30
ago

Lago di Garda

   Scritto da: Francesco   in Viaggi

Sono in trasferta e il lavoro che era preventivato per domenica l’ho finito sabato. Quindi la domnica era libera. Cosa fare? Chiedo ad una commessa del posto in un centro commerciale (che, detto chiaramente, surclassa tutti i centri commerciali che ci sono a Torino) e mi consiglia alcuni paesi sul Lago di Garda.

Alle 8.15 sono già a Lazise. Bel paesino, al momento quasi deserto. Viottoli stretti, archi qua e là e soprattutto fiori, fiori da ogni balcone. Coloratissimo.

Arriva il tuirno di Bardolino, con lunga passeggiata sul lungo lago (da Cisano a Bardolino). Già troppa gente per i miei gusti, ma inaspettatamente trovare parcheggio non è difficile (ma è tutto rigolorosamente a pagamento) Lazise è un paesino più bello. O forse era il fatto che c’era poca gente?

Terza tappa a Garda, è ora di pranzo e trovo un tavolo libero direttamente di fronte al lago (Ristorante Piccolo Hoitel). Temperatura fantastica, brezza leggera. Peccato essere da solo, se no sarebbe stato uno dei pranzi con il “contorno” migliore.

Sono le 14, non posso mica tornare indietro. Allora via alla volta di Malcesine (qui le curve sono un po di più e il traffico inizia ad essere intenso). Sono andato su fino a Monte Baldo con la funivia a prendere un po’ di fresco. Ottimo panorama, concerto jazz in quota e fuga dalla cronista di una TV locale che mi ha puntato per un’intervista. Sono troppo a disagio davanti ad una telecamera…

Si torna in albergo, rilassato e pronto per affrontare Lunedì, che sarà molto pesante.

Bello il Lago di Garda! Solo due note. Mi sembrava di essere in Liguria (non se la prendano nè i Liguri, nè i Veneti, per cortesia): le città si assomigliano, c’è lo stesso delirio di gente e ci si fa il bagno. In Liguria però non c’è parcheggio per le auto. Quest’estate oin Mongolia ho trovato più Italiano che oggi sul Garda. Sono TUTTI Tedeschi, Olandesi o Austriaci! Ho contato le macchine nel parcheggio, mentre andavo a prendere la mia, il rapporto Italiane – Straniere è 1 a 2.

La FIAT Bravo JDT non è male, ma consuma davvero uno sproposito! Andando piano piano mica sono riuscito a scendere sotto i 20Km/litro! Con la mia 500 a benzina, stessa andatura, avrei fatto abbondantemente 24Km/litro

Ho fatto un po’ di foto, le pubblicherò tra qualche giorno, il software Canon è sul PC a casa.

29
ago

Ristorante al Fogolar (aggiornato)

   Scritto da: Francesco   in Mangiare

5 giorni di trasferta, si mangia in giro e, detto sinceramente, andare a scatola chiusa non è facile (scatola chiusa = paese che non conosco neanche topograficamente). Vado a passeggio, becco la via principale pedonale, finita la quale svolto a destra e in direzione della balconata verso il fiume mi trovo questo piccolo ristorante:

Ristorante al Fogolar
Piazza della Vittoria 9
Bussolengo (VR)
Tel 045 – 7152 606

Specialità carne. Sono molto tentato. Entro. Sono le 19, ha appena aperto e il ristorante è vuoto. C’è solo il cuoco e la moglie, totale conduzione familiare. Ordino gli affettati misti e la costata di manzo di dimensione “media”.

Non ho visto da dove ha preso gli affettati, ma mi pareva da bustine di plastica, quasi come se fossero del supermercato.Uhmmm. Però erano un po’ particolari e non male.

Il cuoco sparisce e sento il rumore di una sega circolare “ziiiiing!” (brivido*), ecco la mia bistecca che finirà sulla brace. Spettacolare! Una bistecca grande come il piatto, spessa circa 1cm. Molto buona! Le verdure grigliate e le patate arrosto sono altrettanto eccezionali!

