come prima e fanno multe a raffica. Gli automobilisti però sono stati avvisati e tutto è fatto nel rispetto delle norme.
Devo essere sincero, mi sento un po’ preso in giro.
E’ arrivato Gunp! L’idea geniale del Dok che raggruppa tutti i podcast Italiani indipendenti (tutti? Forse qualcuno sarà scppato, ma 3 pagine di podcast non sono male).
Non ti registri ed hai un unico feed RSS con tutti gli episodi. Ti registri e il feed te lo puoi personalizzare selezionando i podcast che preferisci.
Grande Dok!
Aggiornamento: ho aggiunto “indipendenti” al tipo di podcast, mia gravissima mancanza…