Pagare in digitale è ancora un problema

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L’altro giorno sono andato al supermercato a compare quattro cose veloci, in cassa ho tirato fuori il telefono, ho pagato con Apple Pay e sono andato via alla velocità della luce. Ho pensato che rispetto al pagamento con contante, il pagare con telefono. o orologio sia maledettamente più veloce e comodo e ci ho fatto un twweet:

IN meno di 24 ore ho raccolto, oltre a una serie di persone che mi hanno dato ragione e hanno condiviso la comodità, una serie di disagio palpabile, assolutamente prevedibile.

Grazie per il “giovine” ma credo che un po’ a tutti capiti che, una volta rotta la banconota grande, arrivare a alla fine è questione di poco tempo senza alcun controllo.
Uno dei tanti che hanno paura di essere controllati e schedati, perché vanno a fare la spesa o comprano un videogioco o comprano qualcosa di nascosto dalla moglie, evidentemente.
C’è anche chi fa il simpatico, credendo magari di esserlo pure
C’è chi ha il terrore della tecnologia, e me lo dice usando un social. Il chip NFC sottopelle si usa, chi ce l’ha dice che è pure molto comodo.
Parli di pagamenti elettronici ed ecco che arriva quello che ti da del comunista, evidentemente tra le parolacce e gli insulti non ha molto chiaro il concetto
Abbiamo il terrorizzato dalle banche, ma non spiega bene il perché. Ho notato che parlano tutti nello stesso modo, con frasi fatte, forse non hanno idea dei concetti che stanno esprimendo
C’è quello che fa schifo, nel vero senso del termine.
Io, un tweet così non lo avrei scritto, secondo me dice cose che sarebbero da approfondire in altra sede.
Lui è preoccupato di un enorme pericolo che incombe sulle nostre teste, ma non ce lo spiega, perché è talmente pericoloso che se lo vuole tenere per sé
Abbiamo il temerario, quello che vive al limite (di batteria e e soldi sul conto), che non si fida della tecnologia e inventa anche un po’. Le transazioni con le carte registrate nel telefono non hanno bisogno di connettività (il bancomat non ha una SIM al suo interno) e solitamente che una transazione sia andata male a me capita, forse, una volta all’anno. Pago contactless circa 4-8 volte al giorno, caselli della tangenziale compresi)
Continuo a non capire, ma sarà un mio limite, questa fantomatica libertà del contante rispetto alla gabbia delle banche che danno dove faccio la spesa. Tanto poi hanno tutti le tessere fidelity di ogni negozio dove si sa molto più di quello che sa la banca con una transazione bancomat.
C’è il permaloso, che lo deve far notare.
Quello che mi dice che ho troppi soldi non me lo aspettavo, in effetti. Lo sconto contanti è divertente, un po’ come si fa sulle spiagge in Madagascar.

È stata una raccolta divertente, alla fine.

Chissà se tutti quelli che al casello pagano con le monetine, che poi fanno cadere, quindi devono scendere per raccoglierle, ma non passano, per questo devono fare manovra per allontanarsi e poi sono sotto l’auto e poi fanno la coda, lo fanno per non essere tracciati, quando al casello sono registrate tutte le targhe che passano.

Questo doveva essere un thread su Twitter, ma una volta inviato, Elon si è mangiato tutti i tweet, per fortuna ho Alfred per Mac che salva tutti i gli screenshot fatti con Cleanshot e riportarlo sul blog è stato abbastanza veloce.

Poi, alla fine, ognuno paga come gli pare, questo è fuor di dubbio, nel mio piccolo, trovo che poter uscire di casa con le chiavi e il telefono e poter fare praticamente tutto, è una conquista non da poco (per i pignoli, sì, se prendo l’auto ho la patente, nel marsupio con i 3 telefoni, le cuffie, gli occhiali da sole, le mascherine, il battery pack, le medicine di emergenza, il portafogli, …)

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