Alla mia terza visita ho preso il filetto, anche quello vale veramente la pena.

La signora mi offre alla fine anche le ciliege sotto grappa (buone, ma proprio buone) e il classico dolce veneto che si bagna con la grappa, la sbrisolona

Conto 1: € 29,50 (antipasto, acqua, carne)
Conto 2: € 43,00 (antipasto, acqua, vino, carne, contorno)

Se non badate in modo maniacale alla forma al 100% è da provare. Il posto è piccolo (30 coperti), se siete in tanti, prenotate.
Chiuso la domenica

* avevo appena visto “Giustizia privata”, purtroppo. Chi lo ha visto capirà un mio minimo disgusto a sentire quel rumore

22
ago

La Mongolia

   Scritto da: Francesco   in Viaggi

Sono tornato, putrtroppo. Come sempre le vacanze sono toppo corte. Ecco alcune mie note sul viaggio, sperando che possano essere utili a qualuno che ci andrà prossimamente. (il link per le foto è in fondo all’articolo)

Il viaggio

Volare con Korean Air è spettacolare. I posti hanno spazio in abbondanza per le gambe e l’equipaggio è sempre molto disponibile e sorridente. Se si schiaccia il bottoncino per la chiamata del personale non si arriva a contare fino a 10 che c’è già qualcuno a chiederti di cosa hai bisogno (con le compagnie europee non mi era mai successo). E le hostess sono molto carine. Però… andare da Milano a UlanBataar passando per Seoul secondo me è puro sadismo nei confronti dei viaggiatori. 26 ore di viaggio (contate dall’uscita di casa all’arrivo in albergo) all’andata e 33 al rientro (delle quali 10 a Seoul in attesa del volo). Non si fa così.

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8
ago

Chiuso per ferie

   Scritto da: Francesco   in Viaggi

Sono finalmente in vacanza, solo due settimane, ma cercherò di godermele il più possibile. A rileggerci dopo il 20 Agosto! Se trovo qualche hotspot WiFi magari twitterò qualcosa, seguitemi lì (ma non garantisco nulla)

Volete sapere dove vado? Qui

7
ago

Ultimo pensiero prima delle vacanze

   Scritto da: Francesco   in Pensieri

Caro Ministro Brambilla,
ti sei fumata il cervello?

Solo una piccola differenza tra Palio e Corrida:

Corrida: lo scopo è ammazzare il toro. Eventuali danni al torero sono danni collaterali.
Palio: lo scopo è vincere una gara. Eventuali danni a cavalli e fantini sono danni collaterali

Adesso ti faccio qualche altro esempio di sport con danni collaterali ai partecipanti:

Rugby, Calcio, MotoGP, Formula1, atletica leggera, sport invernali, … tutti gli sport hanno un po’ di rischio, ma nessuno mira ad ammazzare sistematicamente un partecipante o un animale (tranne la caccia); dovremmo fermare anche tutti gli sport? Cosa ti direbbero se tu dicessi “stop al campionato”? (tra l’altro, quanta gente si fa male fuori dagli stadi e non siete ancora riusiti a risolvere il problema?)

Potrei anche dirti che attraversare la strada è pericoloso, come lavorare in cucina o in una fabbrica (quante gente nuore sul lavoro ogni anno?).

Credo di essere stato chiaro, in parole povere hai detto una fesseria colossale. Per cortesia, vai in vacanza anche tu, all’estero. E restaci.

Grazie.

27
lug

Il bavaglio è servito

   Scritto da: Francesco   in Pensieri

Immagina di scrivere su FaceBook che il Sig. Marco Aurelio (nome di fantasia) è un cretino e non capisce nulla, perchè oggi ti ha tamponato in auto. Per caso un tuo amico è anche amico di Marco Aurelio e gli riferisce che tu hai scritto che è un cretino. Lui si arrabbia, va dall’avvocato e gli dice “Io non sono un cretino, e lui hascritto così di me”. L’avvocato ti manda una comunicazione con la richiesta di rettifica. Sei tenuto a modificare il testo del messaggio che hai scritto, per legge. Ma caso vuole che tu abbia 4 giorni liberi e sei al mare, senza la possibilità di connetterti ad internet. L’obbligo di rettifica però ti impone di correggere il testo entro 48 ore, ma tu non fai in tempo. Multa: 12.500€ (dodicimilacinquecento!). Ovviamente, se il caso lo consente ci sarà la procedura civile/penale a seconda di quanto è cattivo Marco Aurelio e di quanto grave sia il testo scritto.

