Wi-Fi nelle strutture ricettive

È una cosa che capita sempre più spesso. Vado in hotel da qualche parte, per piacere o per lavoro, cerco la Wi-Fi, mi collego e poco dopo scendono le madonne perché c’è qualche problema.

Parto dalla questione tecnica (lavoro nelle reti da anni), per poi arrivare al perché nelle strutture ricettive è necessario che il WiFi ci sia e funzioni bene al servizio degli ospiti, al pari della pulizia della stanza, della disponibilità del bagno e della corrente elettrica.

La tecnica

Nei luoghi pubblici la connettività WiFi deve (non dovrebbe) rispettare determinati standard, di sicurezza e di prestazioni.

La rete, deve essere diffusa capillarmente ovunque nella struttura, ogni stanza e luogo pubblico dell’hotel deve avere una buona copertura. Questa cosa non è in discussione, devo poter prendere sempre bene il segnale.

La rete WiFi deve essere protetta da una password, anche se a disposizione di tutti in reception o attaccata su tutti i muri. Le reti WiFi senza password sono pericolose. Anche se dopo c’è il captive portal con l’autenticazione. Se io mi collego alla WiFI senza password, tutto il traffico che passa può essere visto da una persona lì intorno, anche se non è collegato alla rete WiFi. Vero ormai è quasi tutto https, ma quanta gente ha ancora la posta in POP/IMAP? Lì le password, ad esempio, passano in chiaro e si vedono. Usate WPA3. E voi ospiti usate una VPN come AirVPN

Ci deve essere quella che viene chiamata client isolation. Ogni dispositivo connesso alla rete WiFi non deve vedere tutti gli altri connessi. È importante. Arrivare, collegarsi con un portatile, fare uno scan di rete e trovare portatile completamente aperti dentro cui entrare a rovistare è una cosa oscena. (È illegale, ovviamente). Inutile dire che dalla rete WiFi dell’hotel non si deve poter raggiungere l’interfaccia web degli AP o del router, o peggio (già visto) la rete interna della struttura ricettiva.

Se volete gestire l’accesso in modo che i clienti possano usare la vostra connessione solo fino alla fine del soggiorno, potete usare quello che si chiama captive portal, autorizzate l’accesso con utente e password dalla data X alla data Y, magari senza dover chiedere l’autenticazione ogni 2 ore e senza limiti di dispositivi (io e mia moglie arriviamo e ne colleghiamo in media 6*)

A che serve averlo?

Quando mi lamento di queste cose la risposta media è “ma divertiti e lascia perdere i social”. E io vado fuori di testa.

Internet non è solo social network, come non è solo per farmi lavorare mentre sono in vacanza.

Quindi, la risposta media è: sono lontano da casa, sono in un posto bello e remoto, magari con poca copertura cellulare oppure perché la struttura ha muri spessi e non c’è segnale all’interno, gradirei la connessione. Ho scelto questo hotel perché c’era scritto “WiFi”, se non funziona bene o è gestito male mi arrabbio.

Ho una console portatile. volevo scaricare un add-on di un gioco, 4MB, non ci sono riuscito.

Ho delle telecamere a casa, volevo guardare come stessero i gatti. Non ci sono riuscito

Nella vacanza avrei voluto scrivere un post del blog o una puntata del podcast, cercando fonti e link. Non ci sono riuscito.

Prima del viaggio di ritorno avrei voluto aggiornare la playlist di Spotify/Audible mettendo un po’ di canzoni offline. Impossibile.

Pensate se la sera avessi voluto vedere l’ultima puntata della mia serie TV preferita. O se avessi avuto un appuntamento con un gruppo di amici per fare una partita a D&D o a un FPS online sulla SteamDeck. Fantascienza.

E se hai ospiti internazionali che hanno SIM con poco traffico? Ci hai mai pensato?

E no, il servizio non va pagato a parte, come non pago a parte la pulizia della stanza, il cambio della biancheria l’acqua calda per la doccia, i saponi e tutto il resto. Per la tariffa per notte, ci fai stare la connessione, se la dichiari nell’offerta.

Alcune sono cose, che anche se avessi segnale cellulare, non potrei fare per rischio di drenare tutto il traffico. Se ho scelto una struttura con WiFi, mi aspetto di avere una linea decente.

E tu, albergatore, non sei nelle condizioni di dirmi cosa devo o non devo fare nella tua struttura per rilassarmi. Ho fatto 2 livelli di Vampire Survivor (un signor gioco) e mi sono rilassato un casino. Era tutto senza volume e non ho rotto le scatole a nessuno.

Ecco invece cosa dovresti fare: andare a bastonare tutti quelli che non tolgono la suoneria e ascoltano i vocali o la musica a tutto volume senza cuffie con il telefono, WiFi o no.

Ciao! Grazie per aver letto questo post!
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un portatile a testa
un telefono lei, tre io
un tablet lei
una console portatile io

Nota importante, da leggere prima di commentare

Questo è un blog scritto per passione, non fornisco quindi risposte di tipo professionale, se avete bisogno di un aiuto tecnico rivolgetevi ad un professionista di fiducia, non offendetevi se mi astengo dal rispondere. Vi ringrazio per la comprensione.

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