Regalare un computer portatile

Molti, in questo periodo soprattutto, mi chiedono “voglio regalare un computer portatile a [persona/parente/amico], ma non so cosa prendergli, cosa mi consigli?”

Partiamo dal fatto che è come chiedere “devo regalare una cosa che trovo in un supermercato a una persona che non conosci, cosa le potrei regalare?” Insomma, senza elementi non è facile dare il consiglio giusto (ho difficoltà a scegliere i regali per le persone che conosco, figuriamoci per quelle che non conosco).

La mia risposta è semplice e lapidaria, dopo aver posto alcune domande fondamentali:

  • Usa programmi 3D specifici (CAD, rendering, …)? No. (perché se avesse queste necessità se lo sarebbe già comprato per i fatti suoi secondo le sue esigenze)
  • L’attività principale saranno i videogames? No. (idem come sopra. Chi gioca sa esattamente marca, modello e optional del PC che gli servirà)
  • Deve fare altre attività con software molto particolare tipo Mathlab, Photoshop, …? No. (idem come le altre due)

Quindi, avendo avuto il “no” a queste domande, dico sempre e solo una cosa: “vai al supermercato/negozio di elettronica di consumo, fissati un budget massimo e scegli, tra i PC che sono lì, quello che ti piace di più e che rientra nel tuo budget

Nota aggiuntiva: Se si vogliono velocità elevate si può puntare a un PC con SSD e se si guardano spesso film (o si ha la vista ancora buona), è necessaria almeno una risoluzione FullDH

Per un utilizzo normale che comprende navigazione Internet, posta elettronica, archivio fotografie, ascoltare musica e vedere i film in streaming, un qualunque PC attualmente sul mercato va più che bene. Davvero, proprio tutti!

Alcune caratteristiche devono essere tenute in considerazione, ma sono visibili e molto semplici da capire:

  • Il peso. Solitamente più è leggero, più è caro, ma è comodo se lo si deve portare molto in giro
  • La dimensione dello schermo. Grande è comodo, ma lo rende meno portatile. Piccolo potrebbe essere scomodo per fare alcune attività, ma rende anche il PC più piccolo e maneggevole
  • La durata della batteria. Ovviamente più è lunga, meglio è, ma si deve trovare il giusto compromesso, se dura tanto è perché il PC è progettato meglio (= costa di più) o ha la batteria più grande (= pesa di più)

A questo punto non mi resta che augurarvi buoni acquisti. Nessun link sponsorizzato di Amazon è stato usato né maltrattato in questo post (nessun link perché le linee dei portatili cambiano così in fretta che un link messo alla pubblicazione non sarà più buono già dopo una settimana)

Il software originale

Mi è arrivata una richiesta del tipo “non riesco ad attivare Windows 10 e Office 2013, ho provato con [nome di generatore di product key], ma non funziona, so che sei bravo con i computer, mi aiuti?”

Per chi non ha voglia di leggere, la risposta è semplice: NO.

Per chi vuole continuare, argomento la risposta.

NO, perché è illegale e non è etico, l’ho imparato da qualche tempo, se mi serve un software davvero, allora lo compro e pago chi lo ha sviluppato che, come me, sicuramente avrà delle bollette e un affitto da pagare. Se reputo il costo troppo alto, non lo compro.

NO, perché non è sicuro. Avere un sistema operativo pirata vuol dire che non si possono fare gli aggiornamenti. non avere gli aggiornamenti espone allo stesso pericolo di viaggiare in un quartiere malfamato con un Rolex da 10.000€ al polso indossando una maglietta con scritto “l’orologio che ho al polso vale diecimila Euro”. Quanto vale il rischio di perdere i propri dati o avere le password rubate e accessi fraudolenti ai servizi che usiamo?

NO, perché comprare Windows 10 e Microsoft Office non è un prezzo assurdo, ci vanno 145€ per Windows e 69€/anno o 149€ in acquisto singolo per Office. Le licenze che si trovano su Amazon a 10€ è ovvio che non sono affatto legali (anche se poi funzionano)

NO, perché se non ti puoi permettere di spendere 300€ per il tuo computer, puoi sempre utilizzare un sistema operativo gratuito come Linux o una suite da ufficio come LibreOffice

NO, perché non ho la più pallida idea di come si faccia (ho altre attività più interessanti da fare nella vita).

Da Windows 7 a Windows 8 OEM

Capita, in questo periodo, di comprare PC, soprattutto per le aziende, che abbiano installato Windows 7 Professional e la licenza di Windows 8 (con relativa Etichetta sul PC). Il problema è che questi PC arrivano senza alcun CD nella confezione, quindi come si installa Windows 8.1 sul PC nuovo?
Dopo aver sbattuto il naso per qualche ora ho scoperto che la procedura da fare è questa (circa):

  • Fare i DVD di ripristino del sistema prima di ogni cosa
  • Non fare alcuna configurazione sul PC
  • Andare su questo sito http://windows.microsoft.com/it-it/windows-8/create-reset-refresh-media e scaricare la ISO (sono 4GB, ci va un po’ di tempo)
  • Installare 7-zip
  • Aprire la ISO con 7-zip
  • Scompattare tutto il contenuto in una cartella qualsiasi
  • Avviare l’eseguibile per l’installazione
  • Completare l’installazione di Windows 8.1
  • Tenere i DVD di ripristino e una copia della ISO appena scaricata in un luogo sicuro

Bastava saperlo, in effetti

Backup del PC gratis con Veeam

Ho aggiornato questo articolo il 21/04/2015

Ormai tutti sapete quanto io sia fissato con i backup dei dati (ma non sapete dove e quanti sono i miei backup, almeno non avete la scusa per farmi internare). Ho scoperto in questi giorni il classico “uovo di Colombo”: Veeam Endpoint Backup.