Ripeto: Dodocimilacinquecento Euro.

E se invece fai in tempo? Semplice: eviti la multa, ma l’eventuale procedura civile/penale ci sarà comunque.

Nota di colore: non è fantascienza, sta per diventare realtà, in Italia, con l’appovazione del DDL sulle intercettazioni.

Pensa a quello che scrivi, ma soprattutto pensa a tutto quello che vorresti scrivere e che ora non scriverai più per paura di Dodicimilacinquecento Euro di multa. Servito il bavaglio su Internet. (questa cosa vale per tutto ciò che è pubblicato su Internet: Facebook, Myspace, Blog vari, Twitter, …)

Qualche informazione più precisa

25
lug

Hanno paura di noi

   Scritto da: Francesco   in Internet, Pensieri

Seguo il blog Metilparaben da qualche mese ormai e credo di non aver mai trovato un articolo fuori dalle righe o troppo azzardato; sempre cattivo nel modo giusto, ma, sottolineo, cattivo. Bhe, con il post odierno sull’articolo “antiblog” contenuto nel DDL Intercettazioni credo abbia raggiunto l’apice. Nel mio aggregatore di Feed RSS è diventato un blog con la priorità massima, se ci sono troppi articoli o notizie da leggere, i suoi sono i primi.

23
lug

Vulnerabilità Microsoft 2286198 (modificato)

   Scritto da: Francesco   in Informatica, Windows

La vulnerabilità è grave ed è già stata sfruttata, ovviamente con fini malevoli. Basta aprire e visualizzare una cartella con un file di tipo “lnk” (i classici link che rimandano ad alti file, detti comunemente collegamenti) adeguatamente creato che qualunque riga di codice inserita al suo interno sarà eseguita. Sono vulnerabili tutte le versioni di Windows, pare da 95 in p. Il workaround è installabile da XP in poi.

Ovviamente non esiste ancora una patch di Microsoft, ma solo un workaround (http://support.microsoft.com/kb/2286198); la cosa bella del workaround è che tutte le icone dei collegamenti spariranno, diventando tutte uguali (hai un desktop pieno di collegamenti colorati? Sì, è un dramma)

Per ildominio che gestisco ho fatto qesto script al logon

@echo off

rem *** questo script abilita il workaround di Microsoft in attesa della patch
rem *** per la vulnerabilità dei link (*.lnk) http://support.microsoft.com/kb/2286198

rem *** Lo script esegue il comando per disabilitare tutte le icone dei link ***
rem *** e mette un file “fix2286198.txt” con la data di esecuzione in C:\
rem *** se il file esiste lo script non esegue nessun comando

if exitst c:\fix2286198.txt goto Exit

[percorso in rete]\fix2286198.msi /qr /norestart
date /t > c:\fix2286198.txt

:Exit

Una volta che verrà rilasciata la patch, dovrà essere installata e poi si dovrà eseguire il file per rimuovere il workaround. Modificherò lo script in questo modo:

@echo off

rem *** questo script DISabilita il workaround di Microsoft installato in attesa della patch
rem *** per la vulnerabilità dei link (*.lnk) http://support.microsoft.com/kb/2286198

rem *** Lo script esegue il comando per RIABILITARE tutte le icone dei link ***
rem *** e TOGLIE il file “fix2286198.txt” con la data di esecuzione in C:\
rem *** se il file NON esiste lo script non esegue nessun comando

if not exitst c:\fix2286198.txt goto Exit

[percorso in rete]\UNfix2286198.msi /qr /norestart
del c:\fix2286198.txt

:Exit

Nota: Ho rinominato i due file che si scaricano dal sito Microsoft in [UN]fix2286198.msi

Nota 2: non mi prendo responsabilità su problemi generati da questi script!

