A Torino in auto – viale e controviale

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Torino ha una caratteristica a quanto pare poco conosciuta in altre città d’Italia, ci sono i viali e i controviali, dove il controviale non è un posto dove si può andare in contromano, ma possiamo definirlo la “corsia di destra del viale, separata da un marciapiede, dagli alberi o dai binari del tram”. Essenzialmente gli incroci dei viali sono solo i semafori principali, mentre tutte le viuzze sfociano solo nel controviale.

Ma quale senso potrebbe avere questo post? Spiegare ad un non-Torinese che si avventura in città con la propria auto come si deve comportare, per evitare multe, aggressioni verbali o troppo stress.

Innanzitutto non esiste una regola ben precisa che insegna a non impazzire, le due regole principali sono:

  1. Se devi fare un breve tratto di un corso (1-2 semafori) stai nel controviale, se il tratto è lungo stai nel viale centrale
  2. Il passaggio da viale a controviale (e viceversa), ad ogni semaforo è sempre permesso, anche se c’è il cartello che obbliga ad andare dritto (rispettare sempre le precedenze)

Adesso veniamo alle regole generali che in alcuni casi hanno la loro eccezione, giusto per non fare le cose troppo semplici

Nel controviale

  • si deve dare precedenza a destra ad ogni via che si affaccia, ma non in Corso Regina Margherita
  • la svolta a destra ad ogni incrocio è sempre permessa (sensi unici permettendo)
  • la svolta a sinistra al semaforo è permessa solo se è vietato nel viale centrale
  • di solito ai lati si può parcheggiare (occhio ai cartelli)

Nel viale centrale

  • Normalmente è vietata la svolta a destra e quella a sinistra.
  • Se si può svoltare a sinistra c’è la corsia dedicata ed il semaforo con la freccia (sbagliare corsia potrebbe portarvi ad essere oggetto di copiosi insulti)
  • In alcuni corsi il limite di velocità è di 70Km/h invece dei canonici 50
  • Attenzione alle corsie riservate, sono solo per bus, taxi e car sharing, non per le moto. I bus sono dotati di telecamera per fotografare chi la occupa e mandare la multa a casa
  • Alcune corsie sono “promiscue” (linea tratteggiata gialla e non continua), il bus, se c’è, deve essere fatto passare, ma se non c’è si possono liberamente occupare (anche questa è una cosa solo torinese da quello che ho visto in giro)

Spero di aver fatto cosa gradita e di aver reso i vostri giri in città meno stressanti.

14 pensieri riguardo “A Torino in auto – viale e controviale”

  1. Grande. mi sono trasferito da poco a TO e non stavo capendo un accidenti con questi controviali. ottimo post

  2. Grazie! Ho guidato per la prima volta in Torino qualche giorno fa – a breve mi ci trasferirò – e non è stata un’esperienza rilassante.
    Non ho capito la storia del girare dal controviale al viale: ho visto anche io i segnali di “andare dritto” nel controviale, quindi così ho fatto. Dici che si può sempre fare perché tutti lo fanno o perché c’è una deroga nella legge per cui si può fare davvero?

  3. Chi ha la precedenza tra viale centrale e controviale??qual’è la regola principale??se percorro un controviale debbo dare precedenza a coloro che provengono dallo stesso senso di marcia ma dal viale centrale??

  4. No, se percorri un controviale hai la precedenza su quelli che arrivano dal viale centrale (che sono mezzi che stanno effettuando un “semplice” cambio di corsia, e quindi devono dare la precedenza a tutti gli altri).

  5. Molto utile! Potresti descrivere meglio il caso della svolta a sinistra percorrendo un controviale? Capita che le auto si dispongano alla meno peggio nel ristretto quadrato che si crea all’incrocio tra controviale e viale, ostacolando peraltro l’eventuale “cambio di corsia” di chi sopraggiunge dal viale e che vuole immettersi nel controviale.

  6. Mi dispiace, ma non c’è un modo migliore per farlo, se c’è traffico e tanta gente si affolla per svoltare l’unica è aspettare il verde successivo.

  7. Grazie della risposta. Cosa ne pensi invece del caso in cui, sempre provenendo dal controviale, volessi reimmettermi nel viale (a me parallelo alla mia sinistra) :superato il semaforo verde del controviale, posso subito spostarmi sul viale (se non sopraggiunge nessuno sul viale) oppure devo attendere che diventi verde anche il semaforo che regola “l’attraversamento” del viale per chi percorre la strada trasversale al viale?

  8. Indicativamente direi che se non c’è linea d’arresto tra viale e controviale lo prendi come un cambio di corsia e passi da uno all’altro col verde dando precedenza a chi arriva dal viale. Se c’è line d’arresto, devi aspettare il verde per la via che sta attraversando.
    Per info più precise a rigor di legge credo sia il caso di chiedere alla Polizia Locale.

  9. Molto utile. Non sono di Torino e devo venirci ogni tanto ed ho sempre un certo timore nell’affrontarne il traffico. Sarebbe di grande interesse ed utilità vedere dei casi di guida corretta nei viali, nei controviali e nelle svolge. Non sono molto pratico ma penso che con la tecnologia moderna sia possibile. Grazie e complimenti.

  10. E? una cosa che vorremmo tanto anche noi di Torino. Purtroppo ogni corso e addirittura ogni semaforo, fa storia a sé, anche io spesso me li scordo 🙁

  11. Molto utile. Bisognerebbe fare un corso di approfondimento sulla dinamica delle precedenze sopratutto ai ciclisti, molti dei quali sfrecciano incoscientemente sui controviali credendosi immuni alle regole, sopratutto di prudenza.

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