La giornata storta dell’informatico

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L’ho imparato vivendo questo mondo, raramente un informatico è credente, raramente crede che se le cose funzionino correttamente ci sia un intervento divino e raramente è superstizioso. Anche se è certo del fatto che se una cosa può andar male, sicuramente lo farà. Per questo mette in pratica tutta una serie di meccanismi atti ad evitare che le cose possano andare male.

Poi ci sono le giornate come sabato. Qui ogni certezza cade e si apre una sensazione di terrore: “non è che davvero qualcuno/qualcosa può accedere dove la password di administrator la so solo io giusto per divertirsi ad incasinare tutto?”

Breve riepilogo (per voi se vi interessa, per me a memoria di questa giornata)

Sveglia alle 6 perché la fidanzata deve essere presto in stazione, controllatina alle mail e qui si rivela il primo segno. Una mail riporta: “Francesco, ma ci hanno hackerato il sito?” con un bellissimo screenshot allegato. Ti precipiti (passando dallo stato di assonnato allo stato di “ho già preso 6 caffè e ho più caffeina che sangue nelle vene” in circa due decimi di secondo) a verificare ed effettivamente è così. Sito defacciato, pupazzo che ride, musichetta di sottofondo. Un po’ te lo aspettavi, usando Joomla 1.5 e vari plugin non più supportati. Pazienza, rapida pulita, pagina di cortesia che stamattina non c’è tempo: il treno non aspetta e Torino Comics apre tra 3 ore.

A colazione finisci di controllare le mail, ci sono troppi allarmi di backup falliti, ma non è un cosa bloccante, la controllerai lunedì che c’è tutto il tempo (basta convincersi…)

Arrivi alla stazione, lasci la fidanzata, parcheggi l’auto e ti dirigi verso il centro, che così presto è vuoto e si fanno belle foto. Prendi il telefono e controlli la mail che ti è arrivata prima in auto. Il server critico e fondamentale dell’azienda per cui lavori ha deciso di bloccarsi. Fatturato a rischio. Ninete Tablet, nè PC per poter controllare. Avvisi chi di dovere “sono fuori non riesco ad intervenire subito” e ti dirigi verso l’auto.

Entri, ti siedi giri la chiave. Nulla accade, anzi, le lancette del tachimetro e contagiri iniziano a vibrare e il display si vede fioco fioco. Poi tutto sparisce. Batteria in corto.

Soprassiedo su tutte le brutte parole che mi sono passate per la mente.

Ti incammini verso casa, a piedi, avvisando l’azienda che il server starà spento per parecchio. Nel mentre chiami il meccanico (sono le 8:15 di sabato mattina) che risponde e ti dice che può intervenire.

Torni a casa (sudato marcio) vai dal meccanico, lo porti sul luogo del misfatto, lui ha il booster e l’auto parte. In officina cambia la batteria.

Mentre torni in officina una mail dice “il programma che hai sviluppato per noi e che gestisce tutto il nostro lavoro non funziona più“.

Dovevi andare a Torino Comics, invece chiami il cliente che ti dice “non sono in sede arrivo tra un po’”. Quindi vai a ritirare l’auto, torni a casa sfatto e aspetti la chiamata. Aspetti. Aspetti. Ti scocci di aspettare, entri nella doccia ed il cliente chiama. I due PC con Windows XP hanno deciso a loro insindacabile giudizio che l’accesso alle risorse di rete non è più funzionante. Mille test, ma non se ne esce. Nessuna soluzione trovata al momento.

Fine dei drammi per la mattinata. Riesci ad andare a Torino Comics con la metro senza che questa si fermi al buio a metà galleria. Sono soddisfazioni.

Riesci persino ad andare a prendere la fidanzata alla stazione senza che nessun treno deragli, dovrebbe essere finita…

Nota importante, da leggere prima di commentare

Questo è un blog scritto per passione, non fornisco quindi risposte di tipo professionale, se avete bisogno di un aiuto tecnico rivolgetevi ad un professionista di fiducia, non offendetevi se mi astengo dal rispondere. Vi ringrazio per la comprensione.

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