Aggiornamento del 03/04/2010

Microsoft ha rilasciato la patch, quindi fate tutti il windows update!

17
lug

Qualche volatile

   Scritto da: Francesco   in Fotografie

Un giretto al parco La Mandria per provare il nuovo 120-400mm. Ecco qualche scatto

11
lug

Dedicato a te..

   Scritto da: Francesco   in Pensieri

Carissimo/a,

non ti conosco di persona, ma vorrei tanto esprimerti quello che penso di te. Questa mattina, sulla tua bella macchina (ignoro marca/modello/colore) stavi viaggiando su una strada pubblica, magari un po’ assonnato e forse con un po’ di alcool nel sangue, dopotutto è sabato notte (domenica mattina, per la precisione, ma “sabato notte” fa molto più effetto) e sono cose che capitano, vero?

Non so se guardi regolarmente la TV, se ti informi su Internet o semplicemente se ricordi il corso che hai fatto quando ti hanno dato la patente, ma la strada è di tutti, si deve fare attenzione e non si deve guidare se non si è al meglio della forma. Di notte, poi, con la visibilità ridotta dal buio, l’attenzione deve essere doppia. Ad essere sincero queste cose non te le dovrebbe dire nessuno, dovrebbero essere “istintive” in un uomo al volante di una vettura.

Il rettilineo forse poteva annoiarti un po’ e ti sei distratto, però credo che tu abbia fatto caso quando la tua tonnellata (o più) di lamiera è finita contro due ragazzi, che magari un po’ avventatamente (in bici, al buio), percorrevano quella strada. Può essere che tu non li abbia visti (di notte una bicicletta si vede davvero poco), ma aver lanciato una persona a 40m dall’altro, permettimi, non può averti lasciato indifferente, non puoi non aver visto/sentito.

Hai sentito, hai visto cosa hai combinato, ne sono sicuro. E’ arrivato il panico (forse no, ma alle persone normali capita). E tu cosa hai fatto? Non ti sei fermato, non hai contollato cosa hai combinato, non ti sei sentito un po’ colpevole. Sei scappato. Sei scappato! E, ne sono sicuro (ero lì), per l’ora successiva non sei tornato o almeno non ti sei presentato. Non hai neanche alzato il telefono per dire al 118 “ci sono due ciclisti investiti”.

E adesso? Stai raccontando agli amici di quanto è figo guidare di notte, facendo finta di essere una palla da bowling abbattendo i ciclisti? Oppure sei lì che pensi e rimugini su quello che hai combinato? Come stanno? Si sono fatti male? Sei una prrsona, non un mostro, e hai un cuore ed un cervello. Forse.

Anche se magari oggi, sorridente, vai a farti la grigliata con gli amici facendo finta che nulla sia successo, dentro qualcosa ti divora lentamente ed inesorabilmente. Puoi anche ignorare questa sensazione, cercare di dimenticare quei 10 minuti di follia, ma dentro di te, in posti del tuo cervello che non conosci, il ricordo rimarrà e tornerà, eccome se tornerà. Magari domani, magari tra un mese, magari tra molto di più, ma resterà sempre e come un buon amico ogni tanto si farà vivo.

Adesso fermati, pensaci e fatti accompagnare dalle Forze dell’Ordine, costituisciti e di’ loro “Sono stato un folle ed un vigliacco, li ho investiti io”. Fallo per te e per loro, paga le conseguenze dell’atto che hai compiuto. Abbi il coraggio di guardare in faccia le persone a cui hai forse rovinato la vita, per sempre. Non solo a loro, anche a consorti e figli. Poi fai un favore alla società, con un barlume di intelligenza: prendi la patente, restituiscila (o bruciala) e non metterti mai più al volante di una macchina, ma viaggia solo in bicicletta, magari di notte senza luci.