Viaggiare senza reflex

L’ho fatto. Sono partito per le ferie e non mi sono portato la reflex (Canon 7D), cosa che non facevo da almeno 12 anni. Incredibilmente le vacanze sono andate bene, mi sono divertito e ho portato a casa un po’ di belle foto (fatte con l’iPhone 7).

Ok, qui ci va una premessa importante. So perfettamente cosa può fare una reflex in confronto ad un telefono, seppur di fascia alta. Visto che mi piace essere chiaro, queste sono le cose che la reflex può fare e che il telefono proprio no.

  • La qualità delle foto è più alta, senza dubbio. Il sensore è più grande, cattura più luce, ha meno rumore, soprattutto al buio. Le lenti sono sicuramente di maggior qualità rispetto a quelle di un telefono
  • Solitamente scatto in RAW, quindi, una volta tornato a casa posso post-produrre le foto come piace a me, con calma, una per una.
  • Ho il totale controllo sulla foto: tempo di scatto apertura, esposizione e un sacco di altri parametri
  • Posso portarmi le lenti che voglio, delle lunghezze focali che voglio così da poter fare un super panorama o una foto lontanissima con un ottimo zoom.
  • Posso fare le raffiche degne di tale nome.
  • Le foto del cielo notturno, senza la reflex, sono quasi impossibili.

Bene, tutto questo si porta dietro una quantità di problemi non da poco durante tutta la vacanza (e anche dopo).

  • Tutta l’attrezzatura ha un peso considerevole, se si conta il corpo macchina, gli obiettivi, le schede, i filtri, il carica batterie, le batterie di scorta. Magari anche il cavalletto.
  • Girare tutto il giorno con una macchina al collo e il resto nello zaino è parecchio stancante, oltre che ingombrante, sopratutto se si cammina e si prendono spesso i mezzi pubblici, magari affollati. Se poi si va in un posto freddo o piovoso nello zaino ci deve stare una un k-way, un ombrello e altre cose voluminose.
  • La sera c’è un dispositivo in più da mettere in carica ed è necessario viaggiare per forza con un PC di appoggio, perché non ho alcuna intenzione di perdere tutte le foto per un problema (guasto scheda, smarrimento o furto della macchina fotografica), quindi la sera faccio la copia di tutte le foto sul PC. Sono in RAW, ci va tempo e il PC deve avere un disco capiente.
  • Le foto fatte sono molto pesanti in termini di spazio. In viaggio, nel backup e sul PC di casa
  • Ci va tutta la post-produzione al rientro; questa è una delle cose più noiose al mondo, al punto che dopo la decima foto, faccio la conversione RAW –> JPG di tutto e via. Avete idea di cosa voglia dire sistemare tutte le 1500 foto che si fanno tornati dalle ferie?

Quindi ho deciso di portarmi il solo smartphone in questa vacanza a Edimburgo. Ho abbastanza memoria interna da farci stare un bel po’ di foto, mi adeguo al fatto che non ho i RAW, non ho i controllo della profondità di campo (ma davvero serve in vacanza?) e non ho lo zoom se non quello digitale (= no, non ho lo zoom).

Ho viaggiato leggero, con solo il telefono e un battery pack, mani libere, zaino leggerissimo e telefono sempre pronto a scattare. Ho fatto foto interessanti dei luoghi dove sono stato, non ho sentito la mancanza di attrezzatura “seria”. Ho anche fatto un po’ di video e di time-lapse, cosa che solitamente non faccio mai con la reflex.

Soprattutto sono arrivato a fine giornata molto meno stanco a livello fisico, anche se non ho mai fatto meno di 12Km a piedi per ogni giornata.

Nessuna post-produzione a casa, le foto sono già tutte su Google Photo, sincronizzate tutte le sere e sopratutto sono geotaggate, cosa che con la mia reflex è impossibile se non spendendo una quantità di soldi pari a un fine settimana fuori porta. Lo so, si può fare tutto a fine vacanza allineando le foto fatte alle tracce GPS registrate dal telefono, ma è davvero un lavoro improbo.

The Forth Bridge, preso da una barca, come si vede nella mappa.

Se si vuole, le foto sono immediatamente condivisibili con chiunque (ho la Canon 7D, non ha WiFi o altre cose moderne, ecco).

Si deve venire a patti con alcune mancanze, se si è abituati alla reflex, ma per delle foto da vacanza secondo me non sono problemi gravi al punto tale da rovinare la vacanza stessa; soprattutto la loro mancanza non vale il peso e il lavoro extra da portarsi dietro.

  • Niente Zoom, zero, nulla. Se vedi lo scoiattolo al parco o le foche sull’isolotto non li fotografi e ti metti l’anima in pace (tanto è lontano e con la camera del telefono sarebbe solo un puntino grigio in un prato verde)
  • Niente filtro polarizzatore, ma in vacanza, a meno che non si vogliano fare le foto dentro a un lago, non è davvero necessario
  • Nessun gioco sulla profondità di campo. Ma davvero serve in vacanza andare a cercarsi la foto artistica?
Foche su un isolotto, con lo zooma massimo digitale. Qui ci voleva il 200mm, almeno.

Per concludere, a mio parere, dopo tanti anni di reflex al collo o sulla spalla, per una vacanza in città o in posti dove quel che conta sono i panorami, partire senza la reflex porta solo vantaggi, enormi vantaggi.

Per avere un po’ più di versatilità e fare cose davvero davvero belle come i time-lapse o gli hyper-lapse, girare con un gimbal (e un piccolo cavalletto) è un’idea eccellente (un po’ più di peso e un oggetto in più da caricare la sera, ovviamente). C’è da tenere presente che con il gimbal la batteria del telefono dimezza la sua durata, si deve essere preparati.

Questo non esclude che andare a fare una vacanza al parco del Serengeti (Tanzania) o in posti dove si devono fotografare animali non sempre a 3m di distanza senza una reflex, se si è appassionati di fotografia, è impensabile.

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Nota importante, da leggere prima di commentare

Questo è un blog scritto per passione, non fornisco quindi risposte di tipo professionale, se avete bisogno di un aiuto tecnico rivolgetevi ad un professionista di fiducia, non offendetevi se mi astengo dal rispondere. Vi ringrazio per la comprensione.

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