Veeam è una società, acquistata da VMware, che produce un programma per fare il backup delle macchine virtuali in modo egregio, performante e semplice. Anche il recover è altrettanto semplice e veloce, ho dovuto recuperare una VM Linux con un DB Oracle da 2TB e ci ha messo giusto il tempo necessario per il trasferimento dati in iSCSI a 1Gbps. nessun problema di sorta, con pace e serenità di chi lo doveva utilizzare (e anche la mia).

Torniamo a noi. Questo programma è gratuito e funziona su PC Windows, da 7 in poi e lo può scaricare chiunque, previa registrazione sul sito Veeam.

Si installa il software (neanche il classico wizard, si accettano le condizioni di licenza, si aspetta ed è fatto), poi si può subito creare il supporto di emergenza. Con questo supporto (chiavetta USB o DVD, da riporre e tenere con cura) il PC potrà essere ripristinato in caso di crash, la creazione è fatta con i drivers del PC stesso, sarà quindi utilizzabile solo come ripristino di quel PC.

Adesso si può programmare il backup con un semplicissimo Wizard. L’unica nota (a fin di bene) è che il backup deve essere fatto su un supporto esterno e non sul disco interno del PC. Va bene un disco USB o una condivisione di rete (su un NAS casalingo, ad esempio). La pianificazione è giornaliera o quando si collega il dispositivo, con una frequenza minima. E’ possibile scegliere quante versioni del PC si vuole tenere, la quantità predefinita è 14.

Il backup è per il crash del sistema e per recupero dei singoli file, non per recuperare i singoli file, quindi nel wizard è consigliato fare il backup dell’intero computer (i dischi interni), scegliere poi dove metterlo, disco USB o condivisione di rete, e attendere il completamento della prima operazione. A seconda della dimensione del PC e della velocità del supporto su cui si salva l’immagine l’operazione impiegherà da 1h a molto di più. CI va pazienza. La copia si può fare anche mentre si lavora, senza nessun problema di sorta.

E quando il PC si rompe? Servono solo due cose: il supporto di ripristino e il supporto con l’immagine.

E se perdo un file? Nessun problema, si apre il pannello di controllo, si sceglie la data e si può navigare tra i file memorizzati per ripristinarli nella loro posizione originale o in altra cartella.

Si fa partire il PC facendo il boot dal supporto con il ripristino e si segue una semplicissima procedura per avviare il ripristino, si aspetta ed ecco a voi il PC esattamente come prima.

Facile e gratuito, perché non farlo?

E per chi ha il Mac? Usate Time Machine e siete al sicuro.

Nota 1: prima di scrivere l’articolo l’ho provato con successo (immagine di un PC, cambio HD e ripristino) con solo un problema sui drivers della scheda di rete Broadcom. Ma tranquilli, nella procedura di ripristino è possibile caricare drivers aggiuntivi.

Nota 2: NON sono stato pagato da Veeam per questa mini-recensione, come sempre il mio blog è “marchetta free”

Usare robocopy per copiare i profili di Windows 7 e 8

Il comando robocopy è molto comodo per copiare/spostare/sincronizzare intere cartelle. Lo uso spesso per spostare dati tra un PC e l’altro senza usare il comune drag&drop. ma da Windows 7 (non ho provato su Vista in effetti) nel profilo la cartella “App Data” ha dei punti di giunzione che puntano a sé stessa, questo genera un loop incredibile e rallenta la copia in maniera drammatica.

La soluzione è semplice: basta aggiungere l’opzione /XJ al comando di copia. Qui sotto un esempio di comando

robocopy C:\Users\[utente] [nuovo percorso] /e /r:0 /w:0 /xj

Dove

/e -> copia tutte le cartelle, anche quelle vuote
/r:0 /w:0 -> se un file ha un problema di accesso non riprova
/xj -> esclude i punti di giunzione

Se copiate un profilo di un utente riavviate il PC ed accedete con un utente diverso, onde evitare di trovare file bloccati. Fare solo il logoff non è sufficiente

Se avete Windows XP il comando robocopy non è presente nel sistema è necessario prenderlo da questo kit di comandi amministrativi e metterlo in C:\Windows

Nota importante: in nessun modo sono responsabile per danni fatti al Vs PC, ok?

La cartella condivisa nascosta

Chiunque abbia lavorato in una rete costituita da PC con sistemi operativi Windows avrà notato che sfogliando le risorse di rete si possono vedere tutti i pc accesi e connessi con tutte le loro condivisioni. C’è però un modo per nascondere alla vista di tutti un pc o una cartella condivisa: è sufficiente mettere al fondo del nome del PC o del nome della condivisione il carattere “$” (senza virgolette ovviamente). In questo modo l’unico modo per accedere alla condivisione è aprire il menu Start, selezionare la voce Esegui e scrivere “\\[nome_del_pc]\[nome_della_condivisione]” (senza virgolette), e poi cliccare sul pulsante Ok o premere il tasto INVIO

Se sfogliate la rete con un PC Linux le cartelle con il “$” al fondo saranno tutte visibili, in ogni caso.