Il riscatto per il mio HD

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Nota molto bene: la procedura qui indicata, se eseguita male o se in condizioni diverse da quelle riportate nel post potrebbe portare alla perdita di tutti i vostri dati (e del sistema operativo) del vostro PC. Che sia chiaro, non è colpa mia!

Tutto chiaro del testo qui sopra? Sì? Bene, possiamo cominciare.

Situazione: accendi il PC e al posto di partire Windows si vede una sfilza di geroglifici (=caratteri ASCII a caso) in testo rosso e poi una piccola serie in verde. Il PC fa un “bip” dallo speaker interno. In alternativa compare un messaggio in formato testo, sempre in rosso, che dice che il vostro disco è bloccato e che verrà sbloccato solo dopo il pagamento di 100€.

Vi siete beccati un “ransomware”, in pratica qualcuno ha sequestrato il vostro disco fisso e non ve lo restiutirà dopo aver ricevito il pagamento, così voi pagate e siete sicuri che tutto tornerà come prima.  se se se…

Immagino che tutti voi abbiate un backup di tutti i vostri amati dati, in modo che nel momento del disastro siate pronti a perdre il disco, con la certezza di recuperare tutto ciò che vi serve. No? Ahi…

Fare il backup, giusto così per sicurezza:

  • Da un altro PC, scaricatevi una distribuzione “Live” di Linux, una qualsiasi, ad esempio questa
  • Masterizzate il file ISO su un CD
  • Fate partire il PC sequestrato con questo CD e attaccateci un disco USB abbastanza capiente da contenere tutti i vostri dati
  • Selezionate l’opzione “prova Linux da CD” e non “Installa Linux“, se no avete davvro perso tutto (ma avrete un nuovissimo sistema operativo Open Source sul PC!!)
  • Districandovi un po’ nel nuovo desktop che assomigia a Windows, ma è sensibilmente diverso, andate a carcare tuti i vostri dati sul disco di sistema e copiateli sul disco USB. Di solito salvare la cartella “disco\Document and Settings\[nome_utente]” (per XP) o “disco\Users\[nome_utente]”  (per Vista e Win 7) è un ottimo modo per salvare tutto, a meno che non abbiate messo i file su altri 2, 3 o 4 dischi fissi all’interno del PC. Dovete salvare solo i vostri dati che sono dentro al disco fisso in cui c’è la partizione C:

Spegnere il PC, backup fatto. Prima del recupero una messa in sicurezza:

  • Spegnete il PC e staccate il cavo della corrente
  • Toccate un oggetto metallico con messa a terra, giusto per non avere elettricità statica addosso
  • Aprite il PC e scollegate (cavo dati e cavo di alimentazione) tutti i dischi fissi, tranne quello su cui c’è il sistema operativo. Se avete più di un disco è facile che li abbiate aggiunti voi, quindi dovreste sapere quali sono

Adesso il recupero:

  • Procuratevi un Cd di installazione di Windows 7 (quello di XP, se avete un disco SATA, non riconoscerà tale disco)
  • Riavviate il PC con il DVD di Windows 7
  • Invece di fare “Installa” selezionate la voce “Ripara il mio computer
  • Dalla finestra successiva fare click su “prompt dei comandi” (o una cosa simile)
  • Arrivati al Prompt dare questo comando (attenzione agli spazi, non mettete la cosa tra parentesi, ovviamente
    • bootsect /nt60 c: /mbr (se avete Windows Vista o Windows 7)
    • bootsect /nt56 c: /mbr (se avete Windows XP)

Riavviate. Tutto è tornato a posto e il PC parte di nuovo, con tutti i vostri dati.

Il backup appena fatto tenetelo, che non si sa mai.

Perché non fare il backup appoggiandosi ad un secondo PC con Windows al quale attaccare il disco o con una Windows Live? Perché con la MBR rovinata, questi dischi non saranno visibili a Windows.

Spero di essere stato di aiuto. Se perdete dati o fate qualche pasticcio, tornate a rileggere le prime righe di questo post.

Nota importante, da leggere prima di commentare

Questo è un blog scritto per passione, non fornisco quindi risposte di tipo professionale, se avete bisogno di un aiuto tecnico rivolgetevi ad un professionista di fiducia, non offendetevi se mi astengo dal rispondere. Vi ringrazio per la comprensione